Ultimate High Quality CD. Più di qualsiasi altro album nella discografia di Art Blakey & The Jazz Messengers, Moanin' del 1958, che vedeva la partecipazione del trombettista Lee Morgan, del sassofonista tenore Benny Golson, del pianista Bobby Timmons e del bassista Jymie Merritt, era la perfetta cristallizzazione del sound bluesy e soul della band, e ancora oggi è considerato forse la registrazione hard bop più rappresentativa di tutti i tempi. Originariamente intitolato semplicemente “Art Blakey & The Jazz Messengers”, l'album fu poi ribattezzato “Moanin'” per via della popolarità dell'indimenticabile brano di apertura firmato da Timmons. L'album presentava anche diverse composizioni indimenticabili di Golson che sarebbero diventate degli standard del repertorio jazz, tra cui “Along Came Betty” e “Blues March”.
Gli UHQ-CD riproducono il suono dei nastri master originali nel modo più fedele possibile, utilizzando nuove tecnologie di trasferimento e materiali migliorati per produrre un suono di alta qualità con una migliore rappresentazione dell'intero palcoscenico. Gli UHQ-CD sono conformi agli standard CD e possono essere riprodotti sui lettori esistenti. Ogni titolo è presentato in una custodia UHQ-CD con una striscia obi e le note originali della copertina riprodotte sul retro dell'inserto.
Ultimate High Quality CD. L'album Mosaic del 1961 segnò un momento cruciale nella storia di Art Blakey & The Jazz Messengers, con l'arrivo del trombettista Freddie Hubbard (in sostituzione di Lee Morgan) e del pianista Cedar Walton (in sostituzione di Bobby Timmons). La band si ampliò anche a sestetto con l'aggiunta del trombonista Curtis Fuller, che si unì ai membri esistenti, il sassofonista tenore Wayne Shorter e il bassista Jymie Merritt, per formare una nuova potente formazione che avrebbe suonato insieme fino al 1964 e registrato diversi album classici, tra cui Buhaina's Delight e Free for All. Mosaic si apre in grande stile con la magnifica title track composta da Walton, e il set include anche composizioni memorabili di Shorter (“Children of the Night”), Fuller (‘Arabia’) e Hubbard (“Down Under” e “Crisis”).
Gli UHQ-CD riproducono il suono dei nastri master originali nel modo più fedele possibile, utilizzando nuove tecnologie di trasferimento e materiali migliorati per produrre un suono di alta qualità con una migliore rappresentazione dell'intero palcoscenico. Gli UHQ-CD sono conformi agli standard CD e possono essere riprodotti sui lettori esistenti. Ogni titolo è presentato in una custodia UHQ-CD con una striscia obi e le note originali della copertina riprodotte sul retro dell'inserto.
Uno dei dischi più noti di Art Blakey and Jazz Messengers. Un classico del suono hard bop, registrato a New York nel 1957, con Johnny Griffin, Junior Mance, Bill Hardman ed altri. Bethlehem Records, vinile 180 grammi. BLACK VINYL.
2 CD. Il famoso album del 1958, quello dei Jazz Messengers con Thelonious Monk. Un classico che viene presentato in una nuova veste. Il disco originale sul primo CD, mentre il secondo presenta sei versioni inedite, tra cui una mitica di Blue Monk ed una altrettanto notevole di Eividence. Atlantic Records, 2022,
2 LP. Il famoso album del 1958, quello dei Jazz Messengers con Thelonious Monk. Un classico che viene presentato in una nuova veste. Il disco originale sul primo CD, mentre il secondo presenta sei versioni inedite, tra cui una mitica di Blue Monk ed una altrettanto notevole di Eividence. Atlantic Records, 2022,
2 CD. Registrazione inedita del leggendario batterista Art Blakey, con una formazione classica dei Jazz Messengers: Lee Morgan, Wayne Shorter, Bobby Timmons e Jymie Merritt. Il concerto è stato registrato il 14 Gennaio 1961 presso Hibiya Public Hall a Tokyo, nel corso del primo tour della band in Giappone. Co prodotto da Zev Feldman e David Weiss, che hanno trasferito l'audio dai nastrfi originali. Un concerto splendido.