

"`diario arabo` e` stato dettato dal contingente, giorno per giorno, ma l`interesse dei lettori e` continuato anche dopo la guerra del golfo. evidentemente sono riuscito ad andare "dentro la notizia" si` da collocare i vari capitoli del diario in una dimensione non effimera. e cio` nel tentativo di spiegare "l`alterita`, la mobilita` del diverso". la crisi, annosa e amara, del medio oriente che coinvolge due grandi popoli di dio (il palestinese, l`israeliano), ansiosi di vivere sereni in una stessa piccola terra, non e` piu` reclusa nella geografia politica. si e` mondializzata. e i segni imperiosi della cultura che nel corano sono profondi ci suggeriscono la necessita` di una metamorfosi disperatamente difficile." (igor man)

"questa non e` un`enciclopedia ne` tanto meno un `libro-verita`` sull`islam. e soltanto il tentativo di aiutare chi legge il giornale, ascolta la radio, vede la tv e si imbatte in continuazione con parole arabe, con sigle spesso indecifrabili o, peggio, tradotte tanto ambiguamente da confondere le idee. aiutare il grande pubblico che consuma informazione a districarsi meglio nel labirinto quotidiano della notizia; aiutarlo a farsi un`idea un po` piu` precisa, anche se (necessariamente) sommaria, dell`islam. un tentativo onesto di mondare, per quanto possibile, dall`equivoco l`informazione quotidiana." (igor man)
