T 99 è uno degli ultimi shouters, cioè quei bluesman dotati di una voce speciale. Edito nel 1999, con Clarence Hollimon, Matt Mc Cabe e Rich Lataille, viene riproposto a prezzo speciale.
Roy Carrier and the Night Rockers. Una leggenda nell'ambito dello Zydeco.
Torna, dopo un periodo di silenzio, la possente cantante blues di colore. Registrato in quel di Memphis.
Album solista del grande Clarence Fountain dei Blind Boys of Alabama
From Louisiana, Warren Storm!. Un cocktail di blues, cajun e rockabilly. Con Studebaker John.
Dopo un periodo di silenzio torna la bionda blues woman texana. Disco interessante con la partecipazione di Marcia Ball, Paul Thorn, Maria Muldaur e Stevie Ray Vaughan. Nuova edizione, poche le copie disponibili.
Formazione nata nel Varesotto dalla fusione dei Senso Unico e dei Railtroad Blues. Rock, blues e funk. Suono solido e grintoso.
Nuovo album, 2007, per il bluesman texano che coniuga in modo diretto il blues con sofisticati tocchi jazz e swing.
Tutte le registrazioni King originali, 25 canzoni
Raro album di un notevole bluesman texano, con una predisposizione verso il soul. Molto difficile da reperire.
Bella voce, profonda ed incisiva. Blues diretto e potente, con la Gnola Blues Band alle spalle. Disco di difficile reperibilità.
C'era molta attesa per il nuovo lavoro del noto gruppo gospel blues. Ed i BBOA non deludono certamente, anzi vanno oltre con un disco scintillante, inciso a New Orleans in compagnia di musicisti del calibro di Preservation Hall Jazz Band, Allen Toussaint, Hot 8 Jazz Band, David Torkanowsky, Shannon Powell e Ronald Guerin.
Hard blues guitar, Texas style. Smokin' Joe Kubek ed il suo partner Bnois King ci presentano un nuovo album di blues 'n' roll con chitarre calde, come si usa in Texas.
Dal profondo South, riemerge questo figlio del suono di Memphis. In bilico tra blues, rock e profumi del Sud, Don Nix continua il suo percorso, attraverso una musica elettrica e densa di chitarre, dove albergano i vari elementi che hanno reso celebre il suono del Sud.
Un classico di Tom Principato, rock blues at his best. Nuova edizione, rimasterizzata nel 2011.
Insignito come miglior bluesman dell'anno dalla Memphis Blues Ass, White mischia e soul. Ha una voce ben impostata, alla Sam Cooke, ed una chitarra liquida e fluente. Soul for the Blues tiene fede al titolo e mischia abilmente i due generi.
Scoperta da Duke Robillard, esordisce questa cantante blues, con un tocco jazzy. Bella voce, strumentazione ad hoc ( con lo stesso Robillard e Billy Novick ) in un disco godibilissimno in cui swing, blues e jazz vanno a braccetto. E poi Sunny va a pescare nel grande songbook americano....
Tra easy jazz e blues, il nuovo album dell'ex leader della blues band più famosa del Massachusetts. Con Al Wilson, John Turner, Doug James, Billy Novick, Jeff Stout, Sugar Ray Norcia e John Pierce.
Nuovo album, 2009, per l'armonicista blues.
Nuovo album, 2010, per il chitarrista blues. Registrato a Memphis con la collaborazione di luminari quali Charlie Musselwhite ed Hubert Sumlin. I due mostri sacri sono presenti in sei delle dodici canzoni. Altri ospiti: Larry Taylor e Richard Innes.
Con il suo debutto su Blind Pig, Treat Me Right, la cantante blues e soul Robin Rogers aveva fatto parlare di sè. Con questo secondo lavoro, più blues oriented, Robin farà sicurmente ancora più breccia nel cuore degli aficionados del blues elettrico.

Blues, con venature roots, che arriva dal Texas. Base solida ed elettrica, il mandolino di Del Grosso e la fiera chitarra elettrica di Del Toro. Non sono venuti fuori dal nulla, ma hanno suonato in passato anche con grandi del blues come Pinetop Perkins, Hubert Sumlin ed Otis Taylor. Mischiano blues e radici in modo diretto, suonando per il piacere di suonare. Disco decisamente raro, introvabile daz tempo.
Chitarrista del Tennessee, Robinson unisce una notevole perizia nel suonare, con solide radici da uomo del Sud. Rock, blues, soul e gospel sono nel suo dna.
Detroit blues rocker al suo esordio in terra d'albione.
Terzo album per il combo blues and roots di Brad Vickers, qui rinforzato dalla chitarra di Bobby Radcliff. Rock and roots, alla Fabulous Thunderbirds. Una band esuberante, con senso del ritmo, chitarre affilate ed un repertorio tutto da godere che mischia covers ed originali, brani rock blues e canzoni in stile rock 'n country. Come si usava una volta.
Kathi McDonald, veterana della scena di San Francisco, riappare con un nuovo disco dopo anni di slienzio. Kathi ha lavorato con Long John Baldy e coi Big Brother ( nella band post Joplin ). Ha pubblicato diversi dischi a suo nome, tra cui il mitizzato Insane Asylum del 1972. Ha suonato anche con John Cipollina. In questo album, di classico blues, Kathi fa coppia con Rich Kirch, che è stato nella band di Jhn Lee Hooker per molti anni.
Italiano, Crivellaro si è fatto un nome oltre oceano. Eccellente sull'elettrica, è stato critricatO trionfalmente per il suo precedentre lavoro, lo strumentale Mojo Zone ( quattro stelle su Down Beat ). Ed ora è pronto a riceveer altre lodi per questo nuovo lavoro. Enrico ha suonato con Duke Robillard, James Harman, Janiva Magness, Lester Butler's 13.
14 canzoni dedicate a e suonate con l'ukulele (ed altri strumenti). Un disco originale che mischia blues, ragtime, jazz, folk e old time music in un cocktail di suoni e colori che coinvolge anche Veronica Sbergia ed altri ospiti. De Bernardi è un maestro sullo strumento (per non parlare della chitarra), ha il passo cooderiano e, oltre a suonare, canta anche molto bene. Un disco estremamente piacevole che ci permette di scoprire o riscoprire classici come Tennessee Waltz, Sheik of Araby, My Blue Heaven, Banks of The Ohio, Foggy Mountain Top e Sittin' Here in Limbo.
Con Sunnyland Slim, Jimmy Dawkins, Odie Payne, Carey Bell, Earl Hooker e Joe Harper.
Nuovo combo Rock Blues che arriva dal nord Europa, ma dal suono molto americano.
La Preservation Hall Jazz Band, un gruppo che ha più di cinquanta anni di attività alle spalle, è sinonimo, oltre che di grande musica, della città di New Orleans. Un gruppo che suona old time jazz ma anche blues, una band che ha le radici inculcate in ogni nota, ritorna tra noi con il primo disco di musica originale, da molti anni a questa parte. E la produzione è di Jim James, leader dei My Morning Jacket, che ha suonato spesso con la PHJB negli anni scorsi. Un cocktail di antico e moderno, per un album originale che mette la tradizione al pari dell'attualità.
Nuovo lavoro per il bluesman franco belga. Il disco, registrato dal vivo, vede la partecipazione di Amos Garrett in due canzoni.
Disco dal vivo, diretto e pulsante, per Sugar Ray & The Bluetones. Sugar Ray è considerato uno dei migliori vocalist, ma anche armonicisti, nell'ambito dell'attuale scena di Chicago. In questo Live esegue una manciata di brani suoi, arricchendo però la serata con riletture nobili, tratte dal repertorio di Lightnin' Hopkins e Sonny Boy Williamson.
Mike Farris è un personaggio fuori da ogni catalogazione. La sua musica stra tra blues e soul, con implicazioni gospel ed un forte accento sudista. Ha fatto dischi importanti come Salvation in Lights e Shout! Live, ma non ha mai avuto accesso alle classifiche. Shine For All The People è in pratica il seguito di
Salvation in Lights del 2007, un disco registrato in studio che propone il classico cocktail del nostro, con in aggiunta un pò di Memphis Sound e scampoli di sonorità stile New Orleans. Un disco maturo, molto southern, che mette sul piatto anche la rilettura di brani di Mary Gauthier.
Devon, figlio di Gregg Allman, sta facendo una carriera in proprio e molto rapidamente. Come membro fisso della Royal Southern Brotherhood si è già conquistato una bella fetta di popolarità. Questo suo nuovo disco da solista, prodotto dallo specialista Tom Hambridge ( Buddy Guy, James Cotton etc ), gli aprirà altre porte, anche in ambito blues. La voce è solida, la musica anche. Devon sta salendo rapidamente le scale della notorietà.
Owen Campbell è il più importante musicista blues in questo momento in Australia. Chitarrista eccellente, è anche ottimo compositore ed esecutore.Owen si rifà al classico suono degli Allman Brothers, versione Derek Trucks. Rock, rock blues potente, suonato in modo appassionato, con una chitarra che lascia il segno.Il suo maestro a livello di chitarra è, a detta dello stesso Campbell, Robbie Robertson ( The Band ), stile e classe.
Un nuovo astro nella scena blues.
Era da un pò che non sentivamo parlare del chitarrista blues canadese JW Jones. Questo nuovo album, che segna il suo debutto su Blind Pig, è stato inciso a Nashville, con la produzione di Tom Hambridge ( Buddy Guy, George Thorogood, Susan Tedeschi. ), uno specialista nel blues elettrico. Le canzoni, scritte da Jones, sono tutte abbastanza sul personale, per quanto riguarda le liriche, ma è la musica a fare la differenza, con le esplosive sonorità di Hambridge, che hanno dato vigore al suono di JW.
Una band nuova che però suona come si usava fare negli anni trenta. Il blues di Mississippi Fred McDowell mischiato con l'energia di RL Burnside. Joshua Howell, Pete Devine e Safa Skorai suonano con grande energia, rievocando un passato glorioso. Si tratta della prima band nuova, edita dalla Arhoolie da moltissimi anni a questa parte.
Hurricane Ruth sono una poderosa band di rockin' blues che arriva dall'Illinois, uno degli stati di working class people. Blues elettrico, energico, possente, che gravita attorno alla voce altrettanto potente di Ruth. Le loro live performances sono ormai leggendarie e ben vengono compensate da questo esordio al fulmicotone.Reperibilità molto scarsa
Little Freddie King, il piccolo Freddiie King, da non confondersi con l'altro Freddie King, quello che duettava con Clapton, è un blues master di New Orleans. E' il rappresentante più vero ed importante del Gumbo Blues, un blues contaminato che mischia il suono di New Orleans con il country del Mississippi. Un cocktail abbastanza unico di cui Little Freddie è il maestro.
Ci sono delle sorprese nel nuovo album della Royal Southern Brotherhood: non ci sono più Devon Allman e Mike Zito, ma abbiamo, per contro, Jimmy Hall (ex Wet Willie) e Ivan Neville (Dumpstaphunk). Il resto della band comprende musicisti rodati come Cyril Neville, Bart Walker, Tyrone Vaughan, Yonrico Scott etc. Prodotto da Tom Hambridge, uno specialista, e registrato negli studios di Muscle Shoals, questo è il disco più tosto della band sudista. Più rhythm and blues, ma anche più sudista, con uso di chitarre ma anche di fiati per una manciata di canzoni molto southern oriented.
Originario di Tulsa, Oklahoma, Scott Ellison è stato, per anni, chitarra solista nella band di Clarence Gatemouth Brown. Quando Brown ci ha lasciato, Ellison ha cominciato a fare musica da solo, con la sua band. Chitarrista classico, Scott incorpora nella sua musica blues e soul, mischiando abilmente le carte ed ha un trimbro nitido e diretto nel suono.- Un bluesman moderno, a tutti gli effetti.
Nuova formazione di boogie blues. Originari di Savannah, Goergia, Waiwiright ed il suo combo sono la nuova sensazione blues che arriva da Sud. Victor, che ha vinto per ben due anni di fila il Pinetop Perkins piano player of the year, è un pianista boogie blues e la band che sta dietro di lui suona un blues elettrico e ritmato ad alto potenziale sonoro. Anche se poco conosciuti fuori dagli States, Victor e la sua band sono già al quinto album.
Un disco dedicato ai diritti civili, infatti il sottotitolo recita Il Blues e I Diritti Civili. Poggi rilegge una manciata di classici, parte editi, parte inediti nella sua discografia. E lo fa con la compagnia di The Blind Boys of Alabama, Cherlie Musselwhite, Garth Hudson, Guy Davis, Eric Bibb, Augie Meyers, Ponty Bone, Stefano Intellisano, Enrico Polveraro e molti altri.
Chitarrista nella band di Muddy Waters, Margolin si è messo in proprio da tempo. Ha la sua band e gira in lungo ed in largo gli Stati Uniti, suionando il suo classico Chicago Blues. Lo aiutano in studio Chuck Cotton e Tad Walters.
Buona parte delle canzoni sono sue, eccetto quattro composte da colleghi o amici. Blues quindi, suonato come Dio comanda, classico e moderno al tempo stesso.
Band anglo tedesca che riprende il sound del british blues attraverso una serie di canzoni proprie ma anche brani brani di Willie Dixon, Bobby Womack e Jimmy Reed.
Ci sono voluti anni ma, finalmente, è stato completato il tributo al grande Blind Willie Johnson, figura mitica nell'ambito del gospel e del blues. Blind Willie Johnson è come Robert Johnson, di lui esiste solo una foto ed ha inciso solo una trentina di canzoni, che sono diventate dei classici. Ora le possiamo risentire attraverso l'interpretazione di alcuni dei nostri beniamini: Tom Waits, Lucinda Williams, Derek Trucks e Susan Tedeschi, Rickie Lee Jones, Cowboy Junkies, Luther Dickinson, Blind Boys of Alabama, Maria McKee e Sinead O'Connor. Un disco splendido. Edizione in digipack, limitata!
Definito dal Chicago Sun Times uno dei nuovi grandi bluesmen di Chicago, Toronzo Cannon aspira realmente al trono di re del blues della Windy City. In questo nuovo lavoro Toronzo mette a frutto la sua perizia di chitarrista, unita alla non comune voce soul blues, che lo rende abbastanza unico. D'altronde canzoni come The Pain Around Me, Bad Contract, Midlife Crisis, Streght to Survive sono destinate a diventare dei piccoli classici nell'attuale Chicago blues scene.
Rockin' The Blues. Quintetto al femminile che proviene da New York, depositario di un rock blues selvaggio ed irruente. Le cinque ragazze della band hanno suonato in vari gruppi, come le Nashville Pussy, ma sono assieme già da qualche anno ed hanno maturato un suono elettrico, chitarristico e diretto. Le influenze, oltre che da John Lee Hooker, arrivano da Muddy Waters, Howlin Wolf, ma anche Jimi Hendrix ed Allman Brothers. Un cocktail di rock blues ad alto potenziale sonoro.
Ben Beckendorf arriva dal Texas. Il suo blues elettrico è solido e verace, e si ispira agente del calibro di Muddy Waters, Eric Clapton e Stevie Ray Vaughan. In questo disco, che è almeno il quinto della sua recente discografia, Ben si fa aiutare da musicisti del calibro di Reese Wynans, Monte Montgomery, Riley Osbourn, Steve Spangenberg, Terry Hale, Jeff Walker. Reperibilità scarsa.
Classico blues elettrico da parte di una delle formazioni migliori della attuale scena Usa. Sugar Ray Norcia, voce e armonica, Monster Mike Welch, chitarra (già solista, con diversi dischi a suo nome), Anthony Geraci, piano e organo, Michael Ward, basso, Neil Gouvin, batteria. Eseguono brnai composti da loro, sopratutto da Sugar Ray Norcia, con un feeling ed una forza non comuni.
Lentamente, Mike Zito sta diventando uno dei bluesman migliori e più seguiti nella scena attuale. E con merito, non per via del fatto che è sostenuto da questa o quella casa discografica. Dopo avere fatto parte dei Royal Southern Brotherhood, da un paio di anni a questa parte il chitarrista di St. Louis, Missouri, si è messo da solo. E, con la produzione esperta di Tom Hambridge (Buddy Guy, James Cotton, Joe Louis Walker, George Thorogood) ha fatto un signor disco. Inziando dalla poderosa Highway Man, dove sentiamo la chitarra di Walter Trout, a Redbird, Bad News Is Coming, Road Dog, ci rendiamo conto che il suo è il blues elettrico più tosto che c'è in giro in questo momento.
Cantante e sassofonista blues, proveniente dal Maryland, Vanessa Collier è al suo secondo lavoro. Blues classico, un pò di soul, una bella voce. La Collier ha tutti i numeri per emergere e poi è anche una sassofonista niente male. Il suo blues, venato di soul, ha la radici nei primi Tower of Power ed in certe cose flatistiche di John Mayall.
Sean Chambers ha cominciato a farsi notare alla fine degli anni novanta, quando è andato in tournèe nella band di Hubert Sumlin.
Segnalatosi per merito propri è poi diventato uno stimato solista, incidendo vari dischi a proprio nome e venendo segnalato come uno dei 50 migliori chitarristi blues in azione. Questo nuovo lavoro vede Chambers prodotto da Ben Elliott (che ha lavorato, tra gli altri, con Clapton) ed accompagnato da Michael Hensley (Hammond B3 & keyboards), Todd Cook (basso) e Kris Schnebelen (batteria).
Tra gli ospiti Jimmy Bennett, John Ginty e Andrei Koribanics. Ruvido blues elettrico, nella migliore tradizione Usa.
Albert Castiglia, ormai al suo sesto disco, è un chitarrista blues americano che si sta facendo sempre più notare. Infatti la produzione di questo album è di Mike Zito (come d'altronde nel disco precedente) che ha registrato il disco in Louisiana, ai Dockside Studios. Ci sono i sapori del sud, miscelati in modo appassionato da Castiglia. E la presenza di Zito, uno che si muove solo se ne vale la pena, è sintomatica. E, dulcis in fundo, c'è anche Sonny Landreth che rende il piatto più saporito con la sua partecipazione a 95 South.
Una band proveniente dal Northeast degli Usa, completamente sconosciuta. Si sono fatti notare lo scorso anno a South By Southwest ed hanno firmato un contratto per fare un disco. Disco che hanno realizzato con la produzione di Constance Hauman. Miss Velvet & The Blue Wolf sono una vera sorpresa: una band aggressiva dal suono vibrante, tra blues e funk, con Janis Joplin come principale fonte di ispirazione. Infatti Miss Velvet si ispira alla Joplin, vocalmente è potente (alla fine c'è una bella versione di Summertime), e sa cantare in modo veemente. Il disco mischia blues e funk, contiene una manciata di canzoni solide e si mette in lista come una delle sorprese di questa fine anno.
Malford Milligan, già voce solista e co-leader nei texani Storyville, è un cantante soul-blues di Austin molto considerato, al punto di venire paragonato a musicisti del calibro di Al Green ed Otis Redding, Milligan è dotato di una grande voce. In questo nuovo album, MVP ( Milligan Vaughan Project ) Malford fa coppia con Tyrone Vaughan, figlio di Jimmie Vaughan e nipote di Stevie Ray. MVP sono depositari di un sano rock blues, con venature soul, che si sviluppa attraverso nove brani potenti, tra cui citiamo Soul Satisfaction, Dangerous Eyes, Little Bit Of Heaven ed Here I Am. Completano il disco due esibizioni dal vivo. Reperibilità molto scarsa.
Armonicista blues di Chicago, disco del 1991.
Bobby Rush fa un omaggio ai grandi bluesmen del Mississippi, nel suo 27° album di studio, Rawer Than Raw. Puro Bobby Rush, voce e chitarra, armonica quando serve, e foot tapping, ritmo tenuto coi piedi. Un disco puro, fatto rileggendo brani di Skip James, Robert Johnson, Sonny Boy Williamson, Willie Dixon, Howlin' Wolf. Ci sono anche canzoni Public Domain, registrate per la Library of Congress da Alan Lomax, ma in seguito rese famose da Muddy Waters (Honey Bee, Sail On).Il Blues puro, che più puro non si può.
Bette Smith, originaria di Brooklyn, blues e soul singer, si muove in un ambito più elettrico, grazie ad un disco che mischia blues e rock, ma con anche profonde influenze southern rock. Molto si deve al lavoro di produzione, nelle mani di Matt Patton (Drive-By Truckers ). Bette ha tirato fuori la sua grinta rock e, grazie a Patton, ha visto suonare nel disco musicisti come Jimbo Mathus (Squirrel Nut Zippers), Luther Dickinson (North Mississippi Allstar) e Patterson Hood (leader dei Drive-By Truckers).
House on Fire, pubblicato nel 2003, è uno dei dischi più riusciti e più noti del chitarrista blues americano. Per promuoverlo adeguatamente, proprio quell'anno, Principato aveva fatto un tour in Usa ed in Europa. Questo disco è stato registrato nel Novembre del 2003, nel corso di una session passata per radio.
Quella sera Tom era sul palco con John Perry (basso ), Joe Wells (batteria) e Tommy Lepson all'organo.Nel corso della serata il chitarrista ha eseguito canzoni prese sia da House On Fire che da Guitar Gumbo, aggiungendo poi una strepitosa rilettura di Saturday Night Fish Fry, un classico di Louis Jordan ed una propria interpretazione di Never Make Your Move Too Soon, tratta dal repertorio di B.B King
Un classico di Omar & The Howlers, rimasterizzato e ristampato in versione digipack. Il disco è una sorta di tributo al grande Jimmy Reed. Con Gary Primich all'armonica e Gary Clark Jr in diverse canzoni.
CD / Blu Ray. Registrato dal vivo lo scorso anno al Rockpalast.
Si tratta del secondo album dal vivo di Shepherd, dopo l’ottimo Live ! In Chicago del 2010.Kenny Wayne Shepherd e la sua eccellente band, con la voce solista di Noah Hunt, mischia rock e blues con grande forza e propone alcune delle sue canzoni in versioni lunghe, poderose, come la vibrante Heat of The Sun, oppure Shame Shane Shame o Long Time Running. Ci sono anche delle covers, più che altro blues, come Talk to Me Baby ( Elmore James ), Turn to Stone ( Joe Walsh ), I’m A King Bee ( Slim Harpo ), sino all’immarcescibile findle in cui la band si spella le dita e ci regala undici incredibili minuti, per rileggere Voodoo Child ( Slight Return) di Jimi Hendrix.
Sessions Vol. 2, secondo album assieme per il formidabile pianista blues, Henry Gray, assieme all'iper attivo armonicista blues, Bob Corritore. Nel disco suonano musicisti del calibro di John Brim, Robert Lockwood,Bob Margolin, Tail Dragger, Johnny Burgin, Illinois Slim, Bob Stroger.
Ghalia Volt, di origine belga, non è al primo disco e si è già fatta le ossa suonando molto in America. Blues woman dal pelo duro, Ghalia ha voluto sfidare sè stessa con questo disco, in cui suona tutto, dalla chitarra alle percurssioni. Un tour de force che evidenzia la bravura e la foza esecutiva di Ghalia. Ottima chitarrista, vocalist potente, la Volt ci dà dentro alla grande e One Woman Band è il suo migliore biglietto da visita.

Inciso nel Gennaio 2008 e prodotto dal grande Jim Dickinson, questo disco è rimasto negli archivi per tutti questi anni. Più volte si era favoleggiato di questa sessions, ma poi non era mai stato pubblicato nulla. Finalmente la canadese Stony Plain ha acquistato quel materiale e lo ha reso pubblico: i primi dieci brani appaiono in questo disco, mentre gli altri 11, cioè il resto delle sessions, vedranno la luce nella primavera del 2021. I protagonisti di questo incredibile disco sono Luther e Cody Dickinson ( North Mississippi All Stars ), Charlie Musselwhite, Jimbo Mathus. Alvin Youngblood Hart e lo stesso Jim Dickinson. Una free form jam di blues e rock, con brani suonati senza freni, spesso improvvisati. Tra le canzoni che appaiono nel secondo volume, segnaliamo Blues For Yesterday, Black Water, Blue Guitar, She's About A Mover ( il classico del Sir Douglas Quintet ), Millionaire Blues, Blues Is A Mighty Bad Feeling etc.
Royal Tea, definito dai fans del chitarrista come uno dei suoi dischi migliori in assoluto, viene riproposto in questa versione dal vivo, registrata in presa diretta (ma senza pubblico), nel mitico Ryman Auditorium di Nashville lo scorso Settembre. Un disco dedicato ai grandi del British Blues che, nella versione Live (il concerto presenta nove canzoni, su dieci, del disco originale), diventa ancora più vibrante, teso e coivolgente. Bonamassa sa come fare rendere al massimo la sua muskica e, dal vivo, è una macchina infernale.Now Serving: Royal Tea: Live From The Ryman è un disco dal vivo spettacolare che, oltre ai nove brani del disco di studio, presenta anche dei brani tratti da A New Day Yesterday. Rock and roll is here to stay.
Premiato con il Grammy, Cedric Burnside è uno dei giovani musicisti blues più impegnati nel rileggere le radici del Mississippi Hill Country Blues. Nipote del grande R.L. Burnside, Cedric pur avendo imparato molto dalla famiglia, ha appronfondito le sue radici, sino a diventare uno dei portabandiera della tradizione blues.I Be Trying è un disco eccellente dove, tra le altri cose, ci sono ospiti del calibro di Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars) e Zac Cockrell ( Brittany Howard band )
Torna Angela Strehli, una delle massime voci blues in Texas e, al tempo stesso, rinasce la Antone's Records, l'etichetta blues per eccellenza sempre in Texas. Ace of Blues è un solido disco di blues. Tough, soulful and sexy, sono parole di Buddy Guy, uno che di blues se ne intende.
2 CD. Tre dischi su due CD. Big Wheel, Crazy With The Blues e Relentless Boogie. Dischi che il chitarrista blues inglese ha registrato nel suo studio, durante il periodo del lockdown. Dischi editi solo in digitale ed ora disponibili in questo doppio CD della BGO. Clarke esegue brani suoi ma anche covers di B.B. King, Freddie King, Bo Diddley, Memphis Minnie, Elmore James e Professor Longhair.
Otriginario del Texas, Shawn Pittman è un chitarristra blues con la dinamite nelle mani. Registrato con una nuove rhythm section, cioè Jason Crisp (basso) e Mike King (batteria), il duisco ha un suono poderoso. Pittman ci dà dentro alla grande, basta ascoltare brani come Pocket Dial, Go Down Swingin', Backslidin' Again,, Down in the Valley, Hard Road per rendersene conto.