

corrine e russel hanno due gemelli nati da una fecondazione artificiale. luke e sasha hanno una figlia ribelle, ashley. sono due famiglie newyorkesi ricche e colte, ma solo apparentemente felici, il cui precario equilibrio si rompe in seguito all`11 settembre. luke e` scampato alla tragedia per un banale ritardo; corrine fa la volontaria nelle squadre di supporto alle forze dell`ordine che scavano tra le rovine. sull`onda degli avvenimenti luke e corrine si innamorano, sognando di poter recuperare una giovinezza perduta e ricominciare una nuova vita sulle rovine di quella precedente. ma quando ashley, la figlia di luke, finira` in ospedale per un`overdose, l`entusiasmo si esaurira` e tutto rientrera` nella normalita`. forse.

e` la prima volta che l`autore pubblica una raccolta di racconti. in queste dieci brevi storie, inedite o pubblicate sulle piu` importanti riviste americane, il lettore trovera`, accanto al familiare mondo dell`autore, affollato di droghe, celebrita` e battute affilate come rasoi, un`umanita` sorprendentemente varia. che si tratti di medici tossicomani, di travestiti portoricani che incontrano casualmente il proprio genitore, di fumatori incalliti, di coppie in crisi, di uomini abbandonati dall`amante, hanno tutti in comune una costante. irrequieti o in lotta, insoddisfatti e comici, sono "giovani ingannati da false ambizioni e da sbagliate speranze".

al centro del romanzo una coppia: russell "crash" calloway, un editor brillante e ambizioso, ma insoddisfatto della propria vita e del proprio lavoro, e la moglie, corinne, una donna affascinante che lavora a wall street ma deve vedersela con le proprie contraddizioni. la loro vita scorre senza un attimo di tregua fra cene animate e party di lavoro, ma il loro matrimonio non va nel verso giusto. russell e corinne si allontanano l`uno dall`altra, lui sempre piu` attratto dal desiderio di nuove speranze sessuali, lei sempre piu` alla ricerca di un senso profondo da dare alla propria vita: un figlio, un lavoro diverso. ma la storia non finisce senza un filo di speranza.