
il volume delinea, a un secolo dalla scomparsa di cesare lombroso, le tappe che lo portarono a formulare la teoria dell`atomismo. secondo questa concezione, alterazioni dello sviluppo cerebrale provocano la nascita di soggetti in cui riemergono caratteri psicofisici ancestrali e soprattutto la spinta alla violenza del selvaggio, che ne fa il delinquente. il percorso di lombroso parte dall`attivita` storico-letteraria giovanile che gli consente di impadronirsi della cultura classica. studente in medicina a pavia, a padova e infine a vienna dove gli insegnamenti degli organicisti tedeschi contribuiranno a formare in lui un indirizzo positivista. ufficiale medico, primario di psichiatria a pesaro, professore di malattie mentali a pavia e infine di medicina legale a torino. qui diventera` anche titolare di psichiatria e infine di antropologia criminale, unica cattedra della materia in italia. "l`uomo delinquente", pubblicato nel 1876, e` l`opera piu` nota. cesare lombroso sostiene che il fattore inibente l`armonico sviluppo encefalico sia l`epilessia. nelle successive edizioni ampliate de "l`uomo delinquente" lombroso riconobbe che, oltre all`atavismo, altre cause potevano innescare la criminogenesi.