scritto nel 1935, questo libro nasce nel periodo di massima creativita` artistica di henry miller e rappresenta un trait d`union ideale fra "tropico del cancro" e "tropico del capricorno". a bordo della nave che lo riporta nell`amata parigi dopo un soggiorno temporaneo a new york, l`"esule" miller scrive una lunga lettera all`amico alfred perle`s. ne emerge un singolare documento a meta` strada fra l`autoritratto letterario e l`invettiva sociale, uno sguardo trasversale rivolto allo splendore ingannevole dell`america e alla decadenza ricca di storia dell`europa. "parigi-new york andata e ritorno" e` un concentrato di tutti gli elementi che hanno fatto di henry miller uno degli autori piu` amati del novecento: la vita da bohe`mien, gli amori travolgenti,il sesso sfrenato, l`idillio per l`arte e la scrittura, un forte senso etico, la voglia di vivere ogni secondo con l`intensita` di una vita intera.
"alice underground" e` la prima versione del capolavoro di caroll, scritta a mano e illustrata dallo stesso autore come dono ad alice liddell, una sua piccola amica. a questa prima stesura carroll aggiunse altri episodi e personaggi, rielaboro` alcune scene, commissiono` altre illustrazioni a un disegnatore satirico, e nel 1865 dono` al mondo "alice nel paese delle meraviglie". ma e` da "alice underground" che bisogna partire per capirne la genesi e l`evoluzione.
gli argomenti trattati nel volume: da che cosa derivano le proprieta` racchiuse nelle piante?; che cosa sono i "composti fotochimici"?; principi nutritivi essenziali e principi "non nutritivi"; il posto degli alimenti di origine vegetale in una dieta equilibrata; proprieta` benefiche dei vegetali e dieta mediterranea; come controllare la quantita` di cibo in una porzione; gli alimenti biologici sono davvero piu` sani? vegetali geneticamente modificati: un pericolo per la salute? il valore degli alimenti funzionali; la regole delle "cinque porzioni al giorno"; principali effetti benefici delle sostanze fotochimiche contenute nei vari alimenti; quando i composti fotochimici sono tossici; fabbisogni nutrizionali per tutta la famiglia.
a meta` degli anni venti in un teatro viennese andava in scena broadway, una dark comedy impreziosita da . tra queste, ne spiccava una , che . alfred polgar, che era tra il pubblico, ne rimase folgorato. tanto che a distanza di anni - quando quell`attrice, assurta a fama mondiale, era ormai diventata il simbolo stesso del divismo cinematografico - scrisse questo ritratto ispirato, vera e propria ecfrasi dell`opera d`arte vivente che era marlene dietrich. con quella leggerezza di tocco che lo aveva reso celebre nella vienna di inizio novecento, polgar dipinge magistralmente i tratti che hanno fatto di dietrich un fenomeno unico: un viso ; una voce , e che ; il portamento inconfondibile di chi - e una personalita` che si riflette nei personaggi da lei interpretati: .