
scriveva carre`re presentando "un romanzo russo" ai lettori francesi. un giorno, pero`, dopo aver concluso la stesura dell`"avversario", alla follia e all`orrore decide di sfuggire. trova un nuovo amore e accetta di realizzare un reportage su un prigioniero di guerra ungherese dimenticato per piu` di cinquant`anni in un ospedale psichiatrico russo. arriva cosi` in una cittadina a ottocento chilometri da mosca, dove tornera` poi una seconda volta, ad aspettare, quasi in agguato, che accada qualcosa. qualcosa accadra`: un delitto atroce. la follia e l`orrore l`hanno dunque . anche nella vita amorosa: un racconto erotico scritto per gioco, per , precipita lui e la sua compagna in un incubo destinato a devastare le loro vite. nel frattempo, il viaggio in russia ha messo fatalmente in gioco le sue origini e il suo rapporto con la lingua della madre - e carre`re comincia a indagare su quello che gli : . per esorcizzare quel fantasma compira` , che lo portera` alla resa dei conti con un retaggio .

l`intera carriera di philip k. dick come scrittore di fantascienza e` stata una sfrenata, deragliante indagine sulla realta`, condotta per un trentennio sotto l`influsso di esperienze trascendentali, abuso di farmaci e di droghe, deliri paranoici, crisi mistiche e seduzioni compulsive, e riversata in un corpus di 44 romanzi e oltre un centinaio di racconti. con dedizione appassionata e attenzione chirurgica per il dettaglio, emmanuel carre`re ne intesse la vita vissuta e sognata utilizzando i frammenti autobiografici presenti nei suoi scritti, scava negli angoli piu` riposti del suo idios kosmos, spia dalle fenditure di un mondo in disgregazione. e restituisce al lettore un affresco nitido e allarmante delle pericolose visioni di cui dick fu vittima e artefice.

e quasi un capriccio, uno scherzo, quello di tagliarsi i baffi, da parte del protagonista di questo inquietante romanzo. ma ci sono scherzi (milan kundera insegna) che possono avere conseguenze anche molto gravi. il nostro non piu` baffuto eroe si trovera` infatti proiettato di colpo - lui che voleva solo fare una sorpresa alla moglie - in un universo da incubo: perche` tutti quelli che lo conoscono da anni, e la moglie per prima, affermano di non averli mai visti, quei baffi, e che dunque nella sua faccia niente e` cambiato. il mondo comincia allora ad apparirgli , e il confine tra la realta` e la sua immaginazione sempre piu` sfumato. delle due l`una: o e` pazzo, o e` vittima di un mostruoso complotto, ordito dalla moglie con la complicita` di amici e colleghi, per convincerlo che e` pazzo. non gli resta che fuggire, il piu` lontano possibile. ma servira`? o non e` altro, la fuga stessa, che il punto di non ritorno? per nessun lettore sara` facile ripensare a questo libro - in cui ritroviamo le atmosfere visionarie e paranoiche di quel philip k. dick sul quale emmanuel carre`re ha scritto - senza un brivido di turbamento.