
pubblicato per la prima volta nel 1852, serate d`orchestra puo` essere considerato la prova letteraria piu` complessa e ambiziosa di hector berlioz, e rappresenta un indispensabile corollario alla sua creazione musicale; forse nessun altro compositore ha infatti espresso la propria poetica con altrettanta intensita` e completezza, pur ricorrendo a una prosa che non solo esula da ogni impianto sistematico, ma trasforma spesso la riflessione in un libero proliferare di narrazioni, immagini e invenzioni poetiche. al punto che perfino l`opprimente mestiere del critico, nei suoi momenti ispirati, si trasforma in un esercizio di liberta`, in un fedele e illuminante rispecchiarsi dell`artista attraverso un differente mezzo espressivo.

quando un gruppo di musicologi decide di unire le forze per festeggiare un maestro come pierluigi petrobelli, e inevitabile che la moltitudine delle voci si traduca puntualmente in polifonia di idee, tematiche, approcci metodologici. il carattere eterogeneo e aperto di questo volume, in effetti, non fa che rispecchiare la natura stessa del festeggiato: l`ampia gamma d`interessi che da sempre ne ha animato gli studi, tendenzialmente priva di confini geografici, cronologici e persino disciplinari; ma anche, piu in generale, l`altrettanto innata e costante visione dell`attivita intellettuale come esperienza esistenziale fondata sul contatto umano, sullo scambio reciproco di vedute, entusiasmi, illuminazioni. dai madrigali di marenzio all`orfeo di monteverdi, da mozart a rossini, da verdi a cajkovskij e oltre: ventiquattro saggi in onore di un musicologo che ha esercitato un enorme impatto su intere generazioni di studenti.
