

con questo libro, il suo piu` personale sino a oggi, oliver sacks apre le porte della grande casa edoardiana di londra in cui viveva un ragazzino timido e introverso con la passione per la chimica: di fronte al multiforme e al caotico, all`incomprensibile e al crudele, la purezza del metallo ha per il piccolo oliver un valore simbolico, quasi la materializzazione di "idee chiare e distinte" e di un ordine stabile. il tramite naturale verso questo mondo fantastico e` dave, zio tungsteno, quello che fabbricava le lampadine. guidati dai filamenti di luce, seguiamo l`evoluzione di quel ragazzino curioso e appassionato: e sara` come ricapitolare alcune tappe essenziali nella storia della scienza.



l`esperienza di noti studiosi e terapeuti ha dimostrato come sia possibile, mediante terapie psicologiche basate su suggestivi e ben focalizzati interventi strategici, condurre le persone a estinguere rapidamente le proprie sofferenze. in questo libro viene esposta la forma piu` evoluta di applicazione ai problemi umani del modello di problem solving strategico della scuola di palo alto, di cui l`autore e` ricercatore. nardone guida il lettore, mediante aneddoti, metafore, dissertazioni e storie di terapie, in un viaggio alla scoperta dell`arte di risolvere complicati problemi umani mediante "semplici" soluzioni.

oggetto del libro e` poco meno di un semestre della vita di koestler: dal gennaio al maggio del 1937. militante comunista, corrispondente di un giornale inglese, e` in spagna durante la guerra civile, dalla parte della repubblica; viene catturato, gettato in carcere e condannato a morte. a maggio, grazie a pressioni del governo inglese e a una campagna internazionale di solidarieta`, viene liberato con uno scambio di prigionieri. in quei mesi koestler sperimenta la vita del condannato a morte: vede, o per meglio dire, indovina la carneficina che lo circonda, le torture, le esecuzioni sommarie; misura su di se` l`altalena delle speranze e della disperazione; da` inizio a quel processo di revisione che lo portera` ad abbandonare il comunismo.

l`autore ha inteso raccontare quell`anno facendone un bilancio. l`attenzione non e` pero` solo centrata sulla crisi comunista; con la crisi di suez infatti, nel 1956 entra in gioco anche la decolonizzazione. e` insomma un generale riassetto degli equilibri internazionali, che sancisce la definitiva perdita di ruolo e di potere dell`europa dinanzi alle due superpotenze. flores poi non manca di ricordare le ripercussioni che la crisi del mondo comunista (xx congresso, autunno polacco, rivoluzione ungherese) ebbe in italia, e di tracciare un quadro del nostro paese, che sentiva le prime avvisaglie del boom economico che di li` a poco l`avrebbe radicalmente trasformato.


in un`orchestrazione di toni e sentimenti, ora con sarcasmo ora con ironia, alessandro banda in questi racconti d`esordio, "dolcezze del rancore", stigmatizza molte insensatezze della vita contemporanea. un mosaico di storie piu` o meno inventate, provocazioni spietate e vicende paradossali.



La Biennale, 1980, IT. Manoscritti veneziani n. 1. Contiene estesi articoli sul cinema degli anni '80 come istituzione in tre distinte sezioni dedicate al linguaggio del cinema, all'industria e al pubblico. In inglese.



le biografie parallele di due grandi uomini politici sullo sfondo della grecia classica e della roma repubblicana.






quando un enigmatico monolite viene trovato sotto la superfi`cie lunare, gli scienziati non immaginano che quell`antico e straordinario manufatto abbia piu` di tre milioni di anni ne` che, una volta riportato alla luce, cominciasse a inviare un potente segnale indirizzato verso l`orbita di saturno. che cos`e` veramente quel monolite? a chi e` rivolto quel segnale? per scoprirlo, la nave spaziale discovery parte alla volta di giapeto, satellite di saturno. i membri dell `equipaggio, scelti tra i migliori cosmonauti, sono assistiti nella loro missione da hal 9000, cervello e sistema nervoso dell`astronave, un computer potentissimo capace di riprodurre i meccanismi della mente e dotato di una propria coscienza. una macchina perfetta, fin troppo umana, tanto da essere soggetta a nevrosi e impulsi omicidi. stara` ai membri dell`equipaggio far si` che hal 9000 non li coinvolga nella sua follia digitale: in gioco c`e` la possibilita` di entrare in contatto con entita` sconosciute e insondabili, a cui il monolite appartiene e che potrebbero essere all`origine della civilta` stessa.
