palermo, 1221. la sala verde, con le sue danze voluttuose, la musica e le conversazioni filosofiche, e` l`unico luogo in cui federico ii di svevia ami stare. negli ultimi tempi, infatti, pare che fuori da quelle quattro mura gli sia impossibile trovare pace. ci sono le richieste insistenti del papa che necessita del suo aiuto e delle sue truppe per una nuova crociata in terra santa, la misteriosa scomparsa del suo medico e consigliere, andrea filangeri, morto probabilmente per avvelenamento, e lo strano comportamento di alcuni dei suoi uomini piu` fidati. quella sera, pero`, alla debole luce delle candele, federico e` riuscito a dimenticare gli oneri del sovrano e si e` lasciato sedurre dai movimenti lenti e sinuosi di una delle danzatrici. e splendida. e a un tratto ha osato avvicinarsi con un`audacia che lui aveva visto solo in battaglia, e gli ha parlato. l`imperatore non puo` rimanere indifferente di fronte a una sfida tanto allettante e la vuole con se`, nella sua stanza, per frenare quella temerarieta` e appagare la sua sete di dominio. ma la mattina seguente, dopo averla cercata invano a palazzo, federico scopre la sua vera identita`: e` amina, la figlia del piu` acerrimo dei suoi nemici, l`emiro muhammad ibn abbad, e molto probabilmente e` una spia.
cittavola e` uno dei tanti paesi che guardano dall`alto il lago maggiore. la campana del monastero di sant`agostino scandisce le attivita` degli abitanti. niente sembra scalfirne la quotidianita` sonnolenta, fino all`apertura del testamento di fidelma liparotti, la prima maestra del paese, davanti alla cui cattedra sono sfilate ben tre generazioni di cittavolesi. la maestra lascia centinaia di migliaia di euro, divisi tra la parrocchia, dedicata a maria bambina, e il monastero, nel quale e` cresciuta. al comune lascia la sua casa perche` ne faccia la nuova biblioteca. soldi in contanti andranno alla donna di servizio, alla fioraia e alla custode del cimitero. il tutto a una condizione. ed e` questa che suscita curiosita`, scetticismo e sgomento. "si dice... sembra che... forse... qualcuno pensa che...". pettegolezzi. crisi di coscienza. una decisione difficile per il sindaco, il parroco e l`abate. il ritratto di un paese normale davanti a un evento inaspettato.
il dizionario di arabo e` un dizionario completo e aggiornato. rispecchia il "modern standard arabic", la lingua formale compresa in tutto il mondo arabo, usata nei mass-media, nella letteratura e nella maggior parte delle trasmissioni radio-televisive e al cinema. all`interno dell`opera trovano spazio numerosi termini di carattere letterario, sociale, giuridico, politico, economico, burocratico, nonche` tecnico-scientifico, per andare incontro alle esigenze non solo di studenti e studiosi, arabi e arabisti, ma anche di chi usa l`arabo per motivi professionali.
casagiamarra, frazione di vetto, provincia di reggio emilia, 5 settembre 1921. germa viene alla luce in una grande famiglia contadina, i nobili: tante bocche da sfamare, campi da coltivare con fatica, pochi letti per troppa gente. sullo sfondo, nel paese stremato dalla grande guerra, i vagiti del ventennio fascista gia` sovrastano ogni altro suono. ed e` in questa minuscola parte di mondo che germa diventa grande, circondata stagione dopo stagione dal folto parentado, genia di orgogliosi attaccabrighe che al civile scambio di idee preferiscono menare le mani. le fa da mentore il professore, straccivendolo-cantastorie che non canta ma incanta con i suoi racconti di cio` che accade fuori di li`. e mentre la nazione precipita verso la guerra, a vetto si ama, si nasce e si muore, a volte per un semplice raffreddore. ma la poverta` non permette a germa di trascorrere i suoi giorni in quello spicchio di appennino come hanno fatto sua madre e la madre di sua madre. a guerra finita, per lei giunge il momento di emigrare con marito e figlia, e la seconda stagione della vita sara` a milano, nel negozio che vende frutta e verdura ai ricchi cittadini di via della spiga. mentre l`italia passa dall`euforia del boom economico alle lacrime degli anni di piombo, germa scrive il nuovo capitolo della sua storia famigliare, in cui si trovera` a fronteggiare le prove piu` dure che possono toccare a una moglie e madre. la storia di una famiglia, all`apparenza come tante, che si intreccia con le vicende forti del secolo scorso; una protagonista femminile "di carne e sangue" una civilta` antica ed emozionante: sono gli ingredienti di questo esordio letterario. in una parola, la vita. la vita soltanto.
(paperback) 72 pagine
Editore: Jonathan Cape Ltd; 1st Edition edizione (1 ottobre 1981)
leggere i numeri e` un gioco alla portata di tutti i bambini, perche` chi conta per uno conta anche per mille o milioni. un milione, due milioni, ...cento milioni, duecento milioni. imparare a leggere i numeri con il numerario e` ancora piu` facile che imparare a leggere le parole. e un`abilita`, infatti, che non coinvolge le capacita` di calcolo. i bambini possono riconoscere numeri molto grandi anche prima di saper fare 4+7. inoltre le cifre, a differenza delle lettere dell`alfabeto, sono appena 10. bastera` conoscere alcune semplici regole per riuscire a decifrare i numeri all`infinito e poi scoprire, con stupore, di saper leggere anche i prezzi dei prodotti del supermercato. completa il volume il "numerario digitale", una web app per raggiungere ancora piu` velocemente questa competenza con un semplice tocco del dito o del mouse. l`app e` utilizzabile su pc, tablet e lim.
euripide sceglie i suoi argomenti tra i miti meno noti o si sofferma su aspetti secondari dei grandi cicli epici e tragici. nel ciclope, il celebre episodio dell`odissea e` riletto in chiave comica e burlesca; nell`alcesti, le sorti della giovane sposa che decide di morire al posto del suo amato, diventano pretesto per indagare il nesso amore-morte. grande indagatore della doppiezza dell`animo umano, euripide e` considerato uno dei massimi poeti tragici dell`antichita`. dalla sua opera, scrive umberto albini, "si finisce sempre per ricavare qualcosa che richiama interrogativi, minacce, angosce attuali".
Soundtrack for the 1984 documentary Demon Angel: A Day And Night With Roky Erickson, available on Amsterdamned Video. Licensed from Not Records Tapes.
Recorded in Austin, Texas, Halloween 1984.
quando mori, dopo oltre vent`anni trascorsi nella clinica psichiatrica di herisau, robert walser lascio dietro di se una vecchia scatola da scarpe: conteneva lettere, cartoline, foglietti di ogni genere, buste e ricevute di pagamento, sui quali aveva tracciato minuti colpi di lapis. che cosa si nascondeva dietro quella micrografia all`apparenza impenetrabile, ultimo mistero trasmessoci dal "piu solitario fra tutti i poeti solitari", come lo defini sebald? pazientemente decifrati e qui presentati per la prima volta in italiano, i microgrammi racchiudono un universo letterario anarchico e ingannevole, in cui prosa e versi, scarabocchio e fiaba si confondono, e ogni parola, ogni frase, ogni racconto, si mescola alla chiacchiera. eppure, chi vedesse questi minuscoli geroglifici come lo sbocco della sua follia capirebbe molto poco di walser. la follia, semmai, e quello che precede tutta la sua opera, e che essa deve celare. "mi aleggia sulle labbra qualcosa che in genere non si dovrebbe mai permettere alle labbra di pronunciare, sicche riconosco di appartenere al vastissimo gruppo di quei chiacchieroni che, oralmente o per iscritto, assicurano di essere discreti" scrive in queste pagine - e si ha l`impressione che se smettesse di chiacchierare per lui sarebbe la paralisi. quelle chiacchiere hanno una funzione protettiva. i suoi personaggi escono dalla notte, "la dove essa e piu nera, una notte veneziana" ha osservato una volta walter benjamin - e in quella notte devono ritornare, come il minotauro al centro del labirinto.