
Marsilio Editori, 1977, IT. La storia del "cinema di stato" nei paesi dell'Europa dell'est è anche la storia di un ininterrotto conflitto tra gli artisti e la gestione burocratica della produzione cinematografica. L'introduzione del libro riassume i temi centrali del dibattito, la parte centrale delinea un ampio e organico panorama nel quale vengono prese in esame le cinematografie dell'Unione Sovietica, della Cecoslovacchia, della Polonia, della Repubblica Democratica Tedesca, della Bulgaria, della Romania e dell'Ungheria secondo una lettura storico-sociale e la terza parte raccoglie una serie di saggi e testimonianze su alcuni registi.

il volume e` il punto di arrivo - quasi compiuto e quasi sistematico - di una riflessione estetica che accompagna costantemente, a partire dai primi anni trenta, la nota attivita` di ejzenstejn regista e teorico del cinema.

Marsilio Editori, 1990, IT. E' fin troppo noto che con la conclusione degli anni '60, Hollywood subisce mutamenti profondi: mutano gli staff dirigenziali delle majors, le linee produttive, i progetti merceologici e, grazie a una nuova generazione registica, la suddivisione dei film in generi con codici formali, canoni narrativi e costanti tematiche. Robert Altman fu uno dei registi che contribuì sensibilmente al processo di trasformazione e al rovesciarsi in un incubo del sogno americano, che è l'argomento su cui si contrenta il contenuto del libro.


Marsilio Editori, 1977, IT. Serghiej Paradjanov è stato uno dei più grandi registi sovietici, nonostante sia poco noto in Italia. Questo libro rappresenta il primo contributo per la conoscenza di una tra le più discusse e meno conosciute esperienze del cinema degli anni '70 attraverso le informazioni e le testimonianze raccolte da Henry Gabay e testi di amici, collaboratori e critici che discutono l'opera e la vita del regista.