"case nel mondo" presenta ventinove abitazioni, selezionate nel panorama mondiale, che mostrano l`imporsi di un nuovo modernismo. a differenza dello stile internazionale che l`ha preceduta, questa nuova tendenza dell`architettura integra e armonizza le caratteristiche proprie del panorama naturale e culturale di ogni luogo all`interno del linguaggio universale del modernismo. dalle realizzazioni di tadao ando per gli stati uniti e glenn murcutt per l`australia, passando attraverso le opere di architetti emergenti nel panorama internazionale, il libro offre una rassegna esaustiva dell`architettura residenziale contemporanea.
Una delle più grandi multinazionali del mondo che produce elettrodomestici posseduti da almeno la metà della popolazione ha inserito in ognuno dei suoi prodotti un chip malefico che, se attivato, porta le macchine a ribellarsi ai propri padroni coordinandosi tra loro. Il piano per la conquista del mondo è ignorato da tutti tranne che dalla G-Force, una squadra speciale che opera al di fuori delle autorizzazioni governative sebbene finanziata da esse, e che è sostanzialmente composta da porcellini d'India altamente addestrati e dotati tecnologicamente...
LP. Atlantic, Canada. Ristampa anni '70 del classico su Atlantic edito nel 1959 dalla grande interprete rhythm'n'blues. Il quinto album della vocalist afroamericana rilegge diversi classici del blues e del soul con l'accompagnamento di una grande orgestra in cui si distinguono solisti come il sassofonista King Curtis, Ben E. King alla seconda voce, Mike Stoller al piano e Mickey Baker alla chitarra. Stampa canadese sigillata.
marco testoni - compositore, music supervisor e didatta - ci conduce alla scoperta della piu invisibile e misteriosa delle forme d?arte: la colonna sonora. una guida che rispondendo a una semplice domanda rovescia il senso dell?esperienza cinematografica, uno spettacolo che dovrebbe essere goduto appieno non solo con la vista ma anche l?udito. come si ascolta un film? e un libro che con naturalezza e levita vuole raccontare la musica per cinema liberandoci dal ruolo di ascoltatori inconsapevoli. una storia che parte dalle rumorose sale del cinema muto fino ad arrivare alle soluzioni musicali piu tecnologiche dei nostri giorni. dal mickey mousing al sound design, da bernard herrmann, ennio morricone, john williams, vangelis, ryuichi sakamoto, hans zimmer e johann johannsson passando per il post rock, l?elettronica, il minimalismo e tutti gli altri protagonisti che nel giro di cento anni hanno descritto l?evoluzione di un linguaggio musicale popolare divenuto universale.
l?avanzata del cambiamento climatico e sorprendente e feroce: i livelli dei mari si stanno innalzando, le condizioni meteorologiche sono sempre piu estreme, un caldo opprimente sta soffocando il mondo. e stato ormai dimostrato che tutte queste alterazioni hanno degli effetti profondi sul nostro corpo e sulla nostra mente e costituiscono una vera e propria crisi di salute pubblica di cui si fa ancora fatica ad ammettere l?esistenza. il giornalista e neuroscienziato clayton page aldern si e dedicato per sette anni a questo tema facendo dialogare tra loro le ultime scoperte relative alle neuroscienze, alla psicologia, all?economia per mostrarci che un ambiente in rapida trasformazione agisce direttamente sulla nostra salute mentale, sul nostro comportamento, sul processo decisionale. temperature sempre piu alte implicano un aumento di molti fenomeni, dall?aggressione aggravata alla violenza domestica, all?odio online. livelli di anidride carbonica elevati, connessi con le ondate di calore, riducono la capacita di risoluzione dei problemi, le prestazioni cognitive e l?apprendimento. non serve andare in guerra per soffrire di disturbo da stress post-traumatico: la violenza di un incendio o di un?alluvione, eventi che ormai si verificano con frequenza sempre maggiore, basta e avanza. dalle fattorie della valle di san joaquin in california fino alle comunita dell?artico norvegese, dalle hawaii alle alpi francesi, aldern ha viaggiato per incontrare scienziati e medici che hanno svelato le intricate connessioni tra noi e l?ambiente, raccontando le storie delle persone che stanno gia sperimentando questi effetti sulla loro pelle. il cambiamento climatico non e solo intorno a noi, ma dentro di noi. possiamo pero opporci a queste forze: gli esseri umani hanno causato la crisi climatica e gli effetti neurologici che ne risultano, e saranno gli esseri umani, con tutta una serie di buone pratiche ma soprattutto con la solidarieta, a farli regredire. questo libro non e l?onda che c
a hebron, un gruppo di minorenni ebree innalza uno striscione contro i matrimoni misti. a tulkarem, i ragazzini palestinesi appendono ai fucili le foto degli amici uccisi e si preparano a combattere i soldati israeliani. a teheran, abbas piange il cugino impiccato dal regime e prova un misto di terrore ed eccitazione per il grande attacco dello stato ebraico alla repubblica islamica. il nuovo reportage di cecilia sala e un viaggio che guarda da vicino tre grandi storie intrecciate tra loro: la radicalizzazione di israele, la distruzione della palestina e il collasso dell?asse della resistenza che ha la sua testa a teheran. con uno stile vivido e in presa diretta, cecilia sala ci fa attraversare i check-point e i raid, ci fa entrare nelle case delle vittime e dei carnefici, dei leader militari e dei sopravvissuti. ci svela cosi lo scontro generazionale che attraversa ciascuno di questi paesi, divenuto una delle linee di faglia piu rilevanti - e meno indagate - del nostro presente. perche mentre i "pacifisti esausti" tra gli anziani israeliani assistono impotenti alla deriva del proprio paese, una generazione di coloni giovanissimi e la piu feroce di sempre in cisgiordania. mentre in palestina un padre come firas crede ancora nella diplomazia e rimpiange i tempi degli accordi di oslo, il figlio samih vede nei suoi tre fucili d?assalto l?unica risposta all?occupazione. e mentre i vertici della repubblica islamica dell?iran tentano di nascondere la propria debolezza, le arrabbiate senza velo che sfidano le telecamere per il riconoscimento facciale sono diventate centinaia di migliaia. il racconto sul campo si arricchisce di alcune interviste a figure chiave, come hossein kanaani, uno dei fondatori dei pasdaran, e ronen bergman, giornalista premio pulitzer che spiega il fallimento di israele nel difendersi dal suo nemico interno, l?estremismo armato. e ancora imad abu awad, analista palestinese, che non crede esista piu una soluzione diplomatica ne una militare e per ris
ornella muti, prima di diventare un`attrice e una diva mondiale, e stata una bambina di quattro anni, francesca, portata dalla madre presso una zia in svizzera per alleviare con l`aria di montagna i problemi polmonari di cui soffriva. la mamma lascio quella bambina senza spiegarle nulla e se ne ando, per tornare a riprenderla soltanto un anno e mezzo dopo. un abbandono che ha condizionato fin dall`inizio la personalita di una delle piu grandi attrici del cinema italiano, e che le ha impedito per anni, per quanti successi professionali inanellasse, di appartenere davvero a qualcuno o a qualcosa, forse persino a se stessa. in questo libro, per la prima volta, quella bambina racconta come la piccola francesca e diventata ornella muti: senza rinnegare la sua storia e i suoi ricordi, seguendo un destino di esule inscritto nelle origini della sua famiglia, che vide i suoi avi materni, medici degli zar romanov, scappare in europa per sopravvivere alla rivoluzione russa del 1917. ornella muti si confessa attraverso il cinema, gli incontri con i grandi registi - tra cui mario monicelli, dino risi, john landis e woody allen -, i grandi attori con cui ha recitato, gli stilisti che l`hanno vestita sui palcoscenici piu importanti fino alla notte degli oscar, da valentino a giorgio armani. ma "la ragazza piu bella del mondo" si confida in queste pagine anche nella sua intimita fragile, ricordando gli uomini inseguiti con ostinazione e i dolorosi abbandoni subiti, le delusioni, le risalite e le rivincite di una donna d`amore.
il catalogo della mostra allestita dal 13 aprile al 30 giugno nella sale di casa masaccio (san giovanni valdarno, firenze) rappresenta un dialogo tra la ricerca di bela tarr, indiscussa figura di culto del cinema europeo e autore di capolavori quali satantango (1994), le armonie di werkmeister (2000), il cavallo di torino (2011) e quella di un altro artista di riconosciuto prestigio internazionale: adrian paci. non si tratta solo di porre a confronto le opere di due artisti che, in perfetta autonomia, si sono spesso misurati su analoghe tematiche sociopolitiche, a cominciare da quelle di migranti, disoccupati e senzatetto, ma anche di ipotizzare, sia pur sottotraccia, relazioni tra due visioni del mondo autonome ma non totalmente divergenti. visioni che trovano forse un elemento di contatto nel considerare, sulla scorta di gilles deleuze, l`atto creativo come un atto di resistenza. testi di rinaldo censi, marco grosoli, armando andria, rocco ronchi, saretto cincinelli, felice cimatti, alessandro rabottini.