Nuovo album del formidabile pianista jazz di origine latina, con Lisle Atkinson e Chico Freeman.
2005. Con Carl Burnett, Nick Rolfe, Carlos Henderson, Rocky Bryant etc.
Interessante band europea che mischia sonorità blues ed influenze di Tom Waits.
Il nuovo lavoro del chitarrista jazz, con ospiti Nguyèn Lè, David Binney e Jamey Haddad
dal punk al rock combattente, l`epopea di joe strummer, mick jones, paul simonon e topper headon.
allestita una dozzina di anni fa dal birmingham repertory theatre, la commedia di lodge e` ambientata in una fattoria del dorset. ne sono protagonisti scrittori e aspiranti tali: i primi insegnano, i secondi imparano. ma tutti fanno i conti con le proprie emozioni, i sogni di gloria piu` o meno realizzati, i bisogni di esprimere disagi e, forse, talenti.
da "il caso e la necessita`" al "caso e la liberta`". scienziati, psicologi e filosofi pongono l`accento sul valore critico della scelta, della creativita` e della responsabilita` del ricercatore.
quali elementi caratterizzano il cinema italiano degli anni novanta? si puo` parlare di "nuovo cinema" e quale rapporto esiste tra la nuova generazione e quella dei maestri? quali sono le dinamiche produttive, gli autori e i cineasti di rilievo, i luoghi d`incontro, i momenti di discussione e di elaborazione teorica? questo libro offre un panorama a tutto campo del nostro cinema nel decennio che va dalla fine degli anni ottanta sino a oggi, con uno sguardo e un`attenzione particolari a quella che l`autore chiama, con una citazione telefila e cinefila, la next generation, o il new-new italian film. l`opera e` la nuova edizione aggiornata al 2001.
l`immagine di israele che la nirenstein disegna nel volume e` quella di una societa` ancora in formazione, ma che tuttavia e` entrata in una fase irreversibile post-sionista. per lungo tempo l`esercito e la guerra sono stati il ventre unificatore di polacchi, russi, americani, etiopi e marocchini immigrati. il lutto e la vittoria, la lotta per la sopravvivenza e i riti collettivi hanno forgiato i comportamenti dell`intera nazione, le pratiche familiari, l`uso del tempo libero, l`etica dei costumi. poi, a partire dal `73 con la guerra del kippur, la guerra del libano e l`intifada, l`invincibile esercito popolare di israele si e` trasformato in un popolo che ambisce alla normalita`, per cui la pace e` diventata un bene necessario.
un volume aggiornato del jazz: 350 schede di musicisti, comprendenti non solo i piu` noti ma anche tanti talenti semi-sconosciuti, ciascuno con la propria discografia bibliografia e indicazioni di eventuali siti web; un glossario, una bibliografia generale, una rassegna cinematografica di pellicole dedicate al jazz e un aggiornato elenco di tutti gli appuntamenti e i festival della scena internazionale.
questa e` una storia raccontata dall`interno: la storia dei rolling stones secondo i rolling stones. mick jagger, keith richards, charlie watts e ronnie wood si sono incontrati e hanno aperto i loro archivi personali e quelli della band, recuperando foto che sono andate a intrecciarsi con il racconto di quarant`anni di musica insieme. i quattro descrivono in che modo la loro musica si e` evoluta e ha condizionato e cambiato le loro vite e rivelano, con accenti nuovi, in che modo le loro vite hanno dato un contributo o sono state d`ostacolo alla loro musica.
Prodotto da Steve Earle & Ray Kennedy. 1996
Il nuovo album, il primo di Berne per la ECM. 2012. Con Oscar Noriega, Matt Mitchell, Ches Smith.
sandro pezzoli ha raccolto negli anni oltre quattrocento bomboniere, rari e autentici capolavori in vetro di epoche diverse e di dimensioni assai ridotte. inconsapevole ispiratore della collezione e` lino tagliapietra che, per il matrimonio della figlia marina con sandro vecchiato, nel 1983, realizza una bomboniera di cui pezzoli, gia` appassionato collezionista di opere in vetro, riceve in dono un esemplare. ne rimane talmente affascinato che inizia a dedicarsi alla nuova ricerca, per mercati e mercatini, chiedendo ad amici/conoscenti e parenti al fine di trovare vecchi pezzi, ciotoline, vasetti, piccoli capolavori sia d`autore o di un`importante vetreria, ma anche di provenienza sconosciuta. verso la fine degli anni ottanta, pezzoli entra in contatto con numerosi artisti australiani, fra i quali kathy elliot e benjamin edols. questi incontri, divengono anche l`occasione scherzosa per richiedere in dono, in segno d`amicizia, una piccola bomboniera. lo stesso avviene in seguito con gli americani dominick labino e dale chihulye con i veneziani michele burato e massimo nordio, solo per citare alcuni tra i numerosi artisti che nel tempo hanno omaggiato pezzoli con le proprie creazioni in miniatura.
Inglese, bandleader di un ensemble che richiama le grandi orchestre degli anni trenta e quaranta, Page è un anacronismo vivente.Infatti la sua visione musicale è ancorata ad un periodo determinato, quello a cavallo della seconda guerra mondiale. Spettacolare nei suoni, Page offre un deja vu di grande classe.
Flautista jazz alle prese con la musica latina. Un disco affascinante, arrangiato da Aruan Ortiz.
3 CD / DVD. Un concerto, a dire poco, mitico. Registrato a Veneta, Oregon, il 27 Agosto 1972, mostra i Dead circondati da un pubblico di hippies, senza controlli, senza polizia, Tutti si fanno bellamente delle canne, tranne la band che suona in modo fluido, tra blues, psychedelia e lunghe jam. Un dream concert unico che offre fantastiche versioni di Sugaree, I Know You Rider, Playing in The Band ( 19.57), He's Gone ( 9.02), Bird Song ( 13.17), Dark Star ( 31,28, incredibile), Sing Me Back Home ( 10.51), Sugar Magnolia, Casey Jones, El Paso, Black-Throated Wind etc. Il DVD contiene l'intero concerto, Area 0. Edizione Limitata.
l`ho detto ai carabinieri, l`ho detto al procuratore, l`ho detto a tutti quelli che mi hanno chiesto "cosa avete visto?": l`albero, abbiamo visto, l`albero ghiacciato. e stata la prima cosa che abbiamo visto, appena arrivati al bosco - e anche dopo, quando abbiamo visto il resto, e` rimasto l`unica cosa intera che abbiamo visto. l`albero. era li`, al suo posto, all`imboccatura del bosco, cristallizzato come sempre nel suo cappotto di ghiaccio, la cui trasparenza era offuscata dalla neve fresca - ma era rosso. era rosso, si`, come se beppe formento, nell`atto di ghiacciarlo, avesse messo dello sciroppo di amarena nel cannone. in quel bianco fatale era l`unica cosa che mantenesse una forma, e sembrava - non esagero - acceso, pulsante di quell`intima luce aurorale che ancora oggi mi ritrovo a sognare. sogno quella trasparenza rossa, si`, ancora oggi, e la sogno senza piu` l`albero, ormai, senza nemmeno piu` la forma dell`albero: sogno quel colore e nient`altro. un tramonto imprigionato in un cielo di gelatina, un sipario di quarzo rosso che cala sul mio sonno, un`immensa caramella charms che si mangia il mondo, ho continuato a sognare quella trasparenza rossa e continuo a farlo, perche` e` cio` che abbiamo visto, quando siamo arrivati al bosco. cosa avete visto? abbiamo visto l`albero ghiacciato intriso di sangue.
2 CD. Tom Petty and The Heartbreakers tornano a Gainesville, Florida, per la prima volta in oltre venti anni di carriera. Siamo nel 1993 e Petty è ormai molto famoso, a livello mondiale, ed il ritorno a casa è, a dire poco, trionfale. Un concerto formidabile, per la prima volta presentato nella sua interezza. Inciso benissimo, il concerto presenta ben 25 canzoni: oltre ai classci abbiamo una bella serie di covers. Ballad of Easy Rider (Byrds), Rainy Day Woman n 12 & 35, Psychotic Reaction (Count Five), Something In The Air (THunderclap Newman) ed anche alcune canzoni poco note (Ben's Boogie, Take Out Some Insurance, Alright For Now, etc). Copia non sigillata.
Figlia di Alto Reed, il sassofonista di Bob Seger, Victoria Reed si presenta subito bene. Chariot è un disco di rock, con influenze soul, ed un feeling tutto particolare. La sua scrittura potrebbe, in parte, richiamare Stevie Nicks, ma poi Victoria ci mette del suo e, malgrado questo sia il suo esordio, sa già come condurre in porto il disco.
un ritratto di tre grandi personaggi letterari: wilde, gide e le`autaud. le scelte trasgressive, l`anticonformismo, la passione civile e gli scandali che segnarono le vite straordinarie di questi scrittori.
Il nuovo lavoro del trombettista jazz, con Victor Gould, Jonathan Barber, Jacquelene Acevedo e Vicente Archer. Highnote Records, 2017
Heath Green & The Makeshifters appartengono, assieme a Lee Bains III & The Glory Fires, Banditos, Waves of Fury, a quella serie di band che rappresentano l'America più disperata ed incompresa. L'America dei furgoni scassati, della provincia più estrema, dei bevitori di birra e Jim Beam, l'America dei poveri, di chi magari non ha nemmeno una casa. Rock duro, ombre di punk, energia allo stato puro, ma anche canzoni solide, velate di radici, di spruzzate country e blues. Musica vera insomma. Senza guardare in faccia a nessuno.
Era dal 2013, da About Farewell, che Alela Diane non faceva un disco nuovo. Cusp, scritto ed inciso dopo la maternità, è un disco intenso, pianistico e profondo. Alela non ha mai usato tanto il pianoforte, nè esposto la sua figura di donna e di madre in modo così presente. Un disco personale, ma anche un lavoro che scava all'interno della persona ed espone un quadro completamente diverso dell'autrice.
L'atteso album di Konitz con Dan Tepfer, 2018.
2 CD. Attesissimo, ecco il nuovo album di Keith Jarrett. Si tratta di una formidabile esibizione da solista, Keith Jarrett ed il suo pianforte, registrata a il 16 Luglio 2016 alla Philarmonic Hall di Monaco. Una suite dirompente, che si svolge attraverso una performance spontanea, dove l'artista modula scale melodiche ed introspettive attraverso una serie di straordinari monologhi. La parte finale della performance vede poi l'artista concedersi delle riletture classiche, atraverso brani quali Somewhere Over The Rainbow, It's A Lonesome Old Town, Answer Me My Love.
Nuovo album solista per Tim Burgess, leader dei Charlatans UK. Pop leggero e piacevole, ben suonato, che richiama certe cose di David Bowie o Kevin Ayers.
Registrato all'età di 91 anni, come omaggio per i suoi nipoti, LUllabies rimane l'ultima registrazione del grande pianista. Un disco particolare in cui Brubeck rilegge classici e standards, brani dedicati ai bambini, ninne nanne, ma anche jazz standards e classici tratti dal great American songbook. L'album, suonato con il suo inimitabile stile, è un disco piacevolissimo, tutto da godere. Brubeck rilegge brani come Brahms Lullaby, Danny Boy, Over The Rainbow, There No Place Like Home, When It's Sleepy Time Down South, Summertime, All Through The Night, Koto Song.
Primo disco importante edito nel 2021. Si tratta di un album di Barry Gibb dei Bee Gees. Grande fan della musica country e bluegrass, Gibb aveva sempre sognato di incidere assieme ad alcuni dei suoi miti le sue canzoni, le canzoni dei Bee Gees. E il sogno è diventato realtà quando Gibb ha incontrato il produttore Dave Cobb, nostra vecchia conoscenza. Cobb ha aiutato Gibb e così Barry ha registrato alcune delle canzoni dei Bee Gees assieme a musicisti country. Appaiono nel disco musicisti del calibro di: Alison Krauss, Brandi Carlile, David Rawlings, Dolly Parton, Gillian Welch, Jason Isbell, Jay Buchanan, Keith Urban, Miranda Lambert, Sheryl Crow e Tommy Emmanuel.Il brano di apertura, quello che anticipa il disco, è cantato da Jason Isbell: Words of A Fool. Tra le canzoni che appaiono nel disco abbiamo To Love Somebody, I've Gotta Get a Message to You, How Can You Mend a Broken Heart, Words, How Deep is Your Love, Run to Me, Lonely Days etc. Edizione Deluxe, solo europea, con due canzoni in più: With Sun in My Eyes e Message Of My Life.
Registrato di recente al festival del jazz di Detroit, questo disco vede il grande Wayne Shorter eseguire alcuni classici, come Someplace Called Where, The Stuff That Dreams Are Made, Endangered Species e Encontros & Despedidas. Sono con lui sul palco: Esperanza Spalding, Terry Lyne Carrington e Leo Genovese.
2 CD. Gretchen Peters è una cantautrice americana, che ha un bel seguito anche in Europa. Prove ne è questo doppio dal vivo, registrato nel corso del tour in terra d'Albione del 2019. La Peters, musicista sensibile e creativa, si è presentata sul palco in due versioni diverse: con un quartetto d'archi, e con la sua band elettrica.Il rilsultato appare nei due CD di questo album che ci mostrano la Peters più sensibile, tra folk e musica da camera, nella parte con il quartetto d'arcHi, e quella più rock, sempre molto equlibraAo, che appare in quella con la band. Comunque sia, ottima musica.
Il meglio dei Flamin' Groovies, 15 canzoni, con tutti i classici.
LP. Blue Note, 1969, USA. Sidney DeParis fu un trombettista Jazz attivo nella prima metà del '900. In queste storiche registrazioni per la Blue Note raccolgono incisioni dii Sidney DeParis's Blue Note Jazzmen e di Sidney DeParis and his Blue Note Stompers.
CD. Limited Edition Remastered. 24K Gold. Audiophile. Made in Japan.
Edizione originale Columbia (Sony) Legacy Mastersound - CD audiofilo in oro 24k. Prodotto in Giappone. Edizione Longbox. CD in edizione limitata audiofila in oro 24k. Presenta il processo SBM (Super Bit Mapping) di Sony che utilizza trasferimenti digitali a 20 bit. Rimasterizzato dai nastri di registrazione originali.
Recorded Live at The Warfield Theatre, San Francisco, California, Friday, December 5, 1980 except "Guardian Angel", recorded and mixed at Minot Sound, White Plains.
Recorded Live at Recording Mobile.
Mixed at Minot Sound, White Plains, New York.
Mastered at Masterdisk, New York.
Original release date 1981.
Original Columbia (Sony) Legacy Mastersound - 24k Gold Audiophile CD issue. Made in Japan. Longbox issue. 24k Gold Audiophile Limited Edition CD. Features Sony's SBM (Super Bit Mapping) process utilizing 20-bit Digital Transfers. Remastered from the Original Master Recording Tapes.
Primo album
di fronte alla classica domanda "cosa fai nella vita?", pochissimi risponderebbero con qualcosa di diverso dal proprio lavoro; nessuno direbbe "sono un buon amico" o "cerco di migliorarmi come padre". perche nella nostra societa e quanto produci - non le passioni, le relazioni o gli ideali - cio che ci definisce, una lente totalizzante attraverso cui giudichiamo il valore nostro e di chi ci circonda. e che determina quanto siamo felici, o profondamente tristi. ma qualcosa sta cambiando. sempre piu persone rifiutano il ricatto dell?identificazione totale con la carriera, diffidano dell?etica del sacrificio che spesso maschera lo sfruttamento, mettono in discussione il culto del rendimento come unica misura del valore umano. emerge, ogni giorno piu nitida, la consapevolezza che il sistema in cui viviamo ci stia privando di tutto: del tempo, dello spazio, persino del linguaggio con cui pensiamo e parliamo. resta da capire come mai e, soprattutto, come uscirne. in questo saggio lucido e provocatorio alessandro sahebi smonta le narrazioni dominanti nella nostra societa - il mito della meritocrazia, l?ossessione per la performance, l?equazione tra fallimento economico e colpa individuale - per restituirci un?immagine piu onesta dei meccanismi sociali che ci governano e degli strumenti con cui possiamo iniziare a disinnescarli. lo fa con rigore, ma anche con uno sguardo politico che non rinuncia all?utopia. perche, se e vero che non riusciamo a immaginare una vita piu felice e che l?automazione e l?intelligenza artificiale stanno riscrivendo le regole del mondo del lavoro, non ci restano che due alternative: continuare a soffrire o sforzarci, insieme, di costruire una societa nuova. una societa in cui il lavoro non sia piu l?asse portante dell?identita, ma una delle tante attivita che rendono piena una vita. in cui "chi sei" conti piu di "quanto vali". il pensiero dominante ci ha convinto che la felicita sia una conquista individuale, non collettiva. ma e solo l?ennesimo i

