
il mestiere della nera: mettere vero su bianco. le verita` piu` dolorose ed efferate, senza nulla celare, stampate in faccia ai lettori. ma nella nera si puo` leggere anche l`italia, il suo ultimo secolo di vita, attraverso i capitoli del suo romanzo criminale, attraverso la lettura comparata tra un paese in mutamento e certi casi esemplari che sembrano timbrare a sangue un momento preciso, storico e sociale di quel divenire. si costruisce cosi` il racconto del lato oscuro di un paese, in cui ci si puo` specchiare, costretti a fare continuamente i conti con il proprio "doppiofondo".



commedia singolarmente "aperta", priva di un autentico finale, tra le prime di shakespeare ma tra le sue piu` raffinate e moderne, pene d`amor perdute, attraverso gli amori irrisolti di quattro coppie, costituisce una splendida esaltazione dell`amore e della femminilita`.




il testo propone un campionario dei vocaboli piu` significativi e ricchi di storia della lingua italiana, compresi diversi termini stranieri ormai entrati nell`uso quotidiano, e presenta inoltre alcune parole o espressioni piu` o meno antiche ma rivestite di significati nuovi e altre del tutto nuove, usate comunemente dai mass media o nel gergo giovanile.


al centro del racconto la passione adulterina di edoardo, un italiano che insegna letteratura americana in california, per la sensuale cognata di origini siciliane, anna, grande amica della moglie edith. come gia` venticinque anni prima nelle "lettere da capri", soldati torna a raccontare di matrimonio e di amore annodati tra due culture diverse, toccando uno dei vertici della sua narrativa in un romanzo dove l`introspezione psicologica si fonde con un intreccio ricco di suspense.






