Nuovo lavoro, 2006, per il violinista, qui accompagnato da John Taylor, Anders Jormin e Tom Rainey
Eccellente nuovo lavoro per il tenor sassofonista di colore: con Kenny Davis, David Gilmore, Greg Hutchinson, Lonnie Smith e Lisa Fischer.
2 CD. Due Cd e due formazioni diverse per il pianista Battaglia. Un lavoro dedicato a Pasolini, con la partecipazione di Dominique Pifarely, Vincent Courtois, Aya Shimura, Michele Rabbia ed altri
Il nuovo CD, 2008, del batterista jazz, con Steve Bernstein, Ellery Eskelin, Bill Ware, Brad Jones e Jim Pugliese.
Un album di solo violino per il virtuoso collaboratore del giro di Zorn
jim jarmusch nasce nel 1953 a akron, ohio. e` l`autore che piu` di ogni altro ha riletto in chiave critica la mitologia on the road e il rapporto tra il personaggio e il paesaggio americano. tra i suoi film: stranger than paradise (1984), daunbailo` (1986), mystery train (1989), dead man (1995), ghost dog (1999).
orfana, senza un focolare, mosca e` una creatura randagia, felice solo al vento, nella natura. komsomolka per fede nel futuro paradiso socialista vuole vivere secondo "verita` e lavoro". puro istinto, non conosce norma ne` disciplina. si accoppia con tutti gli uomini che incontra e assapora tutto quanto la vita le propone. intorno a lei ruota l`universo maschile del romanzo. tutti amano mosca e vorrebbero fermarla, farla propria. solo uno sembra riuscirci: il pensionato komjagin, relitto della "sventurata epoca borghese", con il quale mosca precipitera` in un ripugnante abisso sovietico-familiare prima di fuggire ancora.
in prima edizione gli scritti "nascosti" di saussure che offrono nuovi spunti di interpretazione della teoria generale del linguaggio.
il nome delle casate nemiche dei capuleti e dei montecchi risuona per la prima volta nel versi di dante. ma e` solo con la novella di luigi da porto che su questi due nomi si innesta la vicenda tragica destinata a trasformarsi in mito: l`odio dei padri s`incrocia funestamente con l`amore che nasce tra i figli e, complici avverse stelle, porta a morte e rovina. un mito che si ripresenta piu` volte nell`immaginario della letteratura, pittura, musica, scultura, in tempi e luoghi assai diversi, e che trova nella scrittura, dopo da porto, in shakespeare e in keller, i suoi momenti piu` alti e piu` poetici.
nel periodo tra le due guerre l`abitazione piccolo-borghese subisce una significativa trasformazione, che si puo` riassumere nel progressivo assottigliarsi di quel confine tra pubbblico e privato un tempo rappresentato dal salotto. di fronte alla crescente riduzione della sfera privata, al travet e a sua moglie non resta che ritagliarsi uno spazio molto piu` ridotto. e` quello dell`angolo-studio, in una stanza-soggiorno omnibus: uno spazio peraltro altamente emblematico della nuova diffusione della cultura impiegatizia e della ricerca di uno status symbol a salvaguardia delle differenze di ceto e di classe.
una delle piu` fosche tragede dell`antichita` si consuma nella casa maledetta delle atridi: due fratelli, tieste e ateo - tiranno di micene - si odiano per la sete di potere. tieste torna in citta` lusingato dalle promesse di pace del fratello che invece, istigato dall`ombra di tantalo, liberato dall`ade dalle furie, gli servira` subdolamente come pasto riconciliatore le carni dei figli. una tragedia che ha suscitato al tempo stesso orrore e torbida attrazione in tutte le epoche; una spaventosa metafora dell`abiezione in cui puo` cadere chi vive solo per il potere.
nel 1927 la woolf scriveva sul suo diario: "quante piccole storie mi si affacciano alla mente! per esempio: ethel sands che non apre le sue lettere. e cio` che questo implica. si potrebbe scrivere un libro fatto di scene brevi ma significative. lei che non apre le sue lettere". tali momenti evanescenti (la vita efficacemente compressa nei suoi attimi piu` intensi) determinano il carattere, e soprattutto la struttura dei racconti. rivelano cio` che resta quando "l`avvizzita scorza del giorno (e` stata) gettata... nella siepe". la vita e` come la raccolta di schizzi di un artista, o un album di fotografie, ogni attimo guizza verso l`altro.
nella sua lunghissima operosita`, non c`e` territorio che picasso non abbia esplorato e consumato. disegnatore tra i piu` grandi della storia dell`arte, grafico, incisore, scultore, scenografo, ceramista e costumista. e pittore, naturalmente, fra i massimi del nostro tempo, capace di tutto assorbire e di tutto superare, a cominciare da se stesso. inventa con braque il cubismo e se ne allontana; sfiora il ritorno all`ordine e costeggia le sirene del surrealismo; crea con guernica il prototipo dell`arte impegnata e politica e, al contempo, declina il fulgore dell`eros e la malinconia dell`anima. i trecento capolavori analizzati nel libro, le pagine del testo sulla sua vita, vogliono essere un omaggio al maestro e un invito a conoscerlo.
Omnibus Press, 2002, UK. Se Mick Jagger è il volto pubblico dei Rolling Stones, Keith Richards è sempre stato il cuore, l'anima e il centro nevralgico della band. La celebrata biografia di Bockris è stata la prima a riconoscere il ruolo fondamentale di Richards negli Stones. Il saggio è ben scritto e accativante e raccoglie le testimonianze riguardo le battaglie di Richards con i suoi demoni, le donne, le droghe e la relazione amore-odio con Jaggers, la sua battaglia con l'eroina e li stile di vita da rock'n'roll star che avrebbe dovuto morire già negli anni '70 e l'incredibile resurrezione come padre di famiglia nel corsoo degli anni '80. E' una storia di dolore e eccessi che celebra soprattutto il totale e costante amore del chitarrista per la musica. In inglese
Blues Brothers edizioni,1990, IT. Rocker geniale e personaggio autenticamente trasgressivo, Lou Reed - insieme ai Velvet Underground - si impose sulle scene alla fine degli anni '60 grazie al suo underground rock, e per tutti gli anni '70 costituì uno dei momenti portanti della musica contemporanea, autentica incarnazione della celeberrima triade "sesso, droga & rock'n'roll" sul versante americano. Questo libro ripercorre le tappe salienti del suo successo, all'insegna della trasgressione più tipica dei veri "miti" del rock.
secondo lo stesso cortazar, il persecutore e` stato il suo momento di svolta, il passaggio da moduli narrativi borgesiani in cui i personaggi sono solo figure del fantastico a un tipo di racconto in cui la narrazione si incarna nel personaggio, e` il personaggio. nel 1955 cortazar stava cercando il protagonista di un racconto su un artista: lesse un lungo necrologio su charlie parker, il grande jazzista morto in quei giorni, e ne rimase fulminato. in un`intervista disse che si mise a scrivere il racconto il medesimo giorno. dunque attraverso johnny carter (cioe` charlie parker) e bruno, intellettuale e critico musicale, si snoda il rapporto ambiguamente dialettico tra creativita` e razionalita`. altro tema fondamentale e` quello della ricerca di un tempo sospeso, in cui passato, presente e futuro convivono compressi. e il tempo che cortazar sentiva quando andava in me`tro, ed e` quello che parker provava a riprodurre col suo innovativo e geniale modo di suonare il sax. ingrediente fondamentale di questo racconto, e in generale dell`opera di cortazar, e` il tempo. johnny dedica molti dei suoi monologhi allucinati a quest`argomento: . il tempo e` presenza reale, sebbene immateriale: johnny ne parla come di qualcosa che esiste e sfugge allo sguardo, come i misteriosi personaggi inventati da cortazar nel racconto casa occupata (presente nella raccolta bestiario) che costringono i due protagonisti ad abbandonare la loro abitazione, invasa non si sa bene da chi. queste presenze esistenti e allo stesso tempo invisibili sono molto amate dallo scrittore, e nel persecutore si incarnano nell`idea stessa di un tempo onnipresente e sfuggente, autentico protagonista che si esplicita
Nuovissimo album della premiata serie Usa The Smoke Sessions. Steve Turre, assieme a Kenny Barron, Ron Carter, Jimmy Cobb, Javon Jackson e Cyro Baptista. Una super formazione !!
la figura divistica di amedeo nazzari e` sempre stata fortemente radicata nell`immaginario del pubblico italiano, ed ha attraversato indenne e sempre fedele a se stessa una lunga stagione cinematografica, dagli anni `30 alle "partecipazioni straordinarie" degli anni `70. durante il fascismo ha incarnato il modello dell`uomo forte e leale, dotato di un grande senso del dovere e amor di patria, capace di riassumere nella sua maschera virile le qualita` dell`"italiano nuovo" che il regime voleva costruire. nel dopoguerra i suoi film furono considerati dalla critica come "film di cassetta" rinunciando a cogliere in nazzari e nei suoi personaggi i tratti profondi di un`identita` italiana popolare ma autentica.
confesso` charles dickens e in effetti ben pochi scrittori hanno saputo catturare in modo piu` efficace le emozioni dell`infanzia e la sorpresa, la magia e il terrore del mondo quali li vedono gli occhi di un bambino. in realta` le avventurose esperienze di david copperfield adombrano le vicende che hanno contrassegnato la vita dell`autore, che tuttavia riesce ad andare ben oltre il banale autobiografismo. in questo suo meraviglioso affresco, insieme realistico e visionario, in cui i malvagi vengono sbeffeggiati e i buoni sono chiamati a una paradossale rivincita, dickens descrive infatti con rara incisivita` tutta una galleria di personaggi raccolti attorno alla figura del giovane protagonista, sino a formare una delle "commedie umane" piu` lette di ogni tempo. il favore con il quale il romanzo fu accolto fin dal suo primo apparire, nel 1850, non e` mai venuto meno.
EP 12". Record Store Day Black Friday 2020.
Vinile colore rosso fuoco, con alberi natalizi sulla copertina. Originale pubblicazione, tratta dal recente album di Brubeck, in tiratura estremamente limitata
