





i1 tempo trascorso dalla prima edizione non ha diminuito l`originalita` e l`interesse di questa biografia. ivone kirkpatrick non era storico di mestiere, ma aveva, quando si mise al lavoro, un vantaggio e una virtu`. il vantaggio era la familiarita` con il suo personaggio e con le vicende di cui mussolini fu protagonista. come diplomatico, kirkpatrick aveva conosciuto il dittatore e i suoi uomini, li aveva visti al lavoro, ne aveva ascoltato i discorsi e le battute, ne aveva studiato i caratteri e i comportamenti. come alto funzionario del foreign office, ebbe quello "sguardo dal ponte" senza il quale le grandi vicende diventano soltanto aneddoti divertenti o incomprensibili tempeste, della storia. la virtu` e` quella della tradizione letteraria a cui kirkpatrick appartiene: il gusto innato degli inglesi per il racconto biografico, l`attenzione per il dettaglio, l`equilibrio, il distacco. nel ritratto che kirkpatrick dipinge di mussolini non vi e` ne` rabbia, ne` sarcasmo, ne` acrimonia. vi e` anzi, talvolta, una sorta di simpatia critica che rende il giudizio negativo ancora piu` convincente. grazie alla penna e all`occhio di kirkpatrick, le collere del dittatore, le sue smargiassate, le sue intuizioni e i suoi errori, le sue ingenuita` e le sue furbizie, la sua forza e le sue debolezze, lo straordinario contrasto fra la teatralita` della vita pubblica e la sobrieta` della vita privata compongono un grande ritratto storico, non meno attuale oggi degli anni in cui fu scritto.








"la volonta` di potenza", l`opera a cui nietzsche avrebbe consegnato la forma ultima del suo pensiero, e` in realta` il risultato di un`estrazione dal lascito del filosofo di alcuni scritti arbitrariamente accorpati in un volume. essi hanno ritrovato la loro originale collocazione grazie al lavoro filologico svolto da giorgio colli e mazzino montinari che giunsero alla pubblicazione integrale e in sequenza cronologica di quelli che oggi si presentano come "frammenti postumi". questa nuova edizione, prevista in venti volumi, mette a disposizione i testi stabiliti da colli e montinari, che vengono presentati nella loro autonomia, interamente riveduti e aggiornati ai recenti risultati della ricerca e con alcuni inediti venuti successivamente alla luce.

"la volonta` di potenza", l`opera a cui nietzsche avrebbe consegnato la forma ultima del suo pensiero, e` in realta` il risultato di un`estrazione dal lascito del filosofo di alcuni scritti arbitrariamente accorpati in un volume. essi hanno ritrovato la loro originale collocazione grazie al lavoro filologico svolto da giorgio colli e mazzino montinari che giunsero alla pubblicazione integrale e in sequenza cronologica di quelli che oggi si presentano come "frammenti postumi". questa nuova edizione, prevista in venti volumi, mette a disposizione i testi stabiliti da colli e montinari, che vengono presentati nella loro autonomia, interamente riveduti e aggiornati ai recenti risultati della ricerca e con alcuni inediti venuti successivamente alla luce.

giovanni paolo ii ha voluto con questo scritto mettersi ?sulla strada di quel fecondo colloquio della chiesa con gli artisti, che in duemila anni di storia non si e` mai interrotto, e si prospetta ancora ricco di futuro alle soglie del terzo millennio?. ?in realta`, si tratta di un dialogo non dettato solamente da circostanze storiche o da motivi funzionali, ma radicato nell?essenza stessa sia dell? esperienza religiosa sia della creazione artistica?.


In questo nuovo album Norah Jones ha ripensato il suo processo creativo. Volendo trascorrere più tempo con la sua famiglia, all’inizio del 2018 ha deciso di realizzare una session ogni mese con musicisti diversi, anche in studi di registrazione differenti. Dopo due anni questo album si è concretizzato grazie anche all’intervento del batterista Brian Blade e del bassista Christopher Thomas. 11 canzoni ( 13 sulla versione Deluxe), dove Norah passa dal jazz alla canzone d'autore, dal rock al soul, sempre con grande misura, molta classe e grande cura negli arrangiamenti. Un disco vario che mostra una vena creativa ed anche la voglia di creare qualche cosa di reale.Un altro elemento nuovo di questo album è rappresentato dai testi scritti sia dall'amica poetessa Emily Fiskio sia da Norah stessa che, per la prima volta, ha lavorato sulla poesia in anticipo rispetto alla musica.

Primo disco dal vivo, in quasi venti anni di carriera per la bravissima musicista. Registrato in Usa, Brasile, Italia, Francia ed Argentina, l'album presenta vari brani tratti dal suo repertorio: da Cold Cold Heart a Begin Again, I've Got to See You Again, Sunrise, Tragedy, Falling. Il disco si chiude con la rilettura di Black Hole Sun, omaggio a Chris Cornell, inciso solo qualche giorno dopo la sua prematura scomparsa.


CD/DVD. Versione di lusso con tre bonus tracks e un DVD con tracce dal vivo.