una delle idee preferite di burckhardt, profondamente radicata in lui, e` che rubens abbia unito l`arte del nord con quella del sud. il primitivo entusiasmo per l`arte nordica, la successiva adorazione per l`italia, infine la meditata ammirazione per l`arte olandese, tutto confluisce nella figura di rubens. l`autore non si stanca di sottolineare il rapporto di continuita` tra il fiammingo e i predecessori italiani, non soltanto in occasione del soggiorno in italia durato dal 1600 al 1608, ma per tutta la sua vita, fino al culmine della sua ascesa artistica.
dopo aver pubblicato nel 1860 la "civilta` del rinascimento in italia", jacob burckhardt si era proposto di completare l`opera con una seconda parte sulle varie forme dell`arte italiana. l`idea era di . poi in lui lo storicismo prevalse sulla morfologia e lascio` cadere il progetto. il manoscritto sull`arte, ritrovato tra le carte dello studioso basileese e gia` pubblicato da beck verlag nell`ambito dell`edizione critica di tutte le opere di burckhardt ma inedito in italia, viene qui pubblicato nella sua interezza facendolo seguire a una nuova traduzione della "civilta` del rinascimento in italia". cosi`, anche il lettore italiano puo` disporre della ricostruzione integrale del progetto abbandonato. la parte inedita sull`arte rinascimentale (architettura, decorazione, scultura e pittura) e` interessante o addirittura sorprendente perche` non viene esposta storicamente, bensi` per generi (ad esempio: fontane, chiese a pianta centrale, ritratto, scultura monumentale e cosi` via). dunque un utilizzo di categorie metodologiche, o potremmo dire di una forma mentis, che sembrerebbero lontane da burckhardt, e che invece gli appartenevano, o perlomeno gli erano appartenute in una certa fase della vita. lo studio del rinascimento italiano era stato per burckhardt anche un tentativo di indagare quella che lui riteneva la genesi, nonche` il destino politico e culturale dell`europa moderna. e in questa genesi e destino l`arte ha avuto indiscutibilmente un ruolo di collante fondamentale, come questa ricostruzione filologica dimostra.