

casina e` una trovatella allevata da cleostrata, di cui il marito e il figlio si contendono i favori. i due vorrebbero che casina sposasse uomini di loro fiducia per poter poi approfittare in santa pace delle sue grazie. cleostrata pone la questione in sorteggio e il marito e` il favorito dalla sorte. la donna pero` fa in modo che il marito e l`intendente, da lui proposto come sposo della ragazza, prendano un sacco di legnate. casina finisce con lo sposare il giovane che lei amava, dopo essersi scoperta libera e non schiava.

un mercante di siracusa perde a taranto uno dei suoi due figli gemelli, menecmo, e ne muore di dolore. menecmo, allevato da un ricco mercante di epidamno di cui ha poi ereditato le ricchezze, vive a epidamno, ha una moglie gelosa e una bella amante, erozio. il fratello, chiamato anch`egli menecmo, va a epidamno e viene scambiato per il gemello, crede pero` che la causa delle strane avventure che gli capitano sia l`interesse da lui suscitano in erozio. intanto menecmo "primo" subisce le ire della moglie gelosa e del suocero. i due fratelli infine si riconoscono e decidono di tornare insieme a siracusa dopo aver venduto all`asta i beni e la moglie (se qualcuno la compra) di menecmo "primo".

a efeso, pleusicle riesce a liberare filocomasio, una ragazza da lui amata, che era stata rapita da pirgopolinice, un soldato spaccone e vanitoso. con l`aiuto dell`amico periplecomeno e del servo palestrione fa a credere al soldato fanfarone che acroteleuza, una cortigiane che si finge moglie di periplecomeno, si sia invaghita di lui. lusingato dalla conquista, il soldato lascia libera filocomasio. periplecomeno, fingendosi geloso, fa bastonare pirgopolinice dai servi.

L'avaro Euclione ha trovato una pentola piena di monete d'oro ed è terrorizzato che gli venga rubata. Il suo vicino di casa, il ricco Megadoro, gli chiede in moglie la figlia Fedria e Euclione acconsente non sapendo che la ragazza, violata durante le feste di Cerere, sta per avere un bambino. Lo sconosciuto padre è Liconice, nipote di Megadoro che confessa a Euclione la sua colpa e chiede in moglie Fedria. Il servo di Liconide, Strobile, ha trovato la pentola piena di monete d'oro, ma è disposto a darla al suo padrone in cambio della libertà.


un giovanotto di buona famiglia che si da` ai bagordi durante l`assenza del padre; uno schiavo complice di stravizi e prodigo di intuizioni riparatorie; un padre ignaro, piu` volte ingannato ma infine disposto al perdono: queste le storie e i personaggi che ne