
non sono solo le verita` o le idee ad avere una storia, ma anche il criterio stesso di vero e di falso. attingendo a platone, aristotele, pausania, paul veyne esamina i differenti "regimi di verita`" in vigore presso quegli stessi greci a cui i moderni fanno risalire la nascita della storia, della ragione, della scienza. ecco che la verita` si configura come l`effetto del variare dei rapporti e degli interessi; nessuna verita` e` migliore delle altre, e` semplicemente incommensurabile con le precedenti e le successive, perche` i suoi orizzonti mutano costantemente.

la conversione di costantino al cristianesimo e` uno degli avvenimenti decisivi della storia mondiale. nel 309 e nel 311 due feroci persecuzioni avevano provocato migliaia di vittime tra i seguaci del nuovo culto e solo una piccola percentuale degli abitanti dell`immenso impero era di religione cristiana. ottant`anni dopo il paganesimo sarebbe stato vietato, scomparendo per sempre dalla storia. paul veyne individua le ragioni di quella svolta epocale: le cause storiche, che affondano le radici nella situazione politica dell`impero romano; ma anche le motivazioni personali, radicate nella psicologia di un sovrano che si riteneva il salvatore dell`umanita` e che fu dunque in grado di compiere un gesto di straordinaria audacia. questo studio ricostruisce la cornice di quella rivoluzione politica, culturale e religiosa, e ne analizza le conseguenze. la cristianizzazione dell`impero segui` un cammino tortuoso, che porto` alla sintesi tra due sistemi di valori, cambiando profondamente sia la romanita` sia la chiesa, che converti` milioni di persone senza fare martiri. ma quel processo lascio` anche cicatrici profonde: l`antisemitismo cristiano inizio` proprio allora a sedimentare i suoi veleni. senza dimenticare che quegli eventi cosi` lontani nel tempo riverberano ancora nel dibattito politico, come conferma la discussione sulle radici cristiane dell`europa. una visione documentata e a tratti provocatoria di sul rapporto tra ideologia e religione, monoteismo e psicologia, tra storia e politica.
