
L'ultimo album di Tim Grimm (The Little In-Between, 2023) conteneva canzoni intensamente personali e solitarie, con una produzione volutamente essenziale. In Bones of Trees, Tim Grimm allarga il suo sguardo compositivo verso l'esterno, scrivendo acute osservazioni sociali attraverso le voci di personaggi tratti dalla sua vita, dai suoi viaggi e dalla sua immaginazione.
Bones of Trees vede Grimm circondato da un gruppo di amici, tra i quali Sergio Webb, Jono Manson, Beth Malcolm e Dougie Pincock.
Cantautore, storyteller, country rocker, folk singer. Ed anche altro. Tim Grimm, autore e performer a 360 gradi, come molti altri, ha sfruttato la pandemia per preparare un nuovo disco. E Gone è il suo biglietto da visita del periodo. Un disco ben fatto, serio, che presenta una serie di canzoni, legate all'attualità, per via dei testi, alla musica Americana, con la maiuscola, per quando riguarda la parte strumentale. Canzoni vere, intense, profonde, che riflettono la vita personale dell'autore, i sogni del passato e del presente. Canzoni che si sviluppano su tematiche legate a fatti accaduti e su metafore che rappresentano desiderata decisamente personali. Un disco bello e profondo.
Un disco puro, come il suo autore, dove musica tradizione e moderna si combinano e si mischiano in modo naturale. Tim Gimm, da sempre influenzato da John Prine, ha inciso questo disco con la moglie e i due figli ( infatti è presentato come Tim Gimm & Family Band ).
Tim Grimm, folk singer e singer songwriter, è uno dei musicisti più interessanti del panorama indie Americano. Questo è il suo primo disco, pubblicato diversi anni fa quando ancora faceva l'attore, non il musicista. Grimm lo ha riinciso, dalla prima all'ultima canzone, con la sua Family Band. Il risultato è un disco completamente nuovo, molto più curato del precedente, con canzoni arricchite nei suoni. Heart Land Again è un disco ricco, molto Americana, ma con il fascino cantautorale che che è tipico di Tim Grimm.
