dieci racconti che colpiscono per la quantita` di temi che riescono a toccare. il sempre malignamente ironico boyle parla in modo diretto e gioioso della condizione umana e dei suoi problemi: dal voyeurismo cibernetico di internet a chi da` in escandescenze in aereo, fino al racconto di un immigrato siciliano che costruisce una villa sottoterra nella vana attesa dell`amata. ci sono poi storie con la natura come protagonista o che descrivono il primo amore con le sue conseguenze.
Gangster violenti e pasticcioni, investigatori privati che vanno dallo psicanalista, pugili laureati, mogli imprudenti protagoniste di cassette a luci rosse. I personaggi delle storie di Ethan Coen sembrano nascere da un originale cocktail che miscela le atmosfere di Chandler alla verve comica di Philip Roth. Surreali e grotteschi, brutali e romantici, questi racconti rivisitano con ironia le più affascinanti mitologie dell'America di ieri e di oggi.
In un'orchestrazione di toni e sentimenti, ora con sarcasmo ora con ironia, Alessandro Banda in questi racconti d'esordio, "Dolcezze del rancore", stigmatizza molte insensatezze della vita contemporanea. Un mosaico di storie più o meno inventate, provocazioni spietate e vicende paradossali.
il varesotto nei secoli passati si e` guadagnato l`appellativo di "paradiso dei geologi" per la varieta` delle rocce che vi si trovano. fin dall`antichita` nelle viscere dei suoi monti gli uomini sono andati alla ricerca di metalli preziosi e altre materie prime. ricerche, scavi e scoperte si sono susseguite tra le valli del paese dei sette laghi, riempiendo col rumore dei lavori di estrazione luoghi oggi silenti. una storia da conoscere, un patrimonio da custodire.
nella terra di mezzo tra il verbano e il canton ticino, popolazioni divise solo da un lembo di terra e d`acqua, nei secoli hanno dato origine ad un patrimonio artistico, culturale e linguistico comune. attraverso una fedele ricostruzione storica dei paesaggi, delle atmosfere perdute e della vita dei nostri antenati, il grande atlante castellano del verbano e del ticino offre moltissimi spunti, originali e innovativi: descrizioni di antiche fortificazioni e di tesori artistici, storie di re e imperatori, ma anche di signori minori, dame, briganti e umanisti. come e dove vivevano, in cosa credevano, cosa mangiavano. viaggiatori e studiosi sono liberi di muoversi alla scoperta di un patrimonio spesso non noto e forse per questo talvolta piu` romantico e affascinante, grazie alla suddivisione in 34 itinerari territoriali.
Una favola fantascientifica, una sorta di Apocalisse postmoderna fitta di riferimenti antropologici, cosmologici e sapienziali. Dietro il divertente aspetto di favola, evoca una realtà in continua metamorfosi, per suggerire l'ibridazione come destino di ogni forma di vita e per affermare la continua dissoluzione e rigenerazione dell'essere in forme che sfuggono al pensiero logico e razionale.
Il primo racconto è ambientato negli anni 1918-20, quando le campagne si ribellarono alla collettivizzazione imposta dai Soviet, e gli scontri tra le bande partigiane e l'Armata Rossa devastarono le regioni della Russia centrale. Ektov-Ego, piccolo intellettuale di una cooperativa agricola, si schiera per senso di giustizia con i contadini in rivolta, ma è costretto a tradirli per salvare i propri familiari. Ego diventa lo strumento di un meccanismo storico dominato dal diritto del più forte. Speculare alla vicenda di questo vinto è "Sul limitare", storia di un generale conquistatore della Berlino nazista che, pur essendo un "giusto" consegna ai posteri un volume di memorie censurate e distorte.
l`edizione e` cartonata e arricchita da nuove fotografie e aggiornamenti sulle recenti scoperte: il borgo romano e la cripta. il rigore della ricostruzione storico-artistica; il percorso dettagliato con cui paola viotto guida il visitatore lungo il viale delle cappelle, il borgo e il santuario; le immagini realizzate da franco restelli nelle diverse stagioni, tutto cio` spiega il fascino di questo libro. oltre alle bellezze paesaggistiche e architettoniche, alla maestosita` delle statue e degli affreschi, protagonisti assoluti del percorso fotografico sono i pellegrini, varesini e non, che ogni giorno da tre secoli compiono l`ascesa verso il santuario e l`antico borgo di santa maria del monte.