chi da ragazzo, con in tasca l`ultimo modello di auto in miniatura, non ha sognato corse, vittorie, podi, mentre trasformava il pavimento della cameretta in circuito automobilistico? e chi non ha mai sentito parlare di dinky toys, corgi toys, mercury, meccano, solido? in questo libro troverete piu` di 500 auto in miniatura, quelle automobiline responsabili della vostra attuale passione per il mondo dei motori.
"il personaggio principale, almeno in quei momenti di lucidita` in cui riusciro` ad impormi una linea di condotta, sara` il mio defunto fratello maggiore seymour glass che (preferisco dir tutto in un`unica frase da necrologio) nel 1948, all`eta` di trentun anni, mentre era in vacanza in florida con sua moglie, si tolse la vita. egli ebbe un grande significato per moltissime persone con cui venne a contatto e per noi, suoi fratelli e sue sorelle, egli fu tutto. tutto quel che e` realta`, egli fu, per noi: il nostro unicorno striato di blu, il nostro specchio ustorio, il genio di famiglia che da` consigli a tutti, la nostra coscienza portatile, il nostro commissario di bordo, il nostro unico poeta..."
elliott e lemert studiano la globalizzazione non da un punto di vista economico e politico, ma da quello degli effetti indotti sulla soggettivita`, sulle relazioni interpersonali, e quindi sull`esistenza sociale. le esigenze del mercato del lavoro contemporaneo hanno reso accettabile l`idea di un progressivo assorbimento della sfera privata della propria vita in quella pubblica della produzione e del consumo, erodendo progressivamente i confini tra interno ed esterno, io e altro, passioni e interessi. e hanno dato vita a nuove forme di interiorita`, di vita emotiva, di intimita`, ma anche a nuovi disagi, sofferenze e patologie. gli autori offrono una vera e propria fenomenologia descrittiva delle nuove trasformazioni identitarie del mondo contemporaneo esemplificate attraverso alcuni casi concreti di nuovo individualismo - particolarmente efficaci e coinvolgenti - legati alle reti di comunicazione su scala globale, al consumismo compulsivo, agli eccessi della chirurgia estetica, alla sessualita` virtuale del web.
nel settembre del 1920 mario buda fa esplodere in piena wall street un carro trainato da cavalli e imbottito di dinamite e pezzi di metallo, l`esplosione uccide 40 persone e inaugura quella che sarebbe diventata una delle piu` micidiali armi da guerriglia urbana, l`autobomba. il prototipo messo a punto dall`anarchico italiano, tempo qualche decennio, diventera` l`arma del terrorismo globale. rileggendo la storia del secondo dopoguerra, davis ripercorre l`uso, le trasformazioni, gli scopi di un ordigno povero che ha esiti molto piu` devastanti dei missili da milioni di dollari e che ha modificato totalmente l`idea stessa di guerra. se un tempo eserciti e armamenti erano convenzionali, la maggior parte degli attuali conflitti sul pianeta hanno carattere di guerriglia e nell`autobomba l`arma piu` efficace e a buon mercato.
in un giorno come tutti gli altri, un orsetto di peluche improvvisamente prende vita. e anziano, spelacchiato, ha un occhio quasi chiuso, sono trent`anni che sta immobile su uno scaffale. la liberta` gli da` alla testa, esce, lascia il paese, raggiunge i boschi sul limitare dell`abitato. li` succede l`inverosimile. l`esercito americano, da mesi alla ricerca di un terrorista che manda bombe in giro per la nazione, lo trova e lo arresta. sbattuto in carcere, winkie viene messo sotto processo: l`america deve decidere sul suo nemico pubblico numero uno.
l`autore, dopo una serie di esperienze che sembrano costituire il tipico corredo dello scrittore americano "on the road" alla jack london, esordiva su "black mask", la rivista su cui doveva nascere l`hard-boiled di dashiell hammett e di raymond chandler. dopo essere tornato a esercitare altri lavori saltuari, nel 1933 mccoy si trasferiva a hollywood, diventando ben presto uno dei piu` apprezzati sceneggiatori cinematografici. il taglio filmico delle sue storie spiega come siano state spesso portate sullo schermo. anche questo "kiss tomorrow goodbye", uscito nel 1948, ha visto una trasposizione cinematografica di gordon douglas.
i processi mentali che portano alla "scoperta" non sono un`elaborazione cosciente: si tratta, piuttosto, di fenomeni psichici preconsci che adoperano funzioni razionali, ma nel contempo sfuggono alle briglie della vigilanza e della logica per approdare all`opera d`arte, per scavalcare la banalita` creativa nella soluzione d`un problema quotidiano. sono momenti lucidi che integrano e pongono in prospettive nuove la nostra storia, le nostre informazioni, la nostra cultura; momenti che possono affiorare alla coscienza e scomparire, essere talvolta ritrovati con fatica e trattenuti a stento, o dimenticati, mentre permane l`emozione della meraviglia di noi stessi.
2 CD. Concerto inedito, Incisione eccellente, Rhino Rds, Usa.
iniziato il 6 ottobre 1935 durante i giorni del confino politico, "il mestiere di vivere" accompagna cesare pavese fino al 18 agosto 1950, nove giorni prima della sua morte, e diventa a poco a poco il luogo cui affidare i pensieri sul proprio mondo di scrittore e di uomo e, soprattutto, le confessioni ultime su quei drammi intimi che laceravano la sua esistenza. amaro, disperato, violento, ironico, raramente sereno, pavese consegna al lettore una meditazione sulla vita, sui sogni, sui ricordi e sull`arte condotta con rigore intellettuale e morale; e allo stesso tempo, pagina dopo pagina, testimonia con lucidita` la sua incessante autoedificazione poetico-letteraria, l`evoluzione di un personale mestiere di vivere.
e` un manuale per gli artisti di ogni eta` che vorranno cimentarsi nella pittura su pietra. sulla traccia di disegni e di fotografie "passo dopo passo", infatti, non sara` difficile trasformare una pietra senza valore in casette, cottages, e comporre, cosi`, intere citta`.
ci sono cose che non si raccontano perche` le parole sono scogli nel mare. ci sono cose che non si raccontano per vergogna, rabbia, troppo dolore, e perche` se non le racconti, in fondo puoi sempre credere che non siano successe. antonella e andrea vogliono un figlio: adesso lo vogliono proprio, lo vogliono assolutamente. ma e` come se non ci fosse niente di semplice, nel desiderio piu` naturale del mondo: tutto cio` che puo` andare storto andra` storto, anche l`inimmaginabile. antonella lattanzi ha trovato parole esatte per questa storia, che e` sua e di tutte le donne - ambiziose, indecise, testarde, libere di scegliere. un libro emozionante, che non si riesce a smettere di leggere, straordinariamente contemporaneo. (nicola lagioia). non e` mai il momento giusto per fare un figlio. prima vogliamo vivere, viaggiare, lavorare. antonella vuole diventare una scrittrice: la sua e` un`ambizione assoluta, senza scampo. per questo a vent`anni, per due volte, interrompe volontariamente la gravidanza. quando anni dopo si sente invece pronta, con un compagno a fianco, e` il suo fisico a non esserlo. e cosi` inizia l`iter brutale dell`ostinazione, dell`ossessione, della medicalizzazione. certi supplizi, le aspirazioni inconfessate, la felicita` effimera e spavalda, la sofferenza e la collera. si direbbe una storia gia` scritta, ma qui non c`e` nulla di consueto: e` come raccontare da dentro una valanga, con la capacita` incredibile, rotolando, di guardarsi e non crederci, e sfidarsi, condannarsi, sorridersi per farsi coraggio. in un crescendo di indicibile potenza narrativa, antonella lattanzi descrive (sulla sua pelle) la forza inesorabile di un desiderio che non si ferma davanti a niente, ma anche i sensi di colpa, l`insensibilita` di alcuni medici, l`amicizia che sa sostenere i silenzi e le confidenze p
"sono duecento metri sopra il vuoto, sto scalando una parete rocciosa che conosco bene. le mie mani perdono presa, capisco che e tutto finito. per gusto della sfida, ho sempre arrampicato a mani nude, senza corde. sapevo che un giorno l`avrei pagata. mi chiamo marceau miller, sono un romanziere di successo. domani sulla mia pagina wikipedia sotto la riga "nascita" potrete leggere: "morte: 16 maggio 2021 (40 anni)"". la tragica fine di uno scrittore di successo e un enigma la cui soluzione si trova, forse, in un manoscritto scomparso. sono in molti a voler leggere quelle pagine. chi perche vuole scoprire la verita. chi perche ha interesse a pubblicarle. chi perche ha paura contengano indicibili segreti e pericolose confessioni. marceau miller e lo pseudonimo dietro cui si nasconde l`autore di questo mystery, diventato un caso editoriale. la sua identita e a oggi sconosciuta. un autore di bestseller vive un`esistenza all`apparenza perfetta. e felicemente sposato, ha due figli e una magnifica casa in un posto da sogno. eppure non fa che sfidare la morte pilotando un ultraleggero, immergendosi nelle profondita del lago di ginevra o arrampicando in solitaria. uno sprezzo del pericolo che cela un tormento, quello per la scomparsa della sorella avvenuta vent`anni prima. quando il suo corpo viene ritrovato ai piedi di una parete di roccia, la gendarmeria pensa di archiviare il caso come incidente. la moglie, pero, ha dei dubbi. troppe cose non tornano, a partire dalla sparizione dell`ultimo romanzo del marito, la cui unica copia doveva essere custodita nel caveau di una banca. la ricerca del manoscritto diventa un`autentica caccia al tesoro, complicata da strani indizi e false piste. e sempre piu una domanda si ripropone in modo assillante: chi era, davvero, marceau miller?