jacques derrida legge la vastissima opera di artaud nel segno del superamento "della metafisica cosi` come lo intende heidegger, indicando nello "stare sul limite" il luogo stesso che, rispetto alla storia della metafisica, "non e` ne` dentro ne` fuori". leggere antonin artaud al di qua di questo desiderio di riappropriazione di se` (di qualsiasi retorica del "corpo proprio") e della condanna di tutto cio` che egli identificava come l`improprio che investe, come si sa, la filosofia, la politica, la tecnica e, piu` in generale, le protesi, i derivati, i supporti, l`artificiale insomma, contro cui si scaglia in "pour enfinir avec le jugement de dieu"." (dallo scritto di alfonso cariolato)
nella boston puritana del seicento, hester, che e` giunta in america prima del marito, un attempato scienziato inglese, da` alla luce una bimba, frutto di una relazione adulterina. interrogata, rifiuta di fare il nome dell`amante e secondo le leggi del tempo subisce prima l`infamia della gogna, poi l`onta di portare sempre sul petto la lettera a (adultera), che lei stessa ha ricavato da un panno scarlatto. nel frattempo il consorte, creduto morto in un naufragio, giunge a boston e comincia, sotto mentite spoglie, a cercare colui con cui sua moglie lo ha tradito.
la vita di lermontov, breve, intensa, influenzata dal modello byroniano, si riflette in componimenti dominati da eroi solitari, da esclusi e proscritti alla costante ricerca di un riscatto. i poemi e le liriche qui raccolti delineano un panorama della sua opera dal 1828 al 1841, l`anno della morte, privilegiando i vertici della sua produzione poetica.
con le chat line il concetto di intimita`, di seduzione, di innamoramento, di incontro subiscono delle trasformazioni, il corpo viene abbandonato e si fanno largo le parole. le chat diventano luogo di incontro dell`anima, come nell`accezione junghiana, intesa come luogo femminile perche`, per la prima volta, l`uomo deve accettare un incontro al di la` della fisicita`, confrontandosi egli stesso con il suo lato femminile. sono le parole con il loro potenziale evocativo ad ammaliare, sedurre, far innamorare, creare un`identita` reale o presunta. a volte, pero`, ci si potrebbe imbattere in trappole ed e` per questo che gli adulti che ben conoscono le insidie di internet, dovrebbero almeno inizialmente accompagnare i propri figli.
nel 1950 la cina occupa la prima citta` tibetana e inizia la costruzione di strade che renderanno veloce l`avanzata delle truppe fino a lhasa. i tibetani, divisi da lotte interne, si lasciano ingannare dall`apparente cortesia dei cinesi e non reagiscono immediatamente al pericolo. sono i soliti khampa, dicono, banditi che non sanno negoziare, a creare i disordini politici. poi il protettorato cinese lascia cadere la maschera e i tibetani si danno alla fuga, cercando riparo in india e in nepal. ecco in breve gli eventi politici su cui si intesse la trama dell`autobiografia di chagdud tulku, uno dei massimi esponenti dello dzogchen, nato nel kham (tibet orientale) nel 1930 e costretto all`esilio nel 1959. una storia straordinaria, che presenta molte chiavi di lettura: e` un avvincente libro d`avventura, ricco di episodi divertenti e di colpi di scena; e` una testimonianza diretta dell`agonia di una civilta` rimasta fino ad allora congelata in una teocrazia fuori dal tempo, un mondo sciamanico in cui ogni scelta umana era subordinata a predizioni, esperienze visionarie e incantesimi. ancora, e` un viaggio interiore, spirituale; un insegnamento su come raggiungere la prospettiva della verita` assoluta nel bel mezzo dell`incertezza della vita.
sylvia e` una ragazza dal carattere inquieto, vittima consapevole dell`alternarsi dei suoi buoni e cattivi umori, che cerca di sviluppare una personalita` alternativa ai canoni tradizionali. ma l`amore e il successivo matrimonio glielo impediscono. nel matrimonio, in cui l`eroina dei romanzi ottocenteschi trova la sua forza, sylvia trova invece il suo indebolimento e annullamento progressivo. il libro preannuncia i temi cari all`autrice di piccole donne (la crescita, l`educazione, i rapporti con i familiari, l`amore) per trattarli pero` in modo conflittuale e non consolatorio come avviene nella successiva serie per ragazzi. con una nota di henry james.
stanislavskij ha rivoluzionato lo studio e l`apprendimento delle tecniche di recitazione e il suo sistema ha finito col costruire il punto di riferiemento essenziale dell`intero dibattito sull`arte dell`attore del novecento. il libro di mel gordon spiega la nascita e lo sviluppo del sistema seguendone l`evoluzione dalle prime proposte avanzate da stanislavskij agli inizi del secolo, fino alle esperienze condotte al primo studio del teatro d`arte di mosca sotto la guida di sulerzickij e alle varianti studiate nei laboratori di vachtangov e di michail cechov. il libro si chiude con un saggio di claudio vicentini sulle avventure del sistema negli stati uniti e sulle tecniche adottate da lee strasberg all`actors studio.
in questa autobiografia verdi racconta verdi, dischiude al suo pubblico, all`appassionato di lirica o a chiunque abbia voglia di ascoltarlo, le sue passioni piu` segrete, i moti piu` intimi dell`animo, gli amori, le delusioni, le battaglie, i ricordi, la dirompente passione per la musica, ma anche l`aspetto piu` quotidiano, prosaico della vita. una vasta galleria di personaggi sfila davanti a noi: giuseppina strepponi, la sua seconda compagna di vita, il leggendario ambiente di casa ricordi, i fratelli escudier suoi editori parigini, la contessa clara maffei, anima dei salotti intellettuali e patriottici dell`aristocrazia meneghina. con un`intervista immaginaria a giuseppe verdi di giovannino guareschi.
bologna, 1954. il bar margherita, sotto i portici di via saragozza, e` frequentato dai campioni della citta`: campioni nel biliardo, nel poker, nella briscola, nella conquista delle donne, nelle gare di boogie, nelle bevute, nel guidare spericolatamente ma, soprattutto, nell`investire gran parte del tempo negli scherzi da riservare agli amici. tutto sembra andare per il meglio finche` non accade l`irreparabile: il fidanzamento dell`ingenuo bep con la navigata beatrice, "l`unica a essere uscita con tutti i ragazzi di via saragozza sia dalla parte dei numeri pari che dei numeri dispari"! matrimonio piu` disarmonico e` difficile da immaginarsi ma difficile sarebbe anche farlo saltare, considerati gli interessi delle rispettive famiglie... fortuna pero` che esistono gli amici del bar margherita, quell`"unita` di crisi" sempre pronta a correre in soccorso di uno dei suoi membri in difficolta`.
la corrispondenza tra vittorio sereni e alessandro parronchi inizia nel 1939, quando i due poeti si incontrano per la prima volta a firenze, e continua fino al 1983, anno della morte di sereni. il rapporto epistolare e` particolarmente intenso nella prima parte della loro lunga conoscenza, dai contatti iniziali fino a tutti gli anni cinquanta, mentre successivamente si riduce. i loro colloqui definiscono uno spaccato molto ampio della vita culturale del novecento, sia per quanto riguarda la vastita` degli argomenti trattati, sia in relazione alla finezza e all`originalita` del giudizio critico che entrambi formulano sul loro lavoro come sulle piu` generali questioni di poetica.
ci sono molti libri che spiegano come bisognerebbe scrivere in teoria. questo, invece, punta tutto sulla pratica. per riuscirci, bisogna innanzi tutto partire da un modello (come i diversi tipi di testo che troveremo in queste pagine: dall`articolo di cronaca a quello di divulgazione scientifica). poi scomporre quel modello nelle sue componenti, analizzandolo movimento per movimento (come si fa qui nel commento linguistico che segue ogni testo). e poi esercitarsi: fare tanti esercizi pensati per sviluppare ognuna delle abilita` necessarie a quel risultato. esercizi per rafforzare il nostro vocabolario, imparando a scegliere la parola giusta per completare una frase (anche ricostruendola a partire dalla definizione di un dizionario). esercizi per allenare la nostra capacita` di collegare le frasi con i giusti nessi logici, andando a cercare l`intruso, l`elemento sbagliato che altera il senso del testo. il tutto senza trascurare il divertimento: perche` scrivere e` una cosa seria, non seriosa.
Villard Books, 1988, USA. Prezioso volume che raccoglie gli scritti inediti che Jim Morrison lasciò alla moglie Pamela Courson. Alla sua morte nel 1974 l'ingente quantità di materiale passò alla famiglia che pensò di farla gestire a Frank Lisciandro, il miglior amico del cantante e alla moglie Kathy, che fu la segretaria dei Doors. Dopo attente ricerche e accurate selezioni (esistevano fino a 50 versioni diverse della stessa poesia), questo volume è una sorprendente raccolta di poesie inedite che nelle intenzioni dell'autore avrebbero dovuto ispirare le persone a vedere e percepire il mondo in maniera più profonda.
