


il matrimonio di giano e clarissa, dopo piu` di vent`anni, si regge su un borghese "equilibrio imperfetto" fondato su una solida e collaudata ipocrisia, per cui ciascuno dei due nasconde segreti che, se venissero alla luce, provocherebbero una catastrofe. ma questa "manutenzione del matrimonio" non e` una semplice sequela di volgari sotterfugi, e` l`applicazione assidua e insonne di capacita` dialettiche, di facolta` intuitive brillanti, si potrebbe quasi paragonare a un esercizio zen. un esercizio da cui non sono comunque per nulla assenti il tormento e la passione. cosi` gli scambi, le relazioni, gli intrecci di verita` e menzogna, l`alternanza di freddezza e seduzione tra i vari personaggi, se all`inizio hanno un aspetto geometrico, appena sfiorato da qualche brivido di trasgressione e d`inquietudine esistenziale, poco alla volta si trasformano in spirali ossessive, in soffocanti prigioni in cui clarissa sbatte le sue piccole ali di farfalla lussuriosa e giano contempla attonito le conseguenze fatali dei suoi gesti: l`arrivo dirompente dei quattro cavalieri dell`apocalisse. come in uno specchio deformante giano registra con cinismo in rischiose pagine parallele i peggiori gesti dei vari protagonisti, quasi l`ombra di un romanzo in margine al romanzo che stiamo leggendo.

"il pianeta azzurro", uscito nel 1986, e` stato definito il primo romanzo postmoderno di malerba. in queste pagine si snodano, nella forma di un giallo paradossale, le trame occulte della p2 e le ramificazioni di un potere perverso e mafioso che si estende ancora oggi nei sotterranei della politica italiana. al centro della narrazione la storia di un attentato con precisi riferimenti alla realta` storica del novecento dalla quale emerge un personaggio politico di primo piano che il lettore non tardera` a riconoscere.

alcuni celebri personaggi letterari abbandonano le opere che hanno dato loro la notorieta` e vanno in cerca di nuove avventure. prendiamo sancio panza, ad esempio. chi puo` impedirgli di fare un bel viaggio dalla spagna del cinquecento alla russia dell`ottocento per cercare di sedurre anna karenina? non minori sorprese arrivano dalle avventure degli altri personaggi di cui ci racconta malerba : frankenstein e lucia mondella, l`innominato e l`uomo invisibile, bertoldo e turandot, otello & othello.





tornato a itaca sotto mentite spoglie, ulisse si rivela a eumeo e a telemaco, organizza la vendetta, la esegue. ma come e` possibile che penelope non riconosca mai, neppure nel bagliore di un sospetto, lo sposo? a questa domanda risponde la penelope di luigi malerba, che, pur avendo riconosciuto subito l`eroe, tace. e nel silenzio si macera, chiedendosi: perche` ulisse si svela a tutti e non a me? non ha piu` fiducia in me? non l`ha mai avuta? il risentimento di penelope, in omero appena abbozzato nell`interrogatorio sul mistero del letto coniugale, innesca cosi` un dramma intimo che attira nel suo vortice anche ulisse, il quale giungera` a dubitare di se stesso, della propria celebrata astuzia, della propria incrollabile personalita`.






