costa azzurra, 1938. vittima di un banale scambio di rullini josef vadassy, un timido insegnante di origine ungherese e incerta cittadinanza, viene arrestato con l`accusa di spionaggio. in realta` la polizia francese sa benissimo che vadassy e` innocente, ma sa anche che non e` in condizione di trattare: quindi, o entro 3 giorni scoprira` chi, fra gli ospiti del suo stesso alberghetto, e` il vero agente nemico, o si vedra` revocare l`indispensabile permesso di soggiorno. per imparare il mestiere di spia 3 giorni possono essere pochissimi, specie se i tuoi compagni di villeggiatura provengono da ogni parte d`europa e appaiono nel giro di una stessa conversazione l`innocenza stessa o la perfidia incarnata...
lo spontaneo e naturale sviluppo delle pratiche zen e` la dimensione sociale, necessaria conseguenza del momento in cui l`individuo, ottenendo la propria massima realizzazione sperimenta e percepisce essere una parte del tutto. lo dimostra con questo libro, e con l`intera sua vita, bernie glassman, uno tra i piu` famosi maestri zen occidentali, che con il suo commento a tre fondamentali insegnamenti buddhisti fornisce un punto di vista inedito e particolarmente vicino alla sensibilita` culturale occidentale, per conoscere, comprendere e attuare la via dello zen.
tra la fine dell`ottocento e i primi decenni del novecento si assiste ad un singolare fenomeno: all`ideologia dell`arte "autonoma" e "pura" (che del tradizionale triangolo artista-opera-fruitore considera soltanto il lato del rapporto tra i primi due termini) le correnti nuove e, tra queste il liberty in modo particolare, oppongono una diversa concezione, che esalta piuttosto il nesso tra opera d`arte e fruitori. conseguenze rilevanti di tale cambiamento di prospettiva sono l`individuazione dell`architettura come la piu` comprensiva delle arti e il riconoscimento delle arti applicate come lo spazio sperimentale piu` agibile.