
d. w. winnicott sviluppo` tra il 1964 e il 1968 un tipo di intervento applicabile nel primo colloquio con bambini come strumento diagnostico-terapeutico, e lo chiamo` squiggle game, ossia il `gioco dello scarabocchio`. egli lo presentava al bambino semplicemente cosi`: "io chiudo gli occhi e faccio uno scarabocchio sul foglio; tu ci disegni sopra e lo fai diventare cio` che vuoi. poi tu fai un tuo scarabocchio su un altro foglio e io lo faccio diventare cio` che voglio". e essenziale comprendere che questa non e` mai stata considerata da winnicott una `tecnica`, ma solo un modo per entrare in rapporto col piccolo paziente, per creare un colloquio con lui. per winnicott la psicoterapia stessa e` qualcosa che ha a che fare con due persone che giocano insieme, e il gioco dello scarabocchio serve, appunto, a creare uno spazio in cui possa esprimersi il potenziale ludico della mente infantile. quando cio` avviene, il bambino si apre interamente e crea col terapeuta una relazione densa, piena e fiduciosa che e` molto raro poter raggiungere con altri mezzi in un primo contatto. dopo un`ampia rassegna del lavoro di ricerca che a partire da winnicott e` stato elaborato sul gioco dello scarabocchio, l`autore presenta in grande dettaglio quattordici casi di intervento con bambini e adolescenti, quasi tutti riportati integralmente, con i disegni annessi e i punti salienti del colloquio che si e` instaurato tra terapeuta e paziente a proposito dei disegni stessi.

chiunque creda nella capacita` d`indagine interiore dell`astrologia, o ne sia anche semplicemente incuriosito, potra` trovare in questo volume una bussola per orientarsi nella realta` complessa e misteriosa delle relazioni umane. arroyo, che unisce ormai da anni l`esperienza di astrologo e quella di terapeuta, offre al lettore uno strumento per analizzare a fondo se stessi in relazione all`altro e illuminare aree della relazione interpersonale che spesso si caricano di confusione, dubbi, incomprensioni e messaggi sociali contraddittori. poiche` il campo energetico dell`individuo e` intimamente legato al piu` vasto campo energetico del cosmo, l`astrologia si fa al tempo stesso strumento di analisi e di trasformazione. questo volume contiene inoltre le effemeridi di luna, venere e marte fino all`anno 2000.

il se` non e` una struttura isolata, ma un sistema dinamico che fonda le proprie basi nelle relazioni interpersonali formate nella primissima infanzia tra il bambino e la sua principale figura di accudimento. insieme al suo volume gemello, "la regolazione degli affetti e la riparazione del se`", questo libro rappresenta la summa dell`ambizioso lavoro interdisciplinare del neuropsichiatra americano sulla neurobiologia dello sviluppo emotivo. partendo dalla teoria dell`attaccamento di bowlby, schore ha formulato una propria `teoria della regolazione`, che da bowlby prende le mosse ma acquista un nuovo spessore scientifico grazie all`incessante confronto empirico con discipline confinanti: neuroscienze, psichiatria, psicologia, biologia comportamentale, studi sociali, studi sul trauma, psicologia clinica. nella prima parte, dedicata alle neuroscienze dello sviluppo affettivo, schore illustra con dovizia di dati l`impatto positivo che hanno le prime comunicazioni affettive sull`organizzazione di un sistema di controllo nell`emisfero destro del cervello in formazione del bambino. nella seconda parte del volume, incentrata sulla neuropsichiatria dello sviluppo, l`autore esamina l`incidenza negativa che i traumi relazionali della prima infanzia possono avere sul percorso di sviluppo del cervello destro, generando predisposizioni a psicopatologie e disturbi di personalita`.


il libro si compone di cinque parti, dedicate rispettivamente al padre della gestalt - fritz perls -, alla prassi, alla teoria, alla trasmissione e alla spiritualita` della gestalt. di grande ispirazione quest`ultima, in cui naranjo porta alla luce la trama nascosta di quelle che definisce "filosofia implicita" e "spiritualita` implicita" della gestalt: filosofia e spiritualita` vissute nella pratica, piu` che concettualizzate, e che i contemporanei di perls non riconobbero facilmente. perls ne emerge come spirito fortemente `dionisiaco`, naturalmente portato a spingersi oltre i limiti del conosciuto e a rompere le forme prestabilite, e la gestalt come forza potenzialmente dirompente e innovatrice, ma al tempo stesso come consapevolezza del `qui e ora`, e dunque lucidita`, attenzione, `spirito apollineo`. e in questa sintesi tra forze opposte che naranjo individua la vera essenza della gestalt, non una semplice tecnica terapeutica che `funziona`, ma una via di realizzazione implicitamente spirituale, che permette all`essere umano di sollevarsi dal cieco mondo passionale alla condizione aperta della coscienza pura.

