
maria callas: da ingeborg bachmann a roland barthes, da marguerite duras a herve` guibert, scrittori e filosofi ne hanno celebrato il canto come la piu alta espressione della voce umana. la sua incredibile estensione vocale, la sua voce, come ha scritto maurice fleuret,

nella new york dei primi anni del secolo scorso, lily bart vive tra sontuosi ricevimenti dell`alta societa`, viaggi all`estero e soggiorni nelle residenze degli amici. le sue uniche doti sono la bellezza e l`intelligenza, che usa per muoversi in un ambiente ipocrita di cui vuole ostinatamente far parte e nel quale spera di trovare marito. un sentimento forte e contrastato la lega a lawrence selden, giovane avvocato che vive del suo lavoro: lily sa bene che non rinuncerebbe mai agli agi che e` stata educata a desiderare, tuttavia non riesce a staccarsi da lui. inorridita dalla prospettiva della poverta`, tenta di conquistare il rampollo di una celebre dinastia ed e` allora che la parabola di?segnata dalla sua vita tocca il culmine per poi iniziare un`inesorabile discesa. incapace di vivere della rendita mensile che le passa la zia, la giovane donna si indebita al tavolo da gioco e chiede in prestito una consistente somma di denaro. la sua bellezza diventa arma di ricatto per gli uomini e motivo di cieca gelosia per le donne. nel momento piu` tragico della sua vita, pero`, lily acquista di colpo lo spessore di una figura eroica: una rettitudine e integrita` morale ritrovate le impediscono di vendersi al miglior offerente. con una scrittura moderna e implacabile nell`indagare l`anima e la psiche dei suoi personaggi, edith wharton costruisce un romanzo dall`architettura narrativa perfetta, ritraendo impietosamente l`alta societa` newyorkese del primo novecento e dando vita a una delle figure femminili piu` luminose della letteratura.

chi e` l`affascinante signora nerovestita che si e` installata nella decrepita, isolata residenza di wildfell hall? quella donna sola, che vive con un bambino e un`anziana domestica, sara` davvero la giovane vedova che dice di essere? helen graham e` estremamente riservata e il suo passato e` avvolto in un fitto mistero. ma gilbert markham, giovane gentiluomo di campagna tutto dedito al corteggiamento di fanciulle, e` subito punto da una viva curiosita` per quella donna che lo tratta con insolita freddezza, quasi nutrisse diffidenza e disprezzo nei confronti dell`intero genere maschile. il comportamento di helen suscita presto voci e pettegolezzi maligni, tanto che lo stesso gilbert e` indotto a dubitare: solo quando la donna gli consegnera` il proprio diario, emergeranno i dettagli del disastroso passato che si e` lasciata alle spalle. nel 1848, la piu` giovane delle sorelle bronte da` alle stampe un romanzo scandaloso al di la` delle intenzioni: linguaggio esplicito, crude descrizioni di alcolismo e brutalita` e, soprattutto, la storia di una donna che non perde mai il rispetto di se` e lotta per la propria indipendenza con fede, intelligenza e coraggio, fino a violare le convenzioni sociali e persino la legge inglese. un testo femminista ante litteram in spregio alla morale vittoriana.

woody e` pallido come un lenzuolo, stempiato, ha labbra sottili e lo stomaco che sporge dai boxer. ogni volta che lo incontra, pero`, norma si ricorda che cosa significa fare l`amore con un uomo che la desidera intensamente. certo, woody e` bianco, e lei, norma, e` afroamericana. uno scandalo per molti, quella relazione. per zadi, la piccola zadi che sogna di diventare la piu` famosa ballerina del teatro di harlem, forse no. ma per moxie, sua madre, e` forse anche piu` di uno scandalo, e` un peccato imperdonabile! alla scuola di danza di zadi, moxie trova razzista che il cigno cattivo abbia sempre il tutu` nero, non tollera che norma si lisci i capelli con la contropermanente, e si batte accanitamente sempre e ovunque in nome dell`