nel 1961 fenoglio scrisse una serie di epigrammi sui modello di marziale. composti come se fossero tradotti dal latino, e utilizzando nomi propri latini, passano in rassegna uomini e donne di alba nel dopoguerra, satireggiandone i vizi pubblici e privati. in particolare l`ipocrisia e il cinismo che, sotto il fuoco dell`ironia fenogliana, sono si` fenomeni senza tempo, ma diventano tanto peggiori in quanto colti in un`epoca che, dopo la resistenza, avrebbe dovuto segnare una svolta etica in tutta la nazione. pubblicati postumi nell`edizione critica delle opere di fenoglio diretta da maria corti, gli epigrammi sono ora presentati per la prima volta in un volume a se`, con due inediti e un ampio saggio introduttivo di gabriele pedulla`.
e` importante distinguere quegli elementi che davvero appartengono storicamente alla tradizione della cabala` o sono in connessione con essa, da quelli eterogenei e impropri. in questo senso uno dei compiti di maggior interesse e` risolvere il problema dei rapporti tra alchimia e cabala`. per i teosofi e gli alchimisti cristiani d`europa infatti alchimia e cabala` divennero presto concetti analoghi e sovrapponibili. e` proprio l`approfondimento critico di tale questione, il nucleo centrale del libro di gerhom scholem.