
a partire dal 1822, quando jean-francois champollion decifro` la lingua dei geroglifici, i ricercatori hanno attinto ai testi scolpiti nella pietra o conservati su papiro per scrivere una storia dell`antico egitto incentrata sulla cronologia e sui fatti. una visione che pero` non corrisponde a quella che gli antichi egizi avevano della propria civilta`: essi infatti avevano abolito la storia, fatta di eventi e aneddoti, per vivere nella dimensione del mito e del sacro. il loro valore principale era la saggezza: un termine fondamentale per comprendere l`epopea dei costruttori di piramidi, templi e dimore eterne la cui bellezza incanta ancor oggi il mondo intero. da imhotep, il creatore della piramide a gradoni di saqqara, a ermete trismegisto, l`ultimo maestro del pensiero esoterico, i saggi succedettero ai saggi. questo volume ne ripercorre le vicende e gli insegnamenti, rileggendo la storia dell`antico egitto attraverso la rievocazione di forti personalita`. una strada che consente di avvicinarsi alla consapevolezza che gli egizi stessi avevano della propria prodigiosa parabola spirituale, comprendendo cosi` i diversi aspetti della civita` dei faraoni, i suoi valori e i suoi capolavori.