Rock blues duro, potente, unidirezionato. Popa Chubby non è certo un campione di versalità, ma un onesto manovale del rock ( bliues). Come conferma questo album, dalle sonorità maschie.
Quando ancora suonavano nel Northwest, Curtis Salgado e Terry Robb ( che aveva suonato in passato anche con John Fahey ) hanno registrato questo disco assieme. Era il 1997 ed il disco in questione è diventato un collector's item, ricercato dai fans del blues. Un blues elettrico e diretto. Ora è disponibile per tutti.
Uno dei dischi più attesi dell'anno, l'incontro tra Dr. John e Dan Auerbach ( qui in veste di produttore ). Auerbach ( la mente dei Black Keys ), riporta il Dottore nella New Orleans più oscura, più magica, notturna, voodoo. Reminiscenze di classici quali Gris-Gris e Remedies. Il dottore è tornato alle sonorità voodoo di un tempo, affogate in una salsa blues-soul molto densa.
Luther Dickinson celebra la tradizione orale della musica tradizionale Americana, blues e folk, con un disco parte acustico, parte elettrico, registrato con un gruppo di amici. Un album molto bello, intenso e profondo, dove Luther scende nei meandri delle proprie tradizioni. Sono con lui musicisti di prim'ordine, come Jimbo Mathus, Jason Isbell, Mavis Staples, Jim Lauderdale, Amy LaVere, Shardé Thomas, JJ Grey, Charles Hodges ed altri. Ed il risultato è un disco asciutto ed intenso al tempo stesso, che conferma il valore del musicista e la sua profonda cultura per quanto riguarda le grandi tradizioni musicali della sua terra.
Il chitarrista Aaron Moreland ed il cantante armonicista Dustin Arbuckle, originari del Kansas, sono riusciti a catturare lo spirito viscerale e l'energia selvaggia del Delta Blues e lo hanno mischiato a robuste dosi di vibrante garage rock. Sulla linea dei primi Black Keys, ma con più di forza creativa nei riguardi del blues, Moreland & Arbuckle stanno imponendo il proprio stile. Questo nuovo lavoro, prodotto dall'esperto Matt Bayles, dà al loro blues forza ed espressione grazie ad un suono sporco, arrabbiato e molto diretto. Esordio della band su Alligator: wild southern blues.
Arkansas Dave si è fatto un nome girando come musicista nella band di Guitar Shorty, dove ha imparato a mischiare blues e radici. Il suo primo lavoro da solista, un solido album di blues e southern boogie, contiene una manciata di canzoni ben costruite Nel disco suonano The Swampers - the legendary Muscle Shoals Rhythm Section..
Il nuovo lavoro del chitarrista blues con Blue Jean-Jacket, Ain't Gonna Beg, Snatchin' It Back e The Things That I Used to Do.
The Ronnie Wood Band con Mick Taylor. ed ospiti speciali come Bobby Womack, Mick Hucknall e Paul Weller. si sono esibiti alla Royal Albert Hall il primo di November, nel 2013. Un set dal vivo leggendario che, finalmente, viene pubblicato. Dedicato a Jimmy Reed, bluesman forse non conosciuto dai più, ma amato ed osannato da colleghi ed anche giornalisti, sia in Usa che in Europa. Ronnie Wood, con la chitarra di MIck Taylor ed ospiti altisonanti come Bobby Womack, Paul Weller e Mick Hucknall. Tra le canzoni eseguite: Mr Luck, Honest I Do, Big Boss Man, Bright Lights Big City, Ghost of A Man, Shame Shame Shame, Baby What You Want Me To Do, Let's Get Together, I Ain't Got You, Got No Where To Go.
Buffalo Nichols è il primo musicista blues che viene messo sotto contratto dalla Fat Possum, da venti anni a questa parte. Bluesman atipico, basa molto del suo acting sulla parte delle liriche. Personali, motivate, legate alla vita di ogni giorno. Mentre la musica è blues classico, dalla fattura scarna, diretto e concreto. Un musicista su cui contare in futuro.