



il volume raccoglie i primi lavori di jon fosse, autore tra i piu` importanti e influenti del teatro contemporaneo. gia` in questi scritti vengono tuttavia rivelati gli elementi fondanti della poetica del drammaturgo norvegese: una scrittura secca e affilata, in cui il ritmo serrato, fatto di non-punteggiatura e intonazioni volutamente ambigue delle battute, contraddistingue la parabola esistenziale di personaggi isolati, in continua ricerca del proprio io e di una redenzione nel difficile legame con l`altro.

un pontile e una casa sul fondo. davanti il mare aperto. due uomini che non si conoscono parlano di una donna di cui hanno inspiegabilmente lo stesso ricordo: un giorno caldo, d`estate, una donna sensuale e misteriosa in costume da bagno nero. all`improvviso la donna arriva, facendo emergere a poco a poco nei due e in maniera sempre piu` presente il ricordo di quel giorno d`estate e di qualcosa che e` accaduto in quella casa. chi sono quei due uomini? chi e` la donna? quale rapporto li lega? che traccia hanno lasciato l`uno nell`altro e dove si trovano ora? un testo in cui emergono i temi piu` cari a jon fosse: il rapporto tra la vita e la morte, il tempo, la memoria e il desiderio.





