
maria antonietta, gravata a 14 anni del fardello dell`etichetta, osteggiata e dileggiata a ogni passo, sembra addensare su di se` la vendetta della storia che esige una vittima sacrificale e sceglie la piu` ingiusta. tutto il secolo xviii si coalizza contro di lei sino a ridurla a vedova capeto, disegnata con astio da david sulla carretta che va al patibolo. alle ombre della storia risponde la veemente eloquenza di bloy, proiettandole su una scena ulteriore, metastorica, dove l`apparizione di maria antonietta si impone come "dimostrazione di una qualche legge misteriosa".



in questo libro l`autrice riporta il dibattito sull`eutanasia a una dimensione prettamente umana, estrapolandola dalle polemiche religiose, morali, legali o politiche. come nel libro "la morte amica", l`autrice racconta ancora una volta la sua esperienza a fianco di chi muore, offrendoci le testimonianze di chi si e` confrontato con l`eutanasia e insegna a non aver paura della morte, perche` la morte e` naturale e non va temuta o isolata negli ospedali. marie de hennezel introduce quindi la sua tesi: tutti abbiamo diritto a una morte dolce, nel senso che bisogna imparare a morire e a far morire in modo umano. con i farmaci per togliere il dolore, con la capacita` dei medici di spiegare, con la volonta` di lasciare che chi muore abbia a fianco i propri cari.

new orleans, 1907. a storyville, il quartiere dei bordelli, qualcuno sta uccidendo le puttane, e dopo averle uccise le omaggia di un`ultima rosa nera. a valentin st. cyr, detective creolo con sangue siciliano nelle vene, il faccendiere e politicante tom anderson, boss indiscusso del quartiere, affida l`incarico di indagare sugli omicidi che potrebbero rovinargli gli affari. nelle sue indagini valentin incontra una serie di strani personaggi, tutti potenziali colpevoli, come il suo amico "king" buddy bolden, uno dei padri del jazz ormai al limite della pazzia, che e` stato l`ultimo cliente della prima vittima; o come bellocq, il nano deforme divenuto il fotografo ufficiale delle prostitute.


harlem, biblioteca del museo afroamericano. la sedicenne geneva settle sta cercando notizie di un suo antenato vissuto nella meta` dell`ottocento che, ex schiavo, si era battuto per i diritti civili della gente di colore per poi finire misteriosamente in carcere. mentre la ragazza e` concentrata nella ricerca, un uomo si avventa alle sue spalle e tenta di violentarla. nonostante sembri un tentativo di stupro, lincoln rhyme inizia a indagare con l`aiuto di amelia sachs. in effetti, l`uomo ha un obiettivo piu` impegnativo: uccidere la povera geneve. e per far questo non esita a uccidere il bibliotecario che forse ha visto qualcosa. il primo indizio che rhyme ha a disposizione? la dodicesima carta dei tarocchi, l`impiccato.

nella cina degli anni `70 il piccolo jin xing, figlio di un funzionario del ministero della guerra, assiste a un balletto nel villaggio della manciuria in cui vive e ne rimane affascinato. ma il suo futuro e` gia` deciso: deve arruolarsi nell`esercito. in divisa, jin fa una brillante carriera raggiungendo il grado di colonnello, ma non riesce a soffocare la passione per la danza. si presenta percio` a un concorso nazionale di balletto, vince, approfitta di un corso di formazione a new york e da` inizio a un cammino professionale che lo portera` a esibirsi nei piu` famosi teatri del mondo occidentale. dopo un rischioso intervento per cambiare sesso, oggi ha anche realizzato un altro grande sogno: e` mamma di tre bambini adottati.



italo cucci, grande giornalista, gia` direttore di giornali, quali resto del carlino, la nazione e il giorno oltre a quelli sportivi stadio-corriere dello sport e guerrin sportivo, ama raccontare jose` mourinho in veste "alla romana" e come mago della comunicazione e un forte appeal culturale.