obiettivo di questo testo e` di indagare le origini vere del paesaggio e dell`architettura popolare delle regioni padano-alpine, esaminandoli come il risultato di una organica evoluzione nel tempo del confronto tra le esigenze umane e i caratteri ambientali.
nel 1932 un diciannovenne gianfranco contini pubblica sulla "rivista rosminiana" una disamina di strepitosa perspicacia, "emilio cecchi, o della natura", e l`affermato critico, di ventotto anni piu` anziano, non esita a inviare all`ignoto recensore una lettera di ringraziamento, la prima di un carteggio che copre l`arco di oltre un trentennio e attraverso il quale e` possibile ricostruire non solo un esemplare percorso ermeneutico, ma soprattutto un dialogo, acutissimo, sulla natura del lavoro intellettuale.
dotato di una ricca formazione culturale e affascinato dalla musica polifonica rinascimentale, per tutta la vita l`autore ha esplorato nuove forme tecniche ed espressive (approdando anche all`elettronica) in cerca del veicolo idoneo a suscitare una riflessione sul tema della guerra, dello sfruttamento, della tirannide. di nono rimangono memorabili i concerti degli anni sessanta eseguiti nelle fabbriche e nei circoli studenteschi. viaggio` e lavoro` molto all`estero: in germania, francia, unione sovietica, spagna, cuba e america latina. nel 1967 fu arrestato ed espulso dal peru` per ragioni politiche. gli scritti eterogenei di questo volume ne rispecchiano la riflessione artistica e la sensibilita` ai problemi sociali.
il novecento ha permesso di superare una visione rigida e ristretta dei rapporti fra teatro e letteratura, riassumibile in buona sostanza nella formula: il teatro consiste (esclusivamente) nella rappresentazione di testi drammatici. la vera e propria "esplosione" a cui la contemporaneita` ha sottoposto questi rapporti ha permesso di svelare la ricchezza delle relazioni esistenti fra questi due campi dell`arte e dell`immaginario, agendo retroattivamente anche sulla loro comprensione storica. il presente volume si situa nello spazio letterario del teatro, o meglio, e` dentro quello spazio che abitano gli "oggetti" di cui parla: testi drammatici ma anche, e soprattutto, trattati, saggi critici, teorie, racconti e romanzi, memorie e autobiografie.
un uomo, un artista in procinto di inaugurare la prossima mostra, cerca sollievo dalla crisi di comunicabilita` col suo mondo, rifugiandosi nell`isola di favignana. e nell`isola, a contatto di una piccola colonia di esuli come lui, ma per ragioni simili e lontanissime come sono le ragioni umane: a sfiorare le loro avventure, scopi, renitenze e sconfitte, illusioni e desideri, si consuma una specie di processo di totale estraniazione, "un`afasia in direzione inversa" che tocca la malattia, forse la morte.
un paese della sicilia, trent`anni fa. vito e` un solitario, soprannominato "ombra", anche se la sua vita ombre non ne ha. una sera subisce un attentato. un errore di persona? secondo il maresciallo e` un avvertimento, ma vito non capisce. cosa si vuole da lui? perche` e` minacciato? lo capira` tardi, e l`amara verita` gli dara` il coraggio che non pensava di possedere. primo romanzo di camilleri il cui titolo prende spunto da una frase di merleau-ponty, "il corso delle cose e` sinuoso", frase che si adatta a una certa realta` siciliana, una realta` che sembra sfuggire dalle mani dell`osservatore, intessuta di moventi umani elementari ma oscuri, di gesti cerimoniali che alludono a una seconda natura, a un`ipotesi dell`uomo non misurabile con i parametri della logica.
un`ampia raccolta di scritti in parte inediti, in parte di difficile reperibilita`, che getta luce su una figura di architetto fortemente atipica, se non unica nell`italia del novecento, capace di dialogare con letterati e storici dell`arte, di accedere alla narrazione, di occuparsi di cinema e di urbanistica, di fotografia e di ambientazione, variando registri e generi: testi d`invenzione, affondi polemici, riflessioni estetiche, notazioni antropologiche sottraggono la scrittura di carlo mollino ai canoni specialistici della professione, appaiono strategie di distacco, piu` che marche di appartenenza. lo stesso lavoro progettuale e il rapporto tra poetica e opera sono sovvertiti da questa singolare rivisitazione intellettuale del fare architettonico, che spezza l`autoreferenzialita` e spinge fuori da correnti senza rinunciare all`implicito di suggestioni comuni, radicalizza ambiguita` e contraddizioni della tecnica all`insegna della meraviglia e dello spaesamento, non smette di perfezionare un`ermeneutica della citta` industriale proprio attraverso un punto di osservazione che non concede nulla alle filosofie costruttive piu` invalse nel dopoguerra. "per me - afferma mollino si tratta sempre di affrontare il problema del costruire senza preoccuparmi se entro o meno nei canoni dell`architettura del nostro tempo o di tutti i tempi, cioe` non penso "architettura". la mia cultura nasce ogni volta".
il volume e` il catalogo della mostra di milano (galleria sacerdoti, 15 novembre - 22 dicembre 2001).
bracciante, autodidatta, leader di primo piano di un partito, il pci, diretto per lo piu` da intellettuali, uomo del sud, giuseppe di vittorio diresse una confederazione sindacale che aveva nel resto d`italia il suo principale insediamento sociale. passo` attraverso diverse esperienze, dal sindacalismo rivoluzionario al comunismo, mantenendo sempre come stella polare l`esigenza di salvaguardare l`unita` dei lavoratori, cercando di abbattere le barriere territoriali e impegnandosi sempre perche` l`emancipazione politico-sociale dei lavoratori non fosse disgiunta dal superamento dell`estraneita` tra masse e stato. l`asprezza della lotta di classe in puglia e in italia, lo portarono su posizioni rivoluzionarie, ma ispirate da un netto riformismo.
per lo studio dei fenomeni culturali l`autrice propone un modello che chiama "diamante culturale", costituito da quattro "facce": gli oggetti culturali (soggetti, organizzazioni e sistemi che producono oggetti culturali), i destinatari culturali e il mondo sociale. sono quindi discussi i modi in cui il diamante culturale funziona in due casi specifici: i problemi sociali e le transazioni economiche. infine, viene esaminato il rapporto tra cultura e comunita` nell`era della globalizzazione.
Sconosciuto ai più, almeno al giorno d'oggi, Charlie Rich è uno dei grandi della musica Americana. Si può mettere sullo stesso piano di Roy Orbison, Jerry Lee Lewis, anche Elvis Presley. Voce formidabile, rocker e countryman, Rich ha attraversato la musica Americana dagli anni cinquanta agli anni novanta. Poi ci ha lasciato improvvisamwente.Rich era anche iun interprete, come mostra in questro album che raccoglie rare registrazioni anni sessanta, dove riprende brani country e blues, tratti dai repertori di gente come Hank Williams ed altri grandi del genere.
gadda e parise cominciano a frequentarsi nel 1961, allorche` parise acquista una casa a monte mario, non lontano dall`appartamento di via blumenstihl 19 dove gadda e` approdato dopo lunghe peregrinazioni e innumerevoli camere d`affitto. gadda ha quasi settant`anni, e` sopraffatto da una gloria tardiva, atterrito dai "fucili puntati" di garzanti e einaudi e dalle "onoranze" che gli vengono tributate, oppresso dai ricordi, straziato da un`"orrenda solitudine". parise ha poco piu` di trent`anni, cinque romanzi - fra cui un bestseller, "il prete bello" - al suo attivo e una mgb rossa; e` scettico, gia` annoiato dal successo, forse persino sazio del suo talento, ma capace di ammirare; capisce al volo le persone e ama metterle a nudo sottoponendole a scherzi atroci. inaspettatamente, i due diventano amici. gadda vede nel giovane parise "un surreale d`impeto": gli fa leggere darwin, cerca maldestramente di proteggerlo, si offre addirittura di prefare la ristampa di "il ragazzo morto e le comete" e "la grande vacanza", ma soprattutto non cessa di testimoniargli un affetto e una premura che sorprendono chi conosca la compassata cerimoniosita` dell`ingegnere. parise scarrozza gadda incurante del suo terrore di essere visto, e criticato, a bordo di una rombante biposto, lo sfotte con un`irriverenza che cela una "profonda, alta ammirazione", gli dedica quattro memorabili scritti che, insieme alle lettere che si scambiarono, documentano una fra le piu` imprevedibili amicizie del novecento.
Le discriminazioni e la violenza contro le donne e le persone omosessuali e transessuali sono oggi, almeno a parole, unanimemente condannati in Italia. Michela Marzano spiega al lettore la genesi e le implicazioni dell`idea di gender e, senza mai rinnegare le sue radici cattoliche, deostruisce le letture che ne danno oggi molte associazioni religiose. Soprattutto non esita mai a mettersi in gioco direttamente, raccontando se stessa e identificandosi nell`esperienza di chi ha vissuto da vittima innocente il dramma dell`esclusione.
Live inedito,registrato nel 2001.
un padre, attilio bonifazi, potente, il re dell`immondizia di roma. una figlia, marta, che ha venerato il suo papa` fino a quando qualcosa si e` rotto, e l`odio si e` fatto acuto quanto lo e` stato l`amore. cosi` marta ora e` una ventiduenne obesa che trascorre le sue giornate senza mettere il naso fuori di casa. sola, aggressiva, violenta e senza amici, a eccezione di lorenzo, l`ex compagno di scuola educato e gentile.
ECM 2019
l`agenda giornaliera di suor germana, sempre ricca di proposte, consigli, curiosita`, idee e spunti di riflessione. per ogni giorno dell`anno: i santi del giorno; gli orari dell`alba e del tramonto; chi e` nato oggi; una semplice e gustosa ricetta. in piu`: la lettura e il commento dei vangeli festivi; trucchi per balconi e giardini meravigliosi; consigli utili per la famiglia; cucinare con le erbe spontanee; luoghi suggestivi da visitare.
Non è un novellino, questo country man texano, ha giù qualche disco al suo attivo. Il suo è real country, non dimentichiamoci che Grimes è cresciuto a pane ed Alan Jackson e la sua musica riflette questo stato di cose. In questo disco presenta 10 canzbni, tutte composte di sua mano, assieme a vari collaboratori.
cosa ci rende quello che siamo? perche` conduciamo la nostra vita e non un`altra? un nuovo anno sta per concludersi e asle, un anziano pittore rimasto vedovo, ripensa alla sua storia. l`uomo vive da solo sulla costa norvegese, i suoi unici amici sono il suo vicino, ?sleik, un contadino-pescatore scapolo, e beyer, un gallerista che vive in citta`, a un paio d`ore di auto. li` vive anche un altro asle, artista anch`egli, solitario e consumato dall`alcool. asle e asle sono due versioni della stessa persona, due racconti della stessa vita, che si interrogano sull`esistenza, la morte, l`ombra e la luce, la fede e la disperazione.
? & © 1994 Warner Bros. Rec. Inc. for the U.S. and WEA Int. for the world outside of the U.S.
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non e semplice spiegare cosa significhi essere in "casa milan". non e solo far parte di una squadra esemplare e una societa prestigiosa, entrare nella storia, anzi, nella leggenda del calcio mondiale... e anche crescere in una grande famiglia, con valori da coltivare e trasmettere dentro e fuori il terreno di gioco. questo e il milan che voglio raccontarvi, per rivivere con voi le emozioni di un?esperienza unica e indimenticabile. vi parlero dei miei compagni e dei campioni che sono venuti prima e dopo di noi. difensori, attaccanti, centrocampisti e portieri straordinari, ma anche allenatori e dirigenti, con cui ho condiviso momenti esaltanti, o difficili. squarci di un dietro le quinte di un universo particolarissimo. curiosita, situazioni e ricordi personali, divertenti ma anche illuminanti e significativi. imprese importanti e meno importanti dentro una grande storia di calcio, il gioco piu bello del mondo. eta di lettura: da 9 anni.
lungo i sentieri, nei prati e nei boschi, incontriamo numerose erbe e fiori, ognuno dei quali ha qualcosa da offrire a chi sa osservarli con attenzione. in queste pagine, l?autrice ci guida in un viaggio tra saperi antichi e nuove sensibilita, rivelandoci la loro straordinaria ricchezza e il loro valore. attraverso schede dettagliate, disegni ricchi di particolari e fotografie, impareremo a riconoscere 52 piante facilmente reperibili, scoprendo quando raccoglierle e come cucinarle. un patrimonio prezioso da conoscere, rispettare e portare con se, anche a tavola, per riscoprire la natura con una prospettiva nuova e consapevole.
luglio 1943, bari. un corteo pacifico di studenti che festeggiano la caduta del regime si imbatte in un presidio di soldati e miliziani. gli spari lacerano l?aria rovente e spezzano decine di giovani vite in marcia per la liberta. alessandro latorre, diciassette anni, assiste impotente a una violenza efferata, destinata a segnare per sempre la sua generazione. per lui, come per tanti altri ragazzi, quella e l?estate in cui l?innocenza finisce. italo acquaviva, detto lallo, e il "cugino gemello" di ale, nato lo stesso giorno dello stesso anno. sono opposti e inseparabili. lallo e un ribelle, campione dello sport, giovane promessa del circolo canottieri della citta; ale, impegnato in politica, frequenta brillantemente il liceo classico e suona nei jazz boys, una piccola band clandestina. a settembre, dopo l?armistizio, un gruppo di giovani intellettuali occupa la sede di radio bari, e in breve tempo lo strumento di propaganda del regime si trasforma nella piu importante voce della lotta di liberazione in europa. e proprio negli studi radiofonici che alessandro incontra carolina fitzgerald, una ragazza italo-irlandese rifugiata a bari con la famiglia dopo il bombardamento di roma. carolina e brillante, ironica, bellissima, e canta divinamente. le vite dei ragazzi, in bilico sullo strapiombo del mondo, stanno per cambiare, per sempre. francesco carofiglio ci regala una grande storia di coraggio, amicizia e amore in cui i sogni dell?adolescenza si intrecciano alla realta dolorosa di un?italia ferita. sullo sfondo degli eventi che segnano le sorti del conflitto mondiale, alessandro, lallo e carolina varcano la soglia dell?eta adulta, per non voltarsi piu indietro. dai microfoni di radio bari suonano le note di una musica nuova. si alza una voce di speranza, la voce di chi non si arrende e ha deciso di lottare. la resistenza e di tutti.
sulla scia del grande successo delle edizioni degli scorsi anni, viene riproposto il calendario dei lavori agricoli per il 2026. all?interno sono indicati i giorni piu adatti per le diverse operazioni colturali.questo calendario puo essere utilizzato con facilita da chiunque: per ogni giorno dell?anno sono riportate le fasi lunari, i pianeti attraversati, i nodi lunari, le eclissi e tutti gli altri fenomeni astronomici utili per la coltivazione. uno strumento indispensabile per gli agricoltori professionisti e anche per chi coltiva per hobby, per chi segue l?agricoltura biodinamica e anche per chi semplicemente vuole riconnettersi alle pratiche agricole piu antiche, integrandole con le conoscenze moderne.