dei tre brevi saggi che qui presentiamo uniti, due ("come si pagano i propri debiti quando si ha del genio" e "scelta di massime consolanti sull`amore") apparvero per la prima volta su "le corsaire-satan", rispettivamente, nel 1845 e nel 1846; il terzo, che da` il titolo al nostro volume, su "l`esprit public" sempre nel 1846, e venne poi raccolto con lievi variazioni in "l`arte romantica".
variamente legata, nelle prove piu` giovanili, al gusto di elegante sperimentazione e insieme al culto dei classici che caratterizza l`area veneta di fine settecento, e nel 1797 intensamente coinvolta nella nuova situazione rivoluzionaria, la poesia foscoliana matura intorno al 1800 una straordinaria densita` e fermezza di scrittura in cui si declina il mito dell`eroe sconfitto e disingannato, in attesa di morte. in seguito, fra i "sepolcri" e" le grazie", foscolo tenta percorsi piu` complessi, nella direzione, suggerita soprattutto dagli antichi, di un discorso poetico che esplori la condizione umana e le sue chances, oltre il male storico. nel suo insieme un`esperienza fra le piu` alte nella poesia europea del tempo e pure sottilmente aperta sull`oggi.
la fusione termonucleare controllata; l`unita` della fisica contemporanea; il comportamento della materia verso lo zero assoluto; la stabilita` della materia nel nostro universo; la fisica dei semiconduttori; le ripercussioni della fisica sulla biomedicina:entriamo, con questi ed altri temi, nel sempre piu` sorprendente mondo della materia, grazie a questa raccolta di saggi sul contributo della scuola di fisica romana allo studio della struttura della materia, raccolta che e` la trascrizione fedele del frequentatissimo ciclo di conferenze tenutosi a roma, in campidoglio, dal novembre 1983 al gennaio 1984, in occasione del cinquantenario della scoperta della radioattivita` artificiale da parte di enrico fermi. il criterio con cui sono stati concepiti questi saggi risponde all`esigenza di coniugare il rigore e la precisione tecnica con lo studio storico-critico, rendendo cosi` accessibile al grande pubblico i risultati della ricerca di frontiera. questo obiettivo e` coerente con la politica culturale che inquadra la divulgazione scientifica come uno strumento per padroneggiare le conoscenze, in modo che tutti, anche chi non e` "addetto ai lavori", possa essere messo in grado di partecipare alle scelte riguardanti lo sviluppo della societa`. di bruno brunelli, nicola cabibbo, giorgio careri, marcello conversi, andrea frova, bruno maraviglia, carlo schaerf. note inroduttive di g. tecce, r. nicolini, s. cunsolo, w. di palma. scheda didattica di tina bovi.
il 29 agosto 1949, quattro giorni dopo la nascita di martin amis, i sovietici realizzano il loro primo test nucleare e comincia la cosiddetta "deterrenza". e` l`inizio di una nuova fase della storia, in cui tutti noi abitanti del pianeta terra siamo diventati "mostri di einstein". i cinque racconti "preapocalittici" di questa raccolta, scritta a meta` degli anni ottanta, mostrano con feroce lucidita` come da quella fase, a distanza di 75 anni, l`umanita` non abbia ancora trovato il modo di uscire. i racconti che compaiono in questa raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1987, potrebbero essere definiti "preapocalittici", perche` a martin amis non interessa tanto indugiare nella descrizione di una terra devastata da un`ipotetica guerra nucleare, ma guardare alla realta` che lo circonda attraverso la lente della sempre incombente minaccia atomica. se solo si prendesse sul serio la portata del rischio rappresentato dalla strategia apparentemente razionale ma fondamentalmente assurda della deterrenza nucleare, sostiene l`autore nella sua introduzione, allora la mostruosita` della vita di ogni giorno apparirebbe in tutto il suo grottesco orrore. ed ecco dunque le sarcastiche, agghiaccianti invenzioni narrative di questi cinque racconti: un erculeo immigrato polacco capace di sollevare a mani nude un`automobile sceglie di non vendicarsi degli autori di un brutale assassinio per non dare il suo contributo a "una disgrazia eterna. se li avessi ammazzati, sarei ancora forte. ma bisogna pure che qualcuno faccia il primo passo". lo schizofrenico dan viene ospitato dallo zio ned nella sua casetta sul lago nella speranza che quell`idillio rurale lo riporti alla ragione; ma all`origine della sua schizofrenia c`e` il lavoro di "papa`, uno dei padri dell`era nucleare", e quella e` una schizofrenia da cui non si guarisce. e poi troviamo rivisitazioni del mito di andromeda, fra queste pagine, e scorrimenti veloci della storia del nostro pianeta. troviamo perfino un`inquietante p