
in questo quarto e conclusivo capitolo henry roth racconta come il proprio alter ego ira stigman prenda congedo dalla famiglia e dall`ambiente ebraico in cui e` cresciuto. per ira non e` stato facile diventare uomo nella new york degli anni venti. l`umile ambiente d`origine, i grovigli famigliari (il violento padre chaim, la soffocante madre leah, l`attrazione sessuale verso la sorella minnie e la cugina stella), il confronto con le altre minoranze (italiani, portoricani, neri), la passione per la letteratura e le difficolta` dello studio, le scintille della politica e l`ambizione artistica sottopongono il ventenne ira a tensioni laceranti.

siamo a new york, nell`estate del 1925, e il diciannovenne ira e` giunto a una fase cruciale della sua formazione. parte in autostop per una vacanza insieme all`amico larry. tra entusiasmi e delusioni, confessioni e aspirazioni adolescenziali, quell`amicizia viene sigillata (e insieme destinata alla rottura) dall`attrazione che i due ragazzi provano per edith, la loro insegnante trentenne al city collage di new york. sara` proprio la donna il fulcro di una intensa educazione sessuale e intellettuale, segnata dall`amore incestuoso di ira per la sorella minnie e per la cuginetta stella, dal tradimento dell`amicizia di larry, dall`impatto dell`ulisse di joyce, all`epoca censurato per pornografia...

