Emulo californiano di Stevie Ray Vaughan, Stevens non è al suo primo album. Il suo blues rock urbano, chitarristico e potente, non ha molti eguali in questo momento, e non solo in Usa.
Rock blues duro, potente, unidirezionato. Popa Chubby non è certo un campione di versalità, ma un onesto manovale del rock ( bliues). Come conferma questo album, dalle sonorità maschie.
Quando ancora suonavano nel Northwest, Curtis Salgado e Terry Robb ( che aveva suonato in passato anche con John Fahey ) hanno registrato questo disco assieme. Era il 1997 ed il disco in questione è diventato un collector's item, ricercato dai fans del blues. Un blues elettrico e diretto. Ora è disponibile per tutti.
Blues elettrico per Glazer ed i suoi El 34s. Con la partecipazione di David Honeyboy Edwards e John Sinclair.
Uno dei dischi più attesi dell'anno, l'incontro tra Dr. John e Dan Auerbach ( qui in veste di produttore ). Auerbach ( la mente dei Black Keys ), riporta il Dottore nella New Orleans più oscura, più magica, notturna, voodoo. Reminiscenze di classici quali Gris-Gris e Remedies. Il dottore è tornato alle sonorità voodoo di un tempo, affogate in una salsa blues-soul molto densa.
Nuovo album per il blues man di colore, prodotto da Paul Nelson. Chitarrista lui stesso, ma anche Grammy winner producer ( ha prodotto il recente Step Back di Johnny Winter, e non solo), Nelson ha dato un imput più rock al disco di Walker. Ed il sessantacinquenne musicista ha risposto molto bene, mettendo sul piatto la sua grinta ed il suo stile personale.
Luther Dickinson celebra la tradizione orale della musica tradizionale Americana, blues e folk, con un disco parte acustico, parte elettrico, registrato con un gruppo di amici. Un album molto bello, intenso e profondo, dove Luther scende nei meandri delle proprie tradizioni. Sono con lui musicisti di prim'ordine, come Jimbo Mathus, Jason Isbell, Mavis Staples, Jim Lauderdale, Amy LaVere, Shardé Thomas, JJ Grey, Charles Hodges ed altri. Ed il risultato è un disco asciutto ed intenso al tempo stesso, che conferma il valore del musicista e la sua profonda cultura per quanto riguarda le grandi tradizioni musicali della sua terra.
Il chitarrista Aaron Moreland ed il cantante armonicista Dustin Arbuckle, originari del Kansas, sono riusciti a catturare lo spirito viscerale e l'energia selvaggia del Delta Blues e lo hanno mischiato a robuste dosi di vibrante garage rock. Sulla linea dei primi Black Keys, ma con più di forza creativa nei riguardi del blues, Moreland & Arbuckle stanno imponendo il proprio stile. Questo nuovo lavoro, prodotto dall'esperto Matt Bayles, dà al loro blues forza ed espressione grazie ad un suono sporco, arrabbiato e molto diretto. Esordio della band su Alligator: wild southern blues.
Solomon Hicks è un giovane chitarrista di colore, un bluesman. Suona nell'area di New York, ed il suo è un city blues elettrico con forti ramificazioni nel suono di Chicago. Il disco contiene alcune sue composizioni ma anche My Babe di Willie Dixon, una particolare rilettura di I Saw Her Standing There dei Beatles ed Homework di Otis Rush. Blues elettrico, deciso, solido, grazie anche alla produzione di Jeff Levine. Ospiti nel disco musicisti come Southside Johnny e Jake Clemons. Reperibilità difficoltosa.
Band europea, sono danesi, con diversi dischi alle spalle ed il recento doppio Songs From The Road che li ha rivelati sul mercato internazionale. Fanno del solido blues elettrico, con contaminazioni rock, atmosfere molto yankee. Ballate e blues, Risager ci sa fare, la band lo segue ad occhi chiusi e Change My Game lo potrebbe lanciare definitivamente, anche oltre oceano.
Arkansas Dave si è fatto un nome girando come musicista nella band di Guitar Shorty, dove ha imparato a mischiare blues e radici. Il suo primo lavoro da solista, un solido album di blues e southern boogie, contiene una manciata di canzoni ben costruite Nel disco suonano The Swampers - the legendary Muscle Shoals Rhythm Section..
Sulla scena da più di 35 anni, Dave Specter è uno dei più rispettati bluesmen sulla scena di Chicago. E questa volta ha voluto fare le cose in grande. Debutta come vocalist e nel suo disco abbiamo, come ospirte, il grande Jorma Kaukonen. Il disco poi è una celebrazione, a trecento sessanta gradi, delle radici di Specter: blues, soul, jazz, funk e gospel. Tra le canzoni, segnaliamo la title track, Blues From The Inside Out, ma anche Sanctifunklous, la lunga Minor Shout, THe Blues Ain't Nothin', e la conclusiva String Chillin'.
2 CD Dom Flemons, bluesman, ma anche tradizionalista e folksinger, è un musicista a trecento sessanta gradi. Ha fatto parte dei Carolina Chocolate Drops ( Genuine Negro Jig ), ma ha anche dei dischi a suo nome dietro le spalle. Questo nuovo album coniuga, sullo stile dei Carolina Chocolate Drops, folk e blues e, tra i musicisti coinvolti, c'è anche Guy Davis, che appare in diverse tracce. Un disco brillante, innovativo e diverso. Il blues, come raramente lo abbiamo sentito. Nuova edizione, Omnivore 2020, ampliata e potenziata. Un viaggio nella musica tradizionale americana, diviso in tre parti.
Il nuovo lavoro del chitarrista blues con Blue Jean-Jacket, Ain't Gonna Beg, Snatchin' It Back e The Things That I Used to Do.
The Ronnie Wood Band con Mick Taylor. ed ospiti speciali come Bobby Womack, Mick Hucknall e Paul Weller. si sono esibiti alla Royal Albert Hall il primo di November, nel 2013. Un set dal vivo leggendario che, finalmente, viene pubblicato. Dedicato a Jimmy Reed, bluesman forse non conosciuto dai più, ma amato ed osannato da colleghi ed anche giornalisti, sia in Usa che in Europa. Ronnie Wood, con la chitarra di MIck Taylor ed ospiti altisonanti come Bobby Womack, Paul Weller e Mick Hucknall. Tra le canzoni eseguite: Mr Luck, Honest I Do, Big Boss Man, Bright Lights Big City, Ghost of A Man, Shame Shame Shame, Baby What You Want Me To Do, Let's Get Together, I Ain't Got You, Got No Where To Go.
Buffalo Nichols è il primo musicista blues che viene messo sotto contratto dalla Fat Possum, da venti anni a questa parte. Bluesman atipico, basa molto del suo acting sulla parte delle liriche. Personali, motivate, legate alla vita di ogni giorno. Mentre la musica è blues classico, dalla fattura scarna, diretto e concreto. Un musicista su cui contare in futuro.