
armando corsi riscopre la vena musicale di luigi tenco, un musicista a tutto tondo ampiamente valorizzato per i testi ma non adeguatamente riconosciuto come compositore. 14 brani (di cui 2 omaggi composti dallo stesso corsi) per un ensemble composto oltre che dallo stesso armando corsi anche da luca giugno, bruno cesselli, u.t.gandhi, edu hebling e sandro amicone.

truo`ispari`s (sentieri scomparsi) e` un viaggio in valcellina (alta provincia di pordenone), terra di montagna, di acque, di poeti e scrittori da cui franco giordani trae ispirazione per raccontare piccole cose, personaggi piu` o meno sconosciuti ed eroici o fatti sconvolgenti come la tragedia del vajont. un percorso originale e potente intrecciato grazie a una lingua straordinariamente "sonora", con forti varianti fra il friulano occidentale, l`arcaico bellunese e il cadorino. il cd vede fra gli altri la partecipazione straordinaria di massimo gatti, jens kruger e claudio sanfilippo. il booklet contiene testi, traduzioni, foto d`epoca ed odierne, oltre a un racconto inedito di mauro corona.

un concept album particolare, forse unico, che si sviluppa come un film attraverso 9 canzoni da ascoltare in sequenza. un film per musica e parole, insomma, ambientato sulle colline piemontesi delle langhe, a cavallo degli anni cinquanta e sessanta del novecento. mauro carrero riprende le pagine della sceneggiatura (incompiuta) che beppe fenoglio stava scrivendo, pochi mesi prima della sua morte, per il film d`esordio del regista gianfranco bettetini. la trasforma in qualcosa di altro, autonomo e concluso: un`opera nuova, ma che custodisce al contempo la struttura materiale e il significato morale e sentimentale del progetto originario. un modo per "riprendere" la` dove fenoglio ha purtroppo dovuto lasciare, ben sapendo che il film vero, come ha sempre ribadito bettetini, non si potrebbe fare piu`.

non torniamo indietro: i migranti, i rifugiati, le seconde generazioni delle migrazioni contemporanee sono qui per restare. una canzone di tanti anni fa, "roma forestiera", lamentava che non c`era piu` musica nelle strade e nei rioni delle nostre citta`. adesso sono proprio i "forestieri" a riportare la musica nelle nostre strade. la musica popolare della nuova italia multiculturale e` anche somala, nigeriana, bengalese, kurda, senegalese, romena, indiana, filippina... ed e` musica di orgoglio, memoria, resistenza, come e` da sempre la musica popolare in italia.