variamente legata, nelle prove piu` giovanili, al gusto di elegante sperimentazione e insieme al culto dei classici che caratterizza l`area veneta di fine settecento, e nel 1797 intensamente coinvolta nella nuova situazione rivoluzionaria, la poesia foscoliana matura intorno al 1800 una straordinaria densita` e fermezza di scrittura in cui si declina il mito dell`eroe sconfitto e disingannato, in attesa di morte. in seguito, fra i "sepolcri" e" le grazie", foscolo tenta percorsi piu` complessi, nella direzione, suggerita soprattutto dagli antichi, di un discorso poetico che esplori la condizione umana e le sue chances, oltre il male storico. nel suo insieme un`esperienza fra le piu` alte nella poesia europea del tempo e pure sottilmente aperta sull`oggi.
i primi amori sono di solito un dolce ricordo, capace di far sorridere. non per alexandra tyler: norman morrison, il migliore amico di suo fratello aidan, l`ha rifiutata senza tante cerimonie dopo che lei ha trascorso l`adolescenza a corteggiarlo e a comporre per lui terribili lettere d`amore in rima. ogni volta che lo vede - anche ora che e` una donna adulta e sta finendo un dottorato in geologia alla columbia - non riesce proprio a controllare il malumore. le sue storie sentimentali sono state tutte un fallimento. e la colpa, secondo alex, e` proprio di norman. quando, stanca di incontri poco entusiasmanti, decide di prendersi una sacrosanta pausa dal complicato mondo degli appuntamenti, norman, altrettanto stufo di pranzi tesi in casa tyler, le propone una tregua: lasciarsi il passato alle spalle e provare a comportarsi in modo almeno amichevole. alex non puo` tirarsi indietro di fronte a quella che per lei suona quasi come una sfida: trattarlo in modo cordiale in fondo non dovrebbe essere cosi` difficile. o almeno, questo e` quello che crede...