
punto di partenza di questa commedia e` uno scudo che, abbandonato da un soldato in battaglia, ingenera nel servo la falsa convinzione della morte del suo padrone. in quest`opera viene affermato il principio della solidarieta` umana, del bene che vince sul male (rappresentato da un vecchio avaro ed egoista che vuole appropriarsi del patrimonio del soldato creduto morto).


il burbero cnemone e` il bisbetico eroe del "dyscolos", e le sue asprezze di carattere sono lo sfondo entro cui si realizza questa giovanile opera di menandro di ambientazione agreste.

menandro fu il maggiore rappresentante della commedia nuova, fiorita in grecia tra il iv e il iii secolo avanti cristo, caratterizzata dall`attenzione alle vicende quotidiane dei personaggi piu` che dal coinvolgimento sociale e politico che era stato proprio del teatro del secolo precedente. delle moltissime commedie attribuite a menandro, restano oggi un unico testo integro e vari frammenti; si conservano inoltre le sentenze, un gruppo di brevi massime. si tratta di concentrati di saggezza popolare, su temi legati alla vita comune come le donne, l`amicizia, l`educazione, la fortuna.
