







al termine della prima guerra punica i mercenari che hanno combattuto per amilcare barca si ribellano. e` l`inizio di una devastante guerra. in questo scenario si colloca l`impossibile storia d`amore tra salammbo`, la bellissima figlia di amilcare, e matho, il capo dei ribelli. romanzo storico, poema epico, opera gia` parnassiana. la guerra tra mercenari e cartagine, la babele dei linguaggi e delle culture, i riti sacrificali, la crocefissione degli schiavi, l`ordinaria crudelta` sono uno specchio terribile per ogni stagione della storia umana, tutte le volte che riemerge il rischio di un ritorno alla barbarie.



























accanto a omero i greci collocavano, come loro secondo grande poeta, il beota esiodo. con lui si schiude una sfera sociale ben diversa dal mondo dell`aristocrazia e dalla sua cultura: se omero mette anzitutto in piena luce il fatto fondamentale che ogni cultura muove dalla formazione di un tipo d`umanita` aristocratica, in esiodo si rivela la seconda grande sorgente della cultura: il valore del lavoro. il titolo "le opere e i giorni", che i posteri diedero al poema gnomico di esiodo, lo dice perfettamente. l`eroismo non sta soltanto nella lotta dell`eroe cavalleresco con l`avversario che l`osteggia in campo, ma anche nella lotta silenziosa e tenace del lavoratore con la dura terra e con gli elementi. completano questa edizione il poemetto pseudoesiodeo "lo scudo di eracle" e il cosiddetto "certame", opera anonima che narra la leggendaria gara poetica tra esiodo e omero.


in questo romanzo, che la scrittrice considerava il suo piu` difficile, non vi e` ne` azione, ne` dialogo, ma una lunga serie di monologhi interiori attraverso i quali la vita di sei esseri umani fluisce dinanzi ai nostri occhi con un ritmo inesauribile e complesso: luigi, assetato di solitudine; bernardo, perpetuamente chiuso nella rete di una fantasia che lo tiene discosto dalla realta`; neville, tormentato dalla propria debolezza fisica e da visioni morbose; susanna, avida di possesso esclusivo e assoluto; jinny, ansiosa di buttarsi nella vita come in una splendida danza; rhoda, che continua a soffrire di timidezza e isolamento.

e` la storia di due gemelli fra loro somigliantissimi, viola e sebastiano, che vengono separati da un naufragio presso le coste dell`illiria. viola si vestira` con abiti maschili e si fara` chiamare cesario, andando a lavorare come paggio presso il duca orsino. finira` con l`innamorarsi del suo padrone il quale ama, non riamato, la contessa olivia, che si innamora del suo bel paggio viola/cesario. l`arrivo di sebastiano complica ulteriormente la situazione ponendo pero` le basi di un suo felice scioglimento. olivia infatti si innamora di sebastiano, mentre orsino, scoperta la vera identita` del suo paggio, decide di sposare viola.






















jonathan livingston e` un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non e` che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. diventa cosi` un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. e con jonathan il lettore viene trascinato in un`entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di liberta`.








carlo, re dei franchi, ha ripudiato ermengarda, figlia di desiderio, re dei longobardi. ermengarda torna dal padre e chiede di potersi chiudere in convento per trovare conforto nella preghiera. un messo di carlo intima a desiderio di restituire le terre tolte al pontefice. il re risponde sdegnosamente e la guerra e` dichiarata. alcuni duchi longobardi sono pronti a tradire. nel campo dei franchi giunge il diacono martino a rivelare l`esistenza di un valico che permette a carlo di prendere di sorpresa i longobardi. adelchi si difende strenuamente; intanto ermengarda, muore in convento a brescia. un traditore apre ai franchi le porte di pavia, ultimo rifugio dei longobardi. giunge, morente, adelchi che ha deciso di combattere fino all`ultimo.








un inquietante segreto venuto dal mare smuove la bonaccia che intorpidisce l`equipaggio. e da` avvio a una serie di astuzie con cui il giovane capitano, al suo primo comando, si impegna a dissimulare la presenza sulla nave del fuggiasco leggatt, proiezione delle sue ansie e del suo senso di colpa. nel piu` intenso e suggestivo racconto di mare di conrad, qui riproposto con l`introduzione di andrea zanzotto, l`esotismo di luoghi lontani continua a rappresentare una delle poche vie di fuga da un mondo positivistico privato di illusioni. ma questo viaggio notturno e misterioso verso la salvezza passa attraverso l`esplorazione delle tenebre dell`animo umano. solo facendosi sordo testimone del rimosso e dell`inconfessabile, il capitano della nave diverra` capitano di se stesso.



dal punto di vista storico, l`imitazione e` importante per la comprensione del pensiero religioso tardo-medievale, e in particolare dell`ambiente della "devotio moderna". l`opera, presentata qui col testo latino a fronte, si suddivide in quattro parti: meditazione sulla dottrina di gesu`, precetti per un`intensa vita interiore, colloquio mistico con cristo, unione sacramentale con cristo attraverso l`eucarestia.

