

il fascismo e` stato il piu` importante fenomeno politico nella storia d`italia e uno dei piu` rilevanti del xx secolo in genere. ha influenzato la politica di molti paesi ed e` stato oggetto di una straordinaria mole di studi. a cent`anni dalla marcia su roma continua a essere utile riflettere sulle condizioni politiche, economiche, sociali e culturali che aprirono la strada alla sua affermazione. e quanto fanno - e ci aiutano a fare - i saggi raccolti nel volume, che ne ripercorrono la storia dalle origini alla caduta, ricostruendone i "valori", la conquista del potere, le trasformazioni, il consenso, le interpretazioni, e contestualizzandolo nel piu` ampio scenario europeo. la chiave di lettura e` duplice: innanzitutto, il fascismo non e` il passato che non passa, ma e` un passato che ha considerevolmente influenzato il presente e che deve essere conosciuto approfonditamente per costruire un futuro migliore. in secondo luogo, esso tento` di imporre una visione totalitaria alla societa` italiana ma, tra ambiguita`, concessioni, vilta`, non riusci` ad acquisire il pieno controllo sopra la monarchia, la chiesa, le forze armate, gli industriali, e dovette fare i conti anche con gli antifascisti che coraggiosamente mantennero viva la loro opposizione. il volume mira a offrire ai lettori il materiale indispensabile per acquisirne una corretta e approfondita conoscenza e comprendere se esso possa in qualche modo ripresentarsi.

questa non e` utopia.smettiamola di non realizzare cose belle per paura di essere definiti sognatori.cosa c`e` di male nel desiderare una scuola migliore e nuovi paradigmi che la rendano piu` bella e piu` felice e anche piu` proficua?proviamo, allora, a pensare alla scuola come un luogo di possibilita`.un grande "parco giochi" nel quale le menti, i cuori e le anime possano giocare a sviluppare i propri talenti, allenare le proprie emozioni, fortificare le abilita` e prepararsi per la seconda parte della vita: quella di adulti che dovranno portare il loro meglio nella societa` attraverso il loro lavoro.certo, le difficolta` economiche non aiutano, il precariato e tanti altri innegabili problemi esistono. ma crediamo di produrre effetti positivi pensando negativo e cercando sempre quello che non va? non e` giusto cedere a facili disfattismi. questo lavoro e` una proposta, un tentativo concreto di portare nelle scuole, attraverso un ampio e articolato supporto metodologico, pratiche di educazione alla felicita`.praticare la risata vuol dire spezzare gli schemi negativi. quando pensiamo a una situazione in chiave positiva diventiamo capaci di prendere decisioni migliori e influenzare il nostro corpo e il nostro comportamento. cosi` non solo cambiamo noi stessi, ma in fondo trasmettiamo un`energia positiva che cambia il mondo.e non e` queste la missione della scuola?

"carissimi genitori che avete la fortuna di avere un bambino di pochi mesi o di uno o due anni, carissimi nonni che avete un nipotino o una nipotina agli albori della vita, vi scrivo per dirvi che avete a che fare con un grandissimo tesoro: un nuovo essere umano, pieno di misteriose potenzialita`, che diverra` adulto tra vent`anni, una persona, si sa, totalmente diversa da quella che ora avete sotto gli occhi, ma tanto piu` aperta quanto piu` preserverete la sua originalita`, permettendo a lui o a lei di costruire la propria liberta` interiore. se siamo cosi` bravi a capire le richieste di un piccolo animale domestico che non parla, certo saremo capaci di interpretare quelle, altrettanto silenziose, di un neonato. l`importante e` non anticiparle mai, trattandolo da grande quando e` ancora cosi` vicino alla nascita, buttandolo troppo presto in mezzo al chiasso, alle luci, alla concitazione della nostra vita quotidiana. no! andiamo adagio per favore, trattiamolo con il riguardo che si ha con una pianta delicata o un vetro prezioso. seguiamolo piuttosto che imporgli le nostre abitudini, adottiamo con lui la lentezza del bradipo o della chiocciola, anziche` il balzo vittorioso del ghepardo che appartiene piuttosto alla puberta` e all`adolescenza..."

il volume riporta i principali eventi accaduti nei 366 giorni del 2000, in italia e nel mondo, riguardanti societa`, politica, economia, scienza e sport. accompagnano il lettore, attraverso gli avvenimenti e i temi principalmente dibattuti, gli interventi di noti nomi della scena politica e culturale italiana tra cui: rita levi montalcini, gae aulenti, vittorio zucconi, francesco rutelli, giuseppe patroni griffi, piero ottone, carlo de benedetti, edoardo boncinelli, carlo jean, lino micciche`, massimiliano fuksas.




