nella convinzione che gli essere umani ne saprebbero di piu` su se stessi se si osservassero con lo sguardo dell`altro sesso, l`autore ricostruisce le storie e i ritratti di nove donne piu` o meno celebri e comunque rappresentative di un modo diverso di vivere la propria femminilita`. la mondana, la nottambula, due attrici... ognuna con una caratteristica specifica, dall`ossessione al godimento, dal denaro all`ingegno. nove donne cosi` preoccupate di incendiare la propria vita e di farne un`opera memorabile, da pagare ad alto prezzo il loro amore per la liberta`.
con l`inizio dell`offensiva del dio storpio, deciso a vendicarsi degli dei e degli ascendenti che hanno causato la sua caduta e l`incatenamento, i canali sono diventati difficili da utilizzare, infettati da una sorta di veleno che sta uccidendo burn, la dea dormiente. inoltre il dio storpio si sta servendo del veggente pannion come mezzo per seminare rovina e distruzione nel mondo. per contrastare le orde di pannion si forma un`improbabile alleanza: da un lato caladan brood e anomander rake, dall`altro l`armata di dujek un-braccio. insieme queste forze avanzano nel cuore del dominio di pannion, coadiuvate dai t`lan imass, convenuti da tutto il mondo per il loro secondo raduno.
revelli affronta il problema della ricostruzione di una strategia della sinistra, a partire dalla consapevolezza della radicalita` della trasformazione dell`economia, della societa` e della politica verificatasi nel corso degli ultimi vent`anni. questa consapevolezza parte dall`analisi delle caratteristiche del postfordismo (rottura del circolo virtuoso sviluppo/occupazione, fine della centralita` del lavoro salariato, finanziarizzazione dell`economia) per esaminare le conseguenze politiche di questa nuova grande trasformazione e avanzare infine alcune ipotesi su una ricomposizione politica a partire dal sociale e non frutto di laboriose quanto sterili trovate d`ingegneria istituzionale.
un libro che si rivolge a quanti, piu` che all`opera dello scienziato, sono interessati alla figura di einstein uomo, a capire chi fosse in realta`, al di la` del mito. il risultato e` un ritratto per certi versi imprevedibile, molto piu` sfaccettato e complesso di quanto una certa agiografia lascerebbe supporre. oltre a particolari inediti della vita familiare, il libro illustra il credo filosofico di einstein e le sue prese di posizione sui grandi temi della politica, della pace e della guerra, e analizza le ragioni del mito di einstein, soffermandosi sul ruolo avuto dai grandi mezzi di informazione e fornendo esempi che testimoniano il clima di isteria collettiva che si creo` intorno allo scienziato dopo il trionfo delle sue teorie.
celato sotto il nome di henry brulard, l`autore ripercorre l`infanzia e l`adolescenza alla ricerca delle radici della propria interiorita`. una galleria di personaggi autentici da` vita a quel mondo settecentesco che sara` spazzato via dalla rivoluzione francese. l`edizione e` impreziosita dalla riproduzione, nel testo, dei moltissimi disegni e schizzi originali dell`autore. l`introduzione e` di mario lavagetto.
in ospedale, al capezzale del padre e accanto alla madre che lo veglia, thea ligas aspetta i suoi fratelli rievocando la propria esistenza. dalla primissima infanzia, trascorsa in sardegna insieme ai nonni paterni alla vita coi genitori nella periferia milanese degli anni cinquanta e sessanta, la protagonista narra le vicende di diverse generazioni alle prese con l`asprezza del vivere. tra i personaggi spicca una milano letterariamente inedita, proletaria e grigia ma animata da elementi di imprevedibile e profondissima umanita`, perche` il narratore abbraccia con indulgenza tutti i suoi personaggi e ne porta alla luce colpe e motivazioni. la giovane thea si affanna a crescere cercando di dare un senso alla sua vita segnata dall`alcolismo del padre e dal disamore della madre. ad alleggerire l`atmosfera familiare cupa e oppressiva contribuisce in parte la presenza dei fratelli, marco e giulio-che-sa-di-biscotto: per loro, nelle notti di vento forte e luci gelide, thea si trasforma in peter fan, sollevando piano la tapparella della cameretta e dicendo "buffe cose alle stelle". ma il destino incrudelisce sulla loro innocenza, mentre lei, ormai lontana da casa, cerchera` di percorrere la propria difficile strada di "bambina sbagliata" sperimentando la bohe`me cittadina, la politica e il teatro, continuamente in bilico tra l`orgogliosa affermazione della propria indipendenza e l`inevitabile bisogno d`amore.
nel mondo di buzzati gli animali occupano un ruolo fondamentale: hanno caratteri e virtu` antropomorfe, comunicano con l`uomo, restando, peraltro, creature simboliche e reali, "inferiori" ma privilegiate. questo volume raccoglie ritagli di giornale e inediti, conservati dall`autore stesso, tutti dedicati agli animali, tra cui alcuni dei racconti piu` belli della narrativa buzzatiana.
jeffrey raff illustra la natura spirituale della psicologia junghiana e il debito che essa ha nei confronti della tradizione religioso-esoterica. a differenza di altri libri su jung e l`alchimia, che forniscono una lettura psicologica del materiale alchemico, questo saggio si avvale dell`alchimia per comprendere tre pilastri della spiritualita` junghiana: il se`, la funzione trascendente e l`immaginazione attiva. attraverso l`interpretazione dell`immaginario alchemico, l`autore illustra la natura di questi tre concetti e spiega come, insieme, possano offrire un nuovo modello per la spiritualita` occidentale contemporanea. il libro si avvale di testi di alchimia relativamente poco noti, per la maggior parte mai interpretati, e presenta due concetti nuovi: l`alleato e la dimensione psicoide. servendosi di queste idee e delle nuove frontiere che esse offrono alla comprensione, diviene possibile applicare l`immaginario alchemico all`esperienza transpsichica: vale a dire, a un mondo spirituale che non si puo` ridurre ai meri concetti psicologici.
due passi in giardino, cesoie ajla` cintola. qui un rametto da potare, la` un pomodoro da legare. sugo di more di gelso mature, velluto di pesche e albicocche, un profumo inebriante. se l`umore del risveglio era nuvoloso, uscire di casa e immergersi in un corpo a corpo con la natura non puo` che aiutarci a uscire da noi stessi, da quel crampo mentale notturno che ci aveva lasciati intorpiditi, fiacchi svogliati depressi. fuori, un mondo intero che ha bisogno delle nostre cure e dei nostri gesti ci attende: un terreno incolto in cui lanciare manciate di semi, un davanzale dove stanno allineati bei vasi di coccio, una siepe dove ospitare uccelli o un orto da cui farsi nutrire. "lavorando in giardino" dice pia pera in queste pagine, "si rafforza in modo molto rasserenante la connessione tra azione e risultato. l`esatto contrario della depressione, quel misero stato in cui si ha l`impressione che nessuna nostra iniziativa approdera` mai a qualcosa di bello". un libro dove andare a passeggiare quando il buon umore ci volta le spalle, perche` in giardino, luogo di operosa e nutriente bellezza, c`e` spazio solo per la vita pura e semplice. "la virtu` dell`orto," uscito per la prima volta nel 2010 con il titolo "giardino & orto terapia", fa il suo ingresso ora nella collana scrittori in una versione riveduta e aggiornata.
Sono passati quattro anni da From Here To Now To You, ma Jack Johnson non ha cambiato di un filo la sua musica e la sua filosofia di vita. E' un surfer, oltre che un rocker, vive alle Hawaii e, come ogni musicista serio, è contro Trump e la sua sciagurata gestione politica. Diverse canzoni di questo nuovo album prendono ispirazione dalle idiozie scritte dal presidente, mentre la musica non si stacca dal cliche classico di Johnson. La produzione è dell'amico Robbie Lackritz, mentre il disco è stato registrato al Mango Tree Studio, alle Hawaii. Surfin and rockin'.
le carte regionali 1:200.000 comprendono la rete viaria dettagliata con le caratteristiche di ogni strada. ricca la classificazione delle localita` di interesse turistico e le indicazioni relative alle aree naturali protette. sul retro delle carte l`indice dei nomi accompagnato dalla tabella delle distanze chilometriche tra le principali localita`. la leggibilita` e l`autorevolezza dell`informazione fanno di queste carte un perfetto strumento stradale, in linea con la grande tradizione touring.
xxi secolo. l`umanita` ha colonizzato il sistema solare e si e` stabilita su ogni pianeta o satellite abitabile. ma la vita fuori dalla terra e` dura e tutt`altro che piacevole. per questo leo bulero fa grossi affari vendendo ai coloni marziani l`illusione di essere ancora "a casa", grazie ai plastici della bambola perky pat. certo, non bastano mobili e accessori in miniatura: perche` l`effetto sia completo serve anche il can-d, una droga se non legale quanto meno tollerata. bulero non e` l`unico imprenditore a cercare di guadagnare sfruttando la nostalgia della terra: ancora piu` spregiudicato di lui e` palmer eldritch, che si reca fino a proxima centauri in cerca di nuove ricchezze da commerciare. ma non e` piu` lo stesso quando, dopo dieci anni, torna sulla terra e mette sul mercato il chew-z, che consente esperienze molto piu` potenti del can-d. chi e` davvero palmer eldritch? un avventuriero avido di denaro? un ricco industriale dall`inquietante aspetto di cyborg? un`entita` aliena determinata a prendere il controllo della terra? una divinita` incarnata in ogni viaggio mentale? o qualcosa di ancora piu` misterioso?
in principio ci sono le storie. campi magnetici. singole tessere del reale escono dal rumore bianco del mondo e si mettono a vibrare con un`intensita` particolare, anomala. la genesi di una storia puo` durare un attimo o incubare per anni. le forme dei campi magnetici che chiamiamo storie sono illimitate. don giovanni e dracula sono buchi neri attorno ai quali un intero mondo prende vita. nell`amleto e nei vangeli un frammento, apparentemente impazzito, diserta e mette in pericolo tutta la sequenza del reale. poi ci sono le trame. abitano le storie, le attraversano, e le rendono leggibili. sono geroglifici che le significano, mappe che le raffigurano. ma il gesto del narrare non e` ancora compiuto. manca una componente chimica, la piu` misteriosa, l`unica che abbia a che vedere con la magia. lo stile. non si puo` insegnare, lo si possiede. e un suono unico. sgorga da un`intimita` altissima e inaccessibile. tiene insieme cielo e terra. il cielo delle storie, la terra del reale. leggendo questo libro si entra in un universo alchemico. "sono le cose principali," scrive alessandro baricco, "che mi e` accaduto di capire da quando mi occupo di narrazione." a volte e` difficile distinguere tra magia e illusione ottica, tra evento mistico e processo chimico. lungo questo confine enigmatico si compie il gesto del narrare, fatto di elementi che, se ben intrecciati, danno un suono a certe misteriose vibrazioni del mondo. questo gesto si puo` imparare? chi puo` insegnarlo? una via della narrazione esiste e "il suo compito possibile e` portare brevi esistenze individuali a compimento, saldando quanto e` certo nella loro coscienza a quanto ancora e` pagina in bianco e carta coperta".
questa nuova guida, che viene a sostituire ed aggiornare la pubblicazione "ticino guidina fluviale" del touring club italiano del 1936 e quella dei due parchi del ticino "il ticino in canoa" del 1986 nasce sul filo dei rapporti di collaborazione tra le associazioni che hanno costituito nel 2008 il coordinamento salviamo il ticino, una realta` che unisce quei gruppi ambientalisti e sportivi che in modo aperto e condiviso vogliono fare la loro parte in difesa del fiume azzurro. da piu` di 10 anni il coordinamento, oltre a diverse iniziative anche di carattere legale per porre rimedio ai molti problemi che ancora affiggono il nostro ticino, vi organizza il big jump, la festa europea per la vita e la balneabilita` dei fiumi, proponendo, insieme al tuffo collettivo, la discesa in canoa di un tratto del fiume. i problemi, sul fronte acqua e balneabilita`, sono noti: da un lato e` necessario assicurare lungo tutta la sua asta il minimo deflusso vitale oggi ridefinito deflusso ecologico (e su questo fronte quasi ci siamo); dall`altro portare a un buon grado di depurazione le acque provenienti dagli oltre 70 depuratori che scaricano nel nostro corso d`acqua (e qui purtroppo c`e` ancora strada da fare). il ticino visto dall`acqua e` meraviglioso, con le sue acque limpide, i suoi raschi, le sue lanche, le sue spiagge di sabbia, i suoi rami nascosti. per godere al meglio di queste bellezze ma anche per fare in modo che chi lo percorre ne eviti i pericoli, e` necessario fornire ai canoisti una descrizione completa di tutto il percorso, con riferimento in particolare ai trasbordi in corrispondenza degli sbarramenti e ai passaggi sotto i numerosi ponti. ma anche dove potersi fermare e che cosa vedere tutt`attorno. ed e` necessario che tutti noi sempre piu` ci si assuma la responsabilita` di difendere questo patrimonio inestimabile. noi cercheremo come in passato, con decisione e caparbieta`, di fare la nostra parte. di qui la necessita`, sentita da molti, di una guida aggiornata e
: cosi` joan didion apre "the white album", diario intimo, reportage bizzarro, ossimorico ed estremo di una nuova america. quella delle autostrade californiane, delle hall di vecchi hotel coloniali affacciati sulle spiagge bianche di honolulu, delle feste hollywoodiane e delle comuni, degli studi di registrazione in cui si scrive la storia della musica. momenti di vita personale - quelli con la figlia - si intrecciano con i grandi avvenimenti del tempo: personaggi come jim morrison, nancy reagan e charles manson fanno da contorno alla lotta del movimento femminista, alle contraddizioni della protesta studentesca e delle pantere nere. lo sguardo di joan didion si sposta dal privato al pubblico e non rifugge dalle polemiche. affronta senza remore ogni verita`, anche la piu` sgradevole: l`impossibilita` di ricondurre la vita - e l`arte - a un significato incrollabile. joan didion stupisce ancora una volta per la lucidita` stilistica e la risolutezza di visione, la testarda fedelta` a se stessa e la capacita` di trasformare in emblema un dettaglio minuto della vita quotidiana; per l`eleganza con cui passa dalla rappresentazione di una realta` caotica alla raccolta contemplazione della corolla di un fiore o delle volute nerastre che un incendio disegna nel cielo del mattino. le pagine bianche di un album da riempire, con il loro silenzio incolpevole ma partecipe, sono allora l`unica via, se non per trovare un senso, almeno per cercarlo.