
nel culto ebraico, il kaddish e` una breve preghiera composta da piccole formule di lode a dio in lingua aramaica. ricorre spesso durante le orazioni giornaliere e viene recitata anche in suffragio dell`anima di un parente. la prima parola del libro e` "no!". e cosi` che il narratore, uno scrittore ebreo ungherese di mezz`eta`, gyorgy koves, risponde a un conoscente che gli chiede se ha un figlio. e la stessa risposta data alla moglie (ora ex moglie) quando, anni prima, lei aveva espresso un desiderio di maternita`. mentre il narratore si rivolge al bambino che non si e` sentito di mettere al mondo, introduce il lettore nei labirinti della sua coscienza, drammatizzando i paradossi che accompagnano la sopravvivenza alla catastrofe di auschwitz.