Leadbelly Legacy Vol 3, le matrici Folkways. Rimasterizzato
Blues band californiana capitanata da Ray Copeland
La moglie di Popa Chubby, esordisce come solista.
Nuovo album, 2006, a carattere jazz e blues per l'ex leader della J. Geils Band. Brani di Miles Davis, Slim Galliard, Johnny Mercer, Django Reinhardt etc
Emulo californiano di Stevie Ray Vaughan, Stevens non è al suo primo album. Il suo blues rock urbano, chitarristico e potente, non ha molti eguali in questo momento, e non solo in Usa.
Barbara Blue è una nota Blues singer di Memphis. Questo suo album, una sorta di compendio della sua carriera ( raccoglie il meglio di tre dischi ), la vede accompagnata dalla talentuosa Phantom Blues Band. 18 canzoni, ci sono classici del blues ed altro.
Uno dei classici della carriera solista di Tracy Nelson, già voce solista nei Mother Earth. Album del 1996. La canzone Ladies Man conta la partecipazione di Bonnie Raitt, Maria Muldaur e Phoebe Snow.. Da tempo fuori catalogo
A tribute to Percy Mayfield. Garrett, bluesman e musicista colto, dà la sua versioni delle splendide soul ballads di Percy Mayfield, un musicista mai valutato per il suo reale valore. Il tributo di Garrett è piento di amore, ma anche di cultura. Un disco ben costruito che riporta alla ribalta un grande chitarrista e vocalist blues bianco.
Dopo un silenzio abbastanza lungo, Kenny Neal torna in sala di incisione. Il suo nuovo lavoro, edito dalla nobile Blind Pig, lo vede assieme a gente del calibro di Lucky Peterson, Bryan Morris, Leroy Harper, Danny Frederick ed altri.
Il classico bayou blues con sapori del sud.
Torna l'armonicista blues bianco e ci regala il suo disco più solido ed anche amibizioso. Vista la partecipazione della Phantom Blues Band non possiamo essere che concordi.
Finalmente in stock il concerto del 28 Aprile 2007, del pianista di colore.
Rock blues duro, potente, unidirezionato. Popa Chubby non è certo un campione di versalità, ma un onesto manovale del rock ( bliues). Come conferma questo album, dalle sonorità maschie.
Album sorprendente, diviso tra la cantante iraniana Mahsa Vahdat ed il bluesman e soulman Mighty Sam McClain. Duetti d'amore costruiti tra due cviltà completamente diverse. Un produttore norvegese ( Eric Hillestad ) fa da collante tra due ciltità diverse, due lingue differenti ( inglese e farsi ), per un disco di canzoni d'amore, blues e gospel.
Classico Chicago Blues, con Louis Myers e Big Moose Walker coinvolti nelle sessions. Registrato per una piccola etichetta nel 1982, e pubblicato solo in vinile, appare per la prima volta in CD tramite la chicagoana Delmark.
Quando ancora suonavano nel Northwest, Curtis Salgado e Terry Robb ( che aveva suonato in passato anche con John Fahey ) hanno registrato questo disco assieme. Era il 1997 ed il disco in questione è diventato un collector's item, ricercato dai fans del blues. Un blues elettrico e diretto. Ora è disponibile per tutti.
Blues elettrico per Glazer ed i suoi El 34s. Con la partecipazione di David Honeyboy Edwards e John Sinclair.
The Georgia Songbird, così viene definita l'axewoman sudista. Chitarrista blues, con il rock nelle vene ed un tecnica debordante.Vitale e diretta, la Kight non sembra appartenere al gentil sesso. Lip Service, pubblicato nel 2011, viene ripoposto adesso, grazie anche al fatto che, all'epoca, aveva vinto vari priemi ed aveva portato la Kight in cima alle classifiche di gradimento del pubblico americano. Rock blues potente, con il fantasma di Koko Taylor dentro aI solchi del CD.
Jeremiah Johnson e la sua band fanno del southern rock, fortemente venato di blues. Allman Brothers e Lynyrd Skynyrd nel dna, ma anche Delbert McClinton ed addirittura Gov't Mule, per la forza del sound. Non sono al primo disco, già il precedente ( Brand Spank n Blue ) aveva ricevuto ottime segnalazioni, sia dal pubblico che dalla critica.Basta ascoltare brani come Mind Reader, Get In The Middle, Flat Line, Here We Go Again, per capire come mai.
Il leggendario cantante blues di Chicago, Tail Dragger, unisce le forze con l'armonicista dell'Ariziona Bob Corritore, vincitore del Blues Music Award 2011 con il suo disco precedente, Harmonica Blues. Longtime Friend in The Blues è un disco di Chicago blues, suonato nel modo più classico, in cui appaiono anche il mitico Henry Gray, i chitarristi Kirk Fletcher e Chris James, il bassista Patrick Rynn ed altri protagonisti della scena di Chicago.
The Missouri Connection, con John Hicks
La produzione di Matt Grondin, che suona anche nel disco, e la partecipazione di Warren Haynes, Jimmy Herring, Matt Slocum e Gya Wire, rendono il lavoro ancora più intrigante.
Tra blues, ropck e southern rock, il debutto di una super formazione con il lap steel guitar master Damon Fowler, il chitarrista extraordinaire JP Soars, ed il funambolico pianista Victor Wainwright. Tra sonorità Muscle Shoals ed echi del sound di Macon, Georgia, questa nuova formazione ( rivelatasi al New Orleans Heritage Festival dello scorso anno ) mischia Southern soul, blues e musica rock nel tentativo ( riuscito ) di creare una nuova versione del suono Americana mischiata a radici sudiste. Il tutto riletto e suonato con una sensibilità molto attuale.
Californiano, Osti è ormai al terzo album. Chitarrista potentissimo, fonde ricche influenze blues con forti accenni rock. Il suo maestro è Jimi Hendrix, ma Robin Trower ed i ZZ Top sono tra i suoi favoriti. Canzoni come Fairies Wear Boots, Lean Into the Wind e Certified Blues, definiscono benissimo un disco poderoso.
Sottotitolato A Mississippi Blues Tale, il nuovo lavoro del bluesman di colore è un viaggio nel Sud, attraverso la sua musica e le sue tradizioni, compresa la letteratura (William Faulkner).
CD / DVD. Tom Principato catturato dal vivo con la sua band, potenziata con il tastierista Tommy Lepson e la sezione fiati guidata da Chris Watling dei Grandsons Of The Pioneers. Principato, uno dei più noti axeman blues, è sulla scena da anni, con forza e continuità, e non ha mai fatto dischi sotto il livello di guardia. Questo è il secondo disco dal vivo, il precedente era stato pubblicato alla fine degli anni novanta, e contiene due concerti diversi: uno in Usa ( Vienna, Virginia, 20 Marzo 2014) e l'altro in Francia ( Les Escales St. Nazaire, 5 Aprile dello stesso anno).
Dennis Greaves & Mark Feltham sono la forza che, da anni, spinge i Nine Below Zero. Si sono messi da soli per questo disco. Un omaggio acustico alle loro radici, ai loro maestri Sonny Terry Brownie McGhee, ma anche ad altro. Blues, country blues, rural blues, con classici quali One Bourbon One Scotch One Beer, Cherry Pink and Apple Blossom White, Carmelita, My Buckets Got A Hole in It, Sail Away, Amazing Grace etc..
Un classico
Il chitarrista Aaron Moreland ed il cantante armonicista Dustin Arbuckle, originari del Kansas, sono riusciti a catturare lo spirito viscerale e l'energia selvaggia del Delta Blues e lo hanno mischiato a robuste dosi di vibrante garage rock. Sulla linea dei primi Black Keys, ma con più di forza creativa nei riguardi del blues, Moreland & Arbuckle stanno imponendo il proprio stile. Questo nuovo lavoro, prodotto dall'esperto Matt Bayles, dà al loro blues forza ed espressione grazie ad un suono sporco, arrabbiato e molto diretto. Esordio della band su Alligator: wild southern blues.
Woodstock Revival. Il festival di Woodstock ricordato dieci anni dopo. Siamo nel 1979 e Johnny Winter e la sua band salgono sul palco a Parr Meadows, Brookhaven, New York. Un set diretto, micidiale, elettrico e pulsante. tra rock e blues, con versioni poderose di Bony Moronie, Jumpin' Jack Flash, Help Me, Rollin' & Tumblin', Johnny B Goode, Messin' With the Kid, Hideaway ed altre. Johnny Winter, a duecento all'ora.
Una leggenda nel natio Texas. Reverend KM Williams esegue old school Texas blues, seguendo la tradizione di Lightnin' Hopkins e Blind Lemon Jeffferson. Un tradizionalista, ma anche un musicista che sta diventando velocemente famoso, per il suo modo unico di affrontare il blues e per il piglio vigoroso ed elettrico della sua musica. Williams usa diverse chitarre, tra cui una mitica Diddley - Bow, elettrificata per l'occasione. Gospel tinged boogie blues!
Band europea, sono danesi, con diversi dischi alle spalle ed il recento doppio Songs From The Road che li ha rivelati sul mercato internazionale. Fanno del solido blues elettrico, con contaminazioni rock, atmosfere molto yankee. Ballate e blues, Risager ci sa fare, la band lo segue ad occhi chiusi e Change My Game lo potrebbe lanciare definitivamente, anche oltre oceano.
Ristampa in edizione giapponese di un album edito, nel 1970, dalla Atlantic.
Dopo avere cantato le canzoni di Gary Davis, Mississippi John Hurt, Bukka White, Fred McDowell, Son House e Robert Johnson, la lady del blues per antonomasia, rivolge la sua attenzione a Bessie Smith. Suprema interprete del blues primigenio, la Smith ha avuto una carriera tanto importante quanto tragica, ma ha lasciato il segno con una serie di canzoni formidabili. Come dimostra Rory Blcok, regalando emozioni vere attraverso brani che hanno contribuito a creare la storia del blues.
2 CD Dom Flemons, bluesman, ma anche tradizionalista e folksinger, è un musicista a trecento sessanta gradi. Ha fatto parte dei Carolina Chocolate Drops ( Genuine Negro Jig ), ma ha anche dei dischi a suo nome dietro le spalle. Questo nuovo album coniuga, sullo stile dei Carolina Chocolate Drops, folk e blues e, tra i musicisti coinvolti, c'è anche Guy Davis, che appare in diverse tracce. Un disco brillante, innovativo e diverso. Il blues, come raramente lo abbiamo sentito. Nuova edizione, Omnivore 2020, ampliata e potenziata. Un viaggio nella musica tradizionale americana, diviso in tre parti.
Trio rock rock blues, con forti influenze psichedeliche, originario del texas. Heavy psychedelic blues con brani lunghi e contorti, pieni di assoli ed invenzioni. I due brani guida: Visitors' (18 minuti abbondanti ) ed 'Early Purple' (16 minuti e mezzo).
Questo disco, inciso nel Gennaio 2008 e prodotto dal grande Jim Dickinson, è rimasto negli archivi per tutti questi anni. Più volte si era favoleggiato di questa sessions, ma poi non era mai stato pubblicato nulla. Finalmente la canadese Stony Plain ha acquistato quel materiale e lo ha reso pubblico: i primi dieci brani appaiono in questo disco, mentre gli altri 11, cioè il resto delle sessions, vedranno la luce nella primavera del 2021. I protagonisti di questo incredibile disco sono Luther e Cody Dickinson (North Mississippi All Stars), Charlie Musselwhite, Jimbo Mathus. Alvin Youngblood Hart e lo stesso Jim Dickinson. Una free form jam di blues e rock, con brani suonati senza freni, spesso improvvisati. Tra le canzoni che appaiono nel disco abbiamo K.C. Moan, Come On Down To My House, Let's Work Together, Stone Free, Stop and Listen Blues, Night Time etc. Reperibilità difficoltosa.
Band svedese di rock blues, molto nota nel nord Europa che, con questo disco, cerca di sfondare anche sul mercato Americano. IV è un disco di blues rock elettrico, dal suono poderoso, che mischia il classico sound senza tempo di gente come Albert King e Buddy Guy, in chiave Chicago Blues, con sonorità più elettriche, tipiche di musicisti come Joe Bonamassa, Gary Moore, Walter Trout. 9 canzoni, 9 brani blues potenti, viscerali, che rispondono a titoli come She Ain't Gonna Come Back Any More, Love Will Find A Way, Nothing But The Blues, Play me The Blues, Someone Who Treats You Right e Same Thing All Over Again.
William Shatner, 90 anni il prossimo anno, ha inciso ben poco come musicista ma è assai noto come attore (che non si ricorda del Capitano Kirk, nella serie televisiva e poi cinematografica di Star Trek), ci sorprende con un disco dedicato al blues. Shatner ha un voce particolare e la sua rilettura del blues, di alcuni classici come Sweet Home Chicago, I Can't Quit You Baby, Sunshine of Your Love, Mannish Boy, I Put A Spell on You, Crossroads, Smokestack Lightning, Route 66 ed altre è curiosa ed intrigante. E poi il disco abbonda di ospiti, gente come Kirk Fletcher, Sonny Landreth, Ritchie Blackmore, Ronnie Earl, Tyler Bryant, Harvey Mandel with Canned Heat, James Burton, Jeff Skunk Baxter, Arthur Adams, Steve Cropper, Albert Lee.
Il nuovo lavoro del chitarrista blues con Blue Jean-Jacket, Ain't Gonna Beg, Snatchin' It Back e The Things That I Used to Do.
Chitrarrista blues, originario di Portland, ma legato alle sonorità del Sud. Come questo disco, dove la musica di New Orleans, il suono swamp della Florida, ed altre sonorità molto southern la fanno da padrone. E Jones, un veterano della scena blues Usa, ci regala un signor disco, dove appaiono come ospiti musicisti del calibro di Delbert McClinton, Teresa James e Kevin McKendree. Trai i dischi migliori di blues dell'ukltimo periodo.
. Un tour de force che evidenzia la bravura e la foza esecutiva di Ghalia. Ottima chitarrista, vocalist potente, la Volt ci dà dentro alla grande e One Woman Band è il suo migliore biglietto da visita. Vinyl limited edition, 180 grammi, stampa Usa.
Buffalo Nichols è il primo musicista blues che viene messo sotto contratto dalla Fat Possum, da venti anni a questa parte. Bluesman atipico, basa molto del suo acting sulla parte delle liriche. Personali, motivate, legate alla vita di ogni giorno. Mentre la musica è blues classico, dalla fattura scarna, diretto e concreto. Un musicista su cui contare in futuro.
2 CD. Un percoros lungo, molto creativo, quello che il chitarrista blues Dave Specter ha fatto con la Delmark, l'etichetta principe di Chicago blues. Questo doppio antologico, vede Specter alle prese con vari ospiti, tra cui citiamo Otis Clay, JImmy Johnson, Ronnie Earl, Lurrie Bell, Billy Branch, Willie Kent, Jorma Kaukonen, Jack McDuff, Tad Robinson, Lynwood Slim, Jesse Fortune, Sharon Lewis, Steve Freund ed altri. 28 classici blues con l'attualissima The Ballad of George Floyd a chiudere la serie.
Tom Principato è uno dei migliori chitarristi blues della scena attuale. Questo nuovo disco, dedicato in modo appassionato a Roy Buchanan e Danny Gatton, ne è la conferma. Prima di tutto i due soggetti dell'omaggio, due chitarristi straordinari, non sono mai stati oggetto di un tributo così diretto e ben fatto e, last but not least, la scelta delle canzoni è da applauso: da The Messiah Will Come Again a Saturday Night Fish Fry, See See, Rider, Don't Think Twicde It's Allright.
Esordio come solista per Will Jacobs, già protagonista, assieme a Kate Henry e Ghalia Volt. nel nuovo CD/DVD della serie Blues Caravan. Will Jacobs è un ventinovenne chitarrista di Chicago che, con la sua band, si sta facendo un nome in tutta America. Bella voce, chitarrista eccellente, Will Jacobs è la novità del momento nel Chicago Blues. Goldfish Blues, il suo disco di esordio, è un lavoro solido. Basta ascoltare Come Back to Me, Katie's Blues, Goldfish Blues, Funky Woman, Don't Burn Down The Bridge.
Andy Aledort è sempre stato una colonna nell'ambito chitarristico, in Usa, per decadi. Ha suonato in tutto il mondo con Dickey Betts, ha suonato nei Double Trouble e nella Band of Gypsys, ha fatto jam sessions dal vivo coi più grandi, da Joe Satriani a Warren Haynes, ed ha insegnato al mondo come suonare la chitarra, come istruttore e come giornalista.Adesso esordisce con il suo primo disco ed è una vera sorpresa. Un disco in cui suona come ospite David Grissom (nella cover di Albert King, Can't You See What You're Doing to Me ). In A Dream è un disco che mette in risalto l’ampio raggio d’azione di Aledort, la sua creatività chitarristica, la sua inventiva partendo dai classici ma rivisitandoli secondo un
atteggiamento libero che non disdegna una marcata improvvisazione jazzistica come pure l’attitudine a jammare,
Una rivelazione.
LP. Valida cantautrice e polistrumentista, Valerie June torna con un album all’insegna di una blackness multidimensionale tra gioia, verità e magia. Una testimonianza di una crescita spirituale in cui suggestioni ancestrali trovano eco tanto nella sua inconfondibile voce che nei testi. Prodotto da M. Ward e registrato da Pierre de Reeder, il disco si avvale anche dei preziosi contributi di Blind Boys of Alabama e Norah Jones.
Album del 2007 del chitarrista rock blues.
