Dopo lungo tempo torna la band di Mark Eitzel, riformatasi per l'occasione.
Sulle orme di Ryan Adams, già leader dei Bare Jr, Bobby porta a termine un nuovo disco di ottima qualità
Ristampa di un piccolo classico del suono Americana. Con Waco Brothers, Handsome Family ed altri amici coinvolti.
Rock and roots band from Austin, molto popolare negli anni novanta. Jud Newcomb e Troy Campbell, protagonisti di un disco unplugged, con Champ Hood e Toni Price ospiti.
Il primo album con Los Lobos, Joe Ely, Doug Sahm, Flaco Jimenez, Ruben Ramos, Rick Trevino etc. Un classico della musica tex-mex. CD non sigillato.
Un classico del suono Americana, edito nel 1994 dalla Rounder. The ultimate American roots music synthesis, come diceva la critica del periodo.
Finalmente ristampato il primo mitico album di Danny Joe Brown, ex cantante dei Molly Hatchet. Uno dei migliori dischi di Southern Rock della seconda parte dei settanta. Rimasterizzato.
Ristampa rimasterizzata I grandi successi degli anni sessanta
Nuovo album, in parte antologico ( ma sono singoli editi solo su vinile, 1995-2000), per il geniale cantante chitarrista roots-alternativo.
Prima antologia multilabels per il rocker gallese. 16 classici tra cui I Hear You Knocking, Crawling From Wreckage, Almost Saturday Night.
Intrigante esordio per una cantautrice rock di Boston. Con un pizzico di radici, molta verve ed una penna che sa già tracciare musica d'autore, Sarah Borges si presenta nel migliore dei modi.
(prodotto non sigillato)
Tributo a Alexis Korner con Chris Farlowe,Zoot Money,The Detonators,Norman Beaker Band,James Litherland,Mick Abrahams,Tony McPhee,Brian Knight/Toni Vines,Dave Berry. Raro CD, da tempo fuori catalogo
Lynyrd 2003. Contiene una versione riincisa di Gimme Back My Bullets e Red White & Blue, già un classico del southern rock.
Quarto atteso album per la band della Florida.
Wolfe è un formidabile chitarrista Usa. Qui è al suo terzo album e la musica è un condensato ad alto potenziale sonoro di rock, blues e southern rock. Con John Popper tra gli ospiti, Wolfe regala più di un ora di musica ad ottimo livello con assoli continui ed uno speciale omaggio ai fratelli della Florida, lo straordinario strumentale Wolfe Jam. Per chi ama il southern rock e le galoppate blues elettriche.
L'ex Moby Grape torna a farsi vivo con un album tra rock e blues. Tocco chitarristico sempre buono, Mosley conferma la sua bravura, anche a livello vocale.
Dopo 11 Tracks of Whack, che risale a 14 anni fa, Walter Becker, cioè metà degli Steely Dan, torna con un nuovo lavoro a suo nome. Il disco si preannuncia molto interessante ed è stato edito dall'etichetta di Jimmy Buffett.
2 CD. E' raro che un disco con trenta anni sulle spalle venga celebrato come una novità di grande importanza. Ma questo accade all'album di Dennis Wilson, batterista dei Beach Boys ma sopratutto cantautore triste ed interiore. Pacific Ocean Blue nel corso degli anni è diventato un formidabile cult album, tanto che la Sony lo celebra con una versione doppia che, oltre al mitico album, contiene l'inedito Bambu ed altre canzoni.
Interessante secondo album per il cantautore, scoperto sul tributo a The Band. Canzoni concepite nei boschi del Canada, registrate in una fattorie in Francia e completate a Los Angeles.
Esordio da solista per J.J. Toth, già leader dei Woven Hand. Il suo album, un ritratto d'autore in bilico tra blues, country, soul e rock è un lavoro intenso ed ispirato che ci rivela una nuova voce importante. Un disco bello ed inatteso, edito dalla Rykodisc e presentato in una splendida edizione in digipack.
Il nuovo album, 2009.
E, cioè Mark Oliver Everett, non faceva un disco nuovo da almeno quattro anni. Hombre Lobo segna un cambio di etichetta ed una virata verso sonorità più rock, sempre però tenendo in piedi il suo personale microcosmo sonoro, che lo ha reso celebre.
2 CD / DVD. Di fronte a 350.000 persone, i Queen con Paul Rodgers.
Ristampa rimasterizzata, in digipack.
2003, l'inizio della leggenda dei Decemberists
Il nuovo album della band di Ben Chasny conferma le radici folk in un ambito sonoro quasi psichedelico. Affascinante e diverso, questo album conferma la personalità di Chasny e la sua poliedricità musicale.
Ora che Benson si è fatto un nome come membro dei Raconteurs, torna a fare anche il solista. Classico guitar rock a stelle e strisce,
Uno dei dischi più belli di Joe Walsh, ex James Gang e futuro Eagle: contiene la versione originale del classico Rocky Mountain Way.
Quarto album per la band californiana ( e terzo per la Brushfire di Jack Johnson ). La band mostra una attitudine verso l'improvvisazione nel brano di apertura, Suspended, dove ci sono influenze anche del suono dei Grateful Dead. Quindi confeziona canzoni eleganti come I Wanna Feel It, piccoli gioielli tra armonia vocale e melodia. Una band raffinata che ha fatto dell'eleganza ( ma c'è anche molta sostanza ) una delle ragioni della propria esistenza. Si ascolta con grande piacere. Ora a prezzo speciale limitato
Ennesima ristampa, ennesima rimasterizzazione. Nuova edizione, questa volta Sony, del secondo album del mancino di Seattle.
Da quando si è trasferito in Spagna, Rouse ha cambiato pelle. Nuovo album, 2010.
Originario di Boston, Baker è un cantautore intimista. Ama Leonard Cohen ma non disdegna ballate acri e fumose sullo stile del primo Tom Waits.
John Hiatt cambia leggermente registro. Con la produzione di Kevin Shirley, ma sempre accompagnato dal suo fido combo (Kenny Blevins, drums, Patrick O'Hearn, bass e Doug Lancio, guitars ) vira leggermente verso la musica delle radici. Il suo songwriting non si discute, le ballate non mancano mentre il suono di Shirley dà una patina leggernete diversa al tutto. Come al solito John mette sul piatto una manciata di canzoni superbe: dal singolo Damn This Town a Train to Birmingham, I Love That Girl, Adios to California.etc.
Il nuovo album del bizzarro duo Usa, 2011
Nuovo lavoro, 2011, per il cantautore. Con la produzione di John Alagia ( John Mayer ) ed una serie di titolati musicisti di L.A. Freund fa le cose sul serio e la musica d'autore brilla di nuovo nella città degli angeli.
Gourds sono ormai una leggenda, ad Austin, Texas, Hanno diversi dischi alle spalle ( dieci in studio, più vari dal vivo ed anche colonne sonore ) e sono una delle realtà della musica texana. Per questo nuovo lavoro e per celebrare il debutto su Vanguard, sono andati a registrare negli studios di Levon Helm, con Larry Campbell alla produzione. Il disco amplia la visione musicale del gruppo e le canzoni di Kevin Russell assumono tonalità più complesse ed intriganti, muovendosi comunque tra antico e moderno, tra rock, country, folk e radici varie
Il nuovo album del pop rocker Usa. Capostipite di un suono, il pop classico, Sweet continua a fare dischi che richiamano Byrds, Beach Boys, Beatles e Big Star ( il fattore B), con le chitarre in evidenza ed una bella voce a condurre il tutto.
Nuovo album per il prolifico rock-folk singer. Ma questa volta JWH ha fatto le cose sul serio e sono con lui membri dei Decemberists, Peter Buck, Rosanne Cash, John Roderick, Laura Veirs e Scott Mc Caughey
Dopo Brothers, che ha consacrato il successo del duo di Akron a livello mondiale, c'era una certa curiosità per vedere cosa avrebbero fatto. Beh, nulla è cambiato: blues e rock, una canzone splendida ( Little Black Submarine ), una manciata di composizioni di ottimo livello ( dalla torbida Gold on The Ceiling al soul di Stop Stop, dal beat garage di Run Right Back alla dura Hell ). Auerback è una forza della natura, come esecutore ma anche come compositore, mentre Carney rimane un picchiatore di livello. La commistione di stili funziona sempre, molto bene.
Torna la band sud Californiana, con le sue sonorità smooth e l'attitudine jam appena accennata. Le canzoni, fluide e ben costruite, sono la base su cui vengono construite melodie piacevoli, ben sostenute da una parte strumentale di prim'ordine. Eleganza, raffinatezza, ma anche musica solida, che si ascolta con estremo piacere. Dopo cinque dischi, gli ALO sono ormai una band consolidata, con una fan base molto forte, anche fuori dagli Stati Uniti.
Il primo album, 2009. Copia non sigillata.
Remaster 1997.
Una delle rivelazioni del 2013. Giovane band al suo esordio (prima c'è stato solo un EP). Arrivano da Louisville, Kentucky, la città dei My Morning Jacket. Ma il loro suono è classic rock anni settanta, con influenze roots.Vengono paragonati a The Band e, grazie alla scrittura brillante di Matt Myers ed alla voce di Katie Toupin hanno aggiunto il tocco personale al proprio suono. Myers, leader a tutto tondo, è anche la voce principale della band. Sentiremo presto parlare di loro.
Le radici della musica Americana.
CD / DVD. Registrato nel 1976, quando Jupp era sulla cresta dell'onda. Pur rock at his best. Elettrico, bluesato, con canzoni come St James Infirmary, Memphis Tennessee, Boney Moronie, Kansas City, Switchboard Susan.
Benji, il recente album pubblicato come Sun Kil Moon ha riacceso l'interesse attorno a Kozelek Ecco quindi un disco dal vivo che premia il pubblico milanese ( bella scelta, quanto inattesa): infatti la registrazione risale al 6 Aprile 2014 ed il luogo è il circolo Biko di Milano. Buona parte della serata è dedicata a Benji, ma ci sono anche altre canzoni a rendere ulteriormente interessante il resto della performance.
Sonny and The Sunsets sono un quartetto rock e pop from San Francisco. Il power pop sound dei Rockpile ma anche dei primi Modern Lovers di Jonathan Richman. Ma Sonny and the Sunsets vanno anche più avanti, mischiano Bob Dylan con una visione molto cinematografica dei testi, dando luogo ad un suono piacevole e diretto, contaminato dalla varie influenze e, al tempo stesso, personale nella struttura. Ballate limpide, canzoni dirette, chitarre in gran spolvero.
Melissa McClelland e Luke Doucet, uniti nella vita, hanno deciso di mettersi assieme anche a livello artistico. Questo è terzo disco che fanno come Whitehorse, ma è il primo che ha un forma più rock. I primi due erano decisamente folk, Qui invece le canzoni hanno una struttura elettrica e la bella scrittura di Doucet, giù molto bravo da solo, si compendia molto bene con la voce e le ballate che firma sua moglie. Il disco ha ricevuto grandi critiche oltreoceano e, in Canada, è entrato addirittura nelle classifiche di settore. Da rivalutare.
Al secondo lavoro, gli italiani Sugar Ray Dogs mostrano già di avere capito cosa si deve fare. Il disco che, rispetto all'album d'esordio, ha una struttura più solida e canzoni migliori, ha dalla sua anche il contributo di musicisti del calibro di David Hidalgo ( Los Lobos ), Joel Guzman e Patricia Vonne. Ballate desertiche, qualche reminiscenza waitsiana, e una serie di canzoni bruciate dal sole, insaporite da note speziate, rese ancora più intriganti dal contributo dei suddetti musicisti.
Interessante cantautore al suo esordio. Scrittura limpida pop - rock anni settanta Con Tim Buckley ma anche Harry Nillson e Fred Neil nel dna compositivo. Un musicista controcorrente che mischia arte e mestiere, ma che scrive materiale diverso, con forti richiami ai classici anni settanta
2 CD / DVD. Nel 2014 gli Eels hanno intrapreso un tour molto ambizioso: 53 date a livello mondiale, dove hanno toccato le città più importanti, ma anche le hall più belle. Non poteva mancare la Royal Albert Hall, location storica di Londra, dove hanno dato uno dei loro migliori concerti. 28 canzoni, che appaiono sui due CD e sul DVD, con classici a go-go ma anche belle sorprese. Cinque i membri della band, che suonano una valanga di strumenti, ed il risultato va al di là di ogni più rosea aspettativa.
Quintetto newyorkese sulla scena dalla fine del 2009. Hanno qualche disco al proprio attivo, tra cui l'interessante Ride on The Train ed il tributo ai Velvet Underground Gets Loaded. Ma proprio con questo nuovo album, 3 Shots, mostrano di essere ulteriormente in crescita. Il loro rock, disincantato, contiene garage e psichedelia, ma anche rock classico e blues e, malgrado le varie influenze, suonano personali. In questo album c'è persino dell'alternative country, in un duetto con Nikki Lane ( Highway One ), oppure dei richiami sixties, sopratutto nel brano Rain Dance, sviluppato sulla una base di una canzone di Bo Diddley.
Se amate Norah Jones, Melody Gardot, Madeleine Peyroux ed Eva Cassidy, Ambrosia Parsley fa per Voi. Elegante, raffinata, profonda. Ambrosia Parsley è in grado di affascinare con la sua musica. E, anche se questo è il suo primo disco, la giovane cantante è già in grado di dire la sua. Canzoni come My Knees, Rubble e l'ironica Make Me Laugh, sono in grado di fare la differenza.
Molto popolare nei settanta, sia come solista che come co leader (Souther-Hillman -Furay Band) JD Souther è tornato sulle scene nel 2008. Questo nuovo lavoro, prodotto da Larry Klein (ex marito di Joni Mitchell e produttore per gente del calibro della stessa Mitchell, Madeleine Peyroux, Tracy Chapman ed Herbie Hancock, tra gli altri) mischia il classico suono sud californiano con ballate notturne e sofisticate. Un ritorno atteso.
CD / DVD. Molto atteso,ecco il nuovo album di Paul Weller. Il debutto su Parlophone viene definito dallo stesso Paul Weller:" Una delle cose migliori che ho mai fatto. Un disco diverso, non solo dal mio materiale, ma anche rispetto a tutto quanto c'è attorno in questo momento. Lo definirei musica del 21° secolo ". Saturns Pattern contiene dei brani già definiti dei classici, per quanto riguarda Weller: White Sky, Saturns Pattern e Going My Way. Almeno secondo la stampa inglese (Mojo e Uncut). Il DVD contiene dei promo video e scene registrate in studio durante l'incisione del disco.
Reilly è un rocker, molto attivo sulla scena musicale ma anche letteraria ( è coinvolto in scrip, film, teatro etc ) di Los Angeles. Ha già almeno cinque dischi alle spalle e la sua musica è un cocktail ruvido di rock e soul, con voci che si amalgamono molto bele con le chitarre. Questo nuovo lavoro lo vede alle prese con repertorio più rock del solido, con influenze anche springsteeniane, e la solida partecipazione della sua usuale band, The Assassination in Chicago & Libertyville.Nel disco suona anche Tom Morello.
Terzo album, dopo un silenzio di qualche anno, per la band di Portland, Oregon. Come i concittadini Decemberists, anche i Blind Pilot si affidano a Tucker Martine, produttore e ricercatore di talenti. E Martine dà un buon input al loro suono, una via di mezzo tra quello di The King is Dead dei Decemberists e certe inflessioni più rock. Le canzoni sono state tutte composte da Israel Nebeker, in un periodo di tre anni.
Per il terzo album la formazione di Seattle passa addirittura alla Warner e firma il suo disco più importante. La produzione è affidata a Jay Joyce ( assieme alla band ) ed il disco ha un suono diverso, più elettrico. Si parte da All We Ever Knew, composta durante le sessions del disco precedente ( Let's Be Still), ma lasciata da parte perchè ancora incompleta. Il disco ha suscitato critiche e consensi in Usa ma buona parte della stampa di settore ne parla già molto bene. Sicuramente l'album rappresenta una evoluzione rispetto al passato.
In bilico tra rock, radici e southern rock, il nuovo disco dei texani Reckless Kelly è un inno alla musica. Sulla strada ormai da quasi venti anni, hanno battuto tutti i locali d'America, suonando fino a 200 date ogni anno. Depositari di un suono deciso ed elettrico, con elementi rock ma anche country o puramente texani, non hanno mai deluso il proprio pubblico in quanto si sono mantenuti nel proprio ambito sonoro, curando più la canzone che il suono. Ed il risultato si vede anche in questo nuovo lavoro, Sunset Motel, che si può considerare tra i più riusciti della loro carriera.
CD / Blu Ray. Dopo il successo dell'eccellente Give My Love to London,probabilmente il suo disco più bello di sempre, Marianne Faithfull ha intrapreso un tour in Europa. Un tour che ha avuto molto successo e che ora viene rappresentato da questo CD/DVD. Il CD contiene dieci canzoni, registrate nel corso del tour europeo 2014, mentre il Blu Ray raccoglie un concerto completo, registrato a Budapest, alla Mupa Concert Hall. 16 canzoni, con una bella manciata di classici da As Tears Go By, a Sister Morphine, Broken English, The Ballad of Lucy Jordan, Love More or Less, sino ai brani del disco più recente. Il Blu Ray contiene anche quattro canzoni registrate al Roundhouse di Londra.
Jeb Loy Nichols è un uomo silenzioso. Viene dal South degli Usa, ma ora vive in Galles. Questo suo nuovo lavoro, Nichols ha già diversi dischi alle spalle, è un disco in sottrazione: pochi suoni, canzoni sparse, musica scarna, con Jeb che spesso narra, più che cantare. Ma il il disco ha quel fascino tutto particolare che hanno i dischi che vengono dal South, un cocktail di Tony Joe White, Jon Lee Wilson, Townes Van Zandt, Eddie Hinton, Bobby Womack, George Jackson. Un disco volutamente minore, ma con una forza interiore che lo rende abbastanza unico.
Registrato assieme a Herb Pedersen, 2010
Nuovo album per Phil Manzanera, che segue il precedente lavoro su questo stile, Corroncho, edito nel 2010. Si tratta di un concept album di musica sudamericana ( una bizzarria originale per Manzanera ). Manzanera ha passato parte della sua vita a Cuba ed ha sempre mantenuto dentro di sè una passione mai sopita per la musica latina. Cosa che espleta molto bene con questo album, registrato assieme a Lucho Brieva.
Canadesi, attivi da metà anni novanta, i Godspeed You ! Black Emperor, sono una band molto cultizzata, circondata da un perenne alone di mistero. Questo disco, il sesto in studio, antologie a parte, era attesissimo dal nutrito gruppo di fans della band.
Rocker di derivazione springsteeniana e membro degli Houserockers di Joe Grushecky, Bill Toms ha anche una sua carriera, a capo della sua band The Hard Rain. Questa volta abbandona gli stilemi classici della sua musica per tuffarsi nel suono di Memphis, il soul made in Stax. Così, con l'aiuto di musicisti locali come Rick Witkowski e Will Kimbrough, costruisce un disco di brani soul virati nel suo rock corposo e stradaiolo.
James Maddock è tornato. Dopo un paio di dischi sottotono, il rocker inglese, ma trapiantato da anni a New York, torna a fare musica come deve. Sano rock, con il piano in bella evidenza, ed una serie di ballate di indubbio spessore. Su tutte la strepitosa Nearest Thing to Hip, ma anche Kick The Can, The Mathematician, What Elephant Knows, November's Tale, The Old Rocker sanno il fatto loro. Cantautore rock, nel pure senso del termine, Maddock è merce rara. Oggi come oggi non ci sono molti musicisti che suonano questo tipo di musica. Non a questo livello.
Il nuovo lavoro, 2018, della bizzarra formazione Usa.
Live at Isle of Wight 1970
Si tratta di un disco nuovo, dopo molti anni di silenzio. La stampa, anche quella Americana, è andata in brodo di giuggiole. Secondo alcuni è il loro disco migliore, secondo altri un disco inedito, del periodo migliore. All Nerve è, in poche parole, un bel disco.
Già leader e voce solista, tra la fine dei sessanta ed primi settanta, dei Blood Sweat & Tears, David Clayton-Thomas rilegge il blues in maniera decisamente personale. In possesso ancora di un voce che fa la differenza, Clayton-Thomas immette nel blues vari elementi, dal big band jazz al rock, per cercare nuove frontiere e suoni differenzati nella musica più vecchia del mondo. Say Somethin' è su questa linea, David ci mette anche del soul, ma è la forza della sua voce a fare la differenza.
2 CD. C'era attesa, e come se ce ne era. Dylan aveva già reso pubbliche tre canzoni, dalla splendida Murder Must Foul (16.54), una canzone che, da sola, vale il disco. Alle già note I Contains Multitudes e False Prophet. Il disco, che arriva otto anni dopo Tempest, ci riporta il Dylan autore, maturo e profondo, critico nei confronti della società, dubbioso sul futuro. Come dimostrano le altre canzoni, da Goodbye Jimmy Reed a Black Rider, Key West, My Own Version of You, I've Made Up My Mind to Give Myself to You, Mother of Muses, Armageddon. Dopo i tre dischi dedicati a Sinatra, pensavamo che Dylan non avesse più voglia di fare Dylan. Errore, La voglia c'è, eccome, ed il disco è di una bellezza e di una potenza inusitate. CD stampa Usa. Copia non sigillata.
Concepito dalla moglie di Grayson Capps, Trina Shoemaker, che è anche una famosa produttorice e tecnica del suono, premiata anche con un Grammy, South Front Street è una raccolta di brani noti, meno noti, anche rari, che ricordano da vicino il viaggio, nella vita e nella musica, che Grayson e Tina hanno fatto assieme. Capps, autore, compositorte, legato al suono amoricana, ma con profonde radici nel sound di New Orleans e in quello sudista, è un musicista atipico. Risentire le sue canzoni, alcune delle quali francamente non ci ricordavamo, è un piacere. Anche perchè Tina ha scelto di mischiare in modo graduale lo sviluppo del suono del marito, dai suoi esordi sono al recente Scarlett Rose. Da riscoprire assolutamente, per conoscere in modo approfondito uno dei migliori musicisti della scena attuale.

