
un giorno, a new york, oliver sacks partecipa all`incontro organizzato da un batterista con una trentina di persone affette dalla sindrome di tourette: "tutti, in quella stanza, sembravano in balia dei loro tic: tic ciascuno con il suo tempo. vedevo i tic erompere e diffondersi per contagio". poi il batterista inizia a suonare, e tutti in cerchio lo seguono con i loro tamburi: come per incanto i tic scompaiono, e il gruppo si fonde in una perfetta sincronia ritmica. questo stupefacente esempio, spiega sacks, e` solo una particolare variante del prodigio di "neurogamia", che si verifica ogniqualvolta il nostro sistema nervoso "si sposa" a quello di chi ci sta accanto attraverso il medium della musica. presentando questo e molti altri casi con la consueta capacita` di immedesimazione, sacks esplora la "straordinaria forza neurale" della musica e i suoi nessi con le funzioni e disfunzioni del cervello.