
"cosa c`e` in me di cosi` spaventoso da volerlo coprire? che cos`ho che non va?" e il 1983, e abnousse ha sei anni quando per la prima volta si ribella ai guardiani della rivoluzione spogliandosi e correndo nuda per il cortile della sua scuola a teheran. per suo padre, un intellettuale liberale che ha scelto di crescerla incoraggiando la sua ostinazione, l`esilio e` l`unica via d`uscita: "non si puo` fare granche` quando si e` prigionieri. bisogna liberarsi. e impossibile negoziare la propria liberta`. la si sceglie e la si prende". a parigi, pero`, abnousse scopre che la liberta` e` profondamente diversa da come se l`era sognata, e questa volta e` con la letteratura che sceglie di combattere i "signori della morale": e` nei libri infatti che scopre un mondo unico, dove uomini e donne sono uguali, dove a forza di letture, dibattiti, dubbi ed esperienze, le eroine possono vivere la vita quale dev`essere, liberata da pregiudizi, paure e convenzioni. puo` la semplice lettura di un romanzo diventare un atto politico? si`. se come ha scritto nabokov "la curiosita` e` insubordinazione allo stato puro". dalle parole trasformate in carne degli scrittori libertini ai "versi satanici", da colette a victor hugo, da simone de beauvoir a madonna, questo e` uno straordinario libro sui libri, una storia di resistenza contro l`oppressione, un`appassionata rivendicazione del diritto alla liberta`.