
da tempo kundera affianca alla sua attivita` di romanziere la riflessione sul romanzo, che e` per lui un`arte "autonoma", da leggere non nel "piccolo contesto" ma nel "grande contesto" della storia sovranazionale. e l`idea che kundera ci offre del romanzo e` quella di un organismo delicato, prezioso, che vive un`unica storia dove gli scrittori dialogano in segreto e si illuminano vicendevolmente: sterne reagisce a rabelais e ispira diderot, fielding si richiama a cervantes e con fielding si misura stendhal, la tradizione di flaubert si prolunga in joyce, kafka fa comprendere a garcia marquez come sia possibile scrivere in maniera diversa.