
alba, fine ottocento. in una notte squassata da tuoni e fulmini, la piccola camilla si avventura fuori casa alla disperata ricerca dei genitori e dei fratelli. nel mezzo della tempesta, un omnibus trainato da cavalli, in gran ritardo, la travolge. sopravvive, ma l?infezione avanza e i medici chiedono il consenso per amputarle una gamba. la madre si oppone: teme che la figlia diventi una donna a meta. il padre, invece, sceglie la vita sopra ogni cosa e autorizza l?operazione. anni dopo, camilla ha imparato a sopportare l?ignoranza paesana e il peso del soprannome che le hanno cucito addosso: la zoppa. durante una festa, relegata in disparte come tappezzeria, incontra felice, studente di medicina a torino, dotato d?intelligenza acuta e animo gentile. e il primo a scorgere la bellezza e la forza della ragazza con la gamba di legno. tra i due nasce un amore ardente e ostinato, capace di sfidare le convenzioni e la diffidenza delle famiglie. la loro storia e destinata a misurarsi con prove dure: per amore, felice rinuncia agli studi e cerca lavoro nelle saline di aigues-mortes, in francia, dove gli italiani emigrati, sgraditi ai locali, vengono travolti dalla furia della violenza. con una prosa sensibile e il piglio di una grande narratrice, anna pavignano scava nelle pieghe piu intime dei suoi protagonisti, restituendo un affresco storico potente e vivido, abitato da figure autentiche, fragili e straordinariamente umane.

il maestro sorrise: . tutto si guasta, si incrina, invecchia, si rompe. sohara mamoru, che e` nato sull`isola piu` piccola dell`arcipelago di izu ed e` il tuttofare della comunita`, lo sa. durante i tre giorni che precedono il capodanno, si svolge la storia di un uomo che ha sempre messo davanti alla propria realizzazione la felicita` altrui. in quella goccia di terra sovrastata da un vulcano dormiente e coperta da boschi di camelie, sohara sogna (e di nascosto realizza) piccoli atti magici. aggiusta case, guardrail, lampioni e, insieme, persone. sono i giorni in cui in giappone tutti si affaccendano per pulire, mettere a nuovo le stanze e accogliere cosi` l`anno che viene, accompagnato dai 108 rintocchi delle campane dei templi. sono le 108 passioni umane da cui liberarsi per raggiungere il nirvana, secondo la religione buddhista: 107 rintocchi prima della mezzanotte, uno subito dopo. mentre le stradine dell`isola si riempiono del profumo dei cibi tradizionali, le uova di aringa, i fagioli dalla buccia nera e brillante, il riso dai grani rossi delle grandi occasioni, sohara incontra kodama e i tasti guasti del suo pianoforte, nozato che si sa immaginare solo a bordo di una bicicletta, il maestro kawakami cui scivolano dalle mani oggetti che sohara, suo allievo, di nascosto aggiusta e restituisce alla casa. cio` che sohara non sospetta pero` e` che, in quei giorni profumati di pino e pasticcio di pesce, giungera` per lui dal mare una lettera: portera` con se` una tremenda notizia da yamada, figlio dannato dell`isola. accadra` proprio nell`attesa di un capodanno che, per la prima volta, gli raccontera` chi sia lui per la comunita` e quanto il senso della vita non