"il dio del mill non e` un ; ma e` un essere completamente inserito nel mondo, come vi sono inseriti tutti gli altri esseri. l`ipoteticita` della sua esistenza significa pero` che alcuni filosofi possono ammetterlo, altri non ammetterlo; non significa pero` che, se lo si ammette, si possa attribuirgli un`esistenza al di fuori del mondo. la lotta tra bene e male non e`, per il mill, una lotta fra due principi trascendenti; e` semplicemente la lotta degli esseri intelligenti e buoni che vivono nel mondo per imporre al corso dei fenomeni un genere di sviluppo invece che un altro. non manichesimo dunque, ma illuminismo." (dall`introduzione di ludovico geymonat)
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