
In questo nuovo album Norah Jones ha ripensato il suo processo creativo. Volendo trascorrere più tempo con la sua famiglia, all’inizio del 2018 ha deciso di realizzare una session ogni mese con musicisti diversi, anche in studi di registrazione differenti. Dopo due anni questo album si è concretizzato grazie anche all’intervento del batterista Brian Blade e del bassista Christopher Thomas. 11 canzoni ( 13 sulla versione Deluxe), dove Norah passa dal jazz alla canzone d'autore, dal rock al soul, sempre con grande misura, molta classe e grande cura negli arrangiamenti. Un disco vario che mostra una vena creativa ed anche la voglia di creare qualche cosa di reale.Un altro elemento nuovo di questo album è rappresentato dai testi scritti sia dall'amica poetessa Emily Fiskio sia da Norah stessa che, per la prima volta, ha lavorato sulla poesia in anticipo rispetto alla musica.