
i saggi qui raccolti considerano la musica come un elemento propulsivo, un punto di partenza per addentrarsi in altri domini della cultura romantica: il pensiero filosofico, il pensiero estetico in senso lato, la politica, la cultura, le arti, il mondo della poesia. in queste pagine sfilano non solo tutti i grandi e piu` discussi musicisti ed esecutori di quegli anni, da beethoven e schubert a berlioz, liszt e wagner, ma anche i problemi chiave del mondo musicale romantico: il virtuosismo, l`ispirazione popolare, la religiosita` nella musica, la liberta` dell`artista, la musica a programma. un percorso aperto che si snoda attraverso le riflessioni e le polemiche di filosofi e intellettuali come diderot, rousseau, wackenroder, heine.


al circolo parioli di via tiziano era per tutti "ascenzietto", il figlio del custode. eppure, nonostante un`infanzia vissuta sui campi da tennis e in mezzo alla banda di "ragazzacci" di nicola pietrangeli e bitti bergamo, l`incontro di adriano panatta con lo sport che avrebbe segnato la sua vita e` stato soprattutto un caso, io volevo fare nuoto, ma i corsi erano gia` chiusi. "ti ho iscritto al tennis" mi disse mio padre. "vabbe"` risposi. lui ebbe un colpo di genio: prese una racchetta dismessa dal circolo e ne taglio` un pezzo con la sega consegnandomi una racchettina, attrezzo che a quei tempi non esisteva. poi pitturo` una rete sul muro e per terra delle righe che tracciavano un campo, io facevo il resto, immaginando grandi partite, nelle quali, non so come, ero sempre io a battere il muro." adriano panatta si racconta, e nei suoi ricordi rivivono il jet set di una roma che oggi non c`e` piu`, sorniona, fresca e godereccia, e quel tennis anni settanta di cui proprio adriano fu inventore, capo cordata, locomotiva. grazie al suo gioco solare e mediterraneo, che rispondeva per la prima volta al bisogno di stupire e divertire il pubblico, gli italiani scoprirono in massa uno sport che in molti, fino ad allora, consideravano un passatempo per pochi. e fu grande amore.



lei si chiama remedy, e` californiana ma vive a parigi e scrive per riviste di moda. si barcamena fra un articolo sulla pelliccia di orsetto lavatore, devastanti te` pomeridiani con inserzionisti, imprendibili fotografi e il corso serale di danza del ventre. la pausa pranzo e` dedicata a una visita in chiesa: remedy e` cattolica e, a suo modo, devota. ha letto e riletto una breve vita dei santi e si e` scelta i suoi protettori. del resto, la madre e` stata esplicita in merito: se li sai pregare come si deve, i santi ti aiuteranno a trovare l`uomo perfetto. gia`. l`uomo perfetto. e appunto quello che manca nella vita turbinosa e colorata di remedy. e passata attraverso un maturo acrobata, un aristocratico schizzinoso, un giovane mandriano, ma alla fine le cene piu` esaltanti sono sempre quelle con il suo gatto jubilee. ecco pero` comparire mouktar, il pony che consegna pizze a domicilio, dispensatore di saggezza filosofica e di mistero virile. forse e` la volta buona?

















Mondadori, 1997, IT. Una selezione dei testi delle migliori canzoni di Eros Ramazzotti.